Un cappuccio botticelliano
In occasione dei 500 anni dalla morte di Sandro Botticelli il Museo Poldi Pezzoli ha inaugurato, venerdì 12 novembre, la mostra Botticelli nelle collezioni lombarde (fino al 28 febbraio 2011). Il Museo Poldi Pezzoli possiede, dell'artista, la Madonna del Libro, il Compianto sul Cristo morto, e un ricamo su disegno del Botticelli per un cappuccio di piviale. Saranno inoltre presentati il Ritratto di Giuliano de’ Medici, la Storia di Virginia e il Cristo dolente in atto di benedire (dalla Pinacoteca dell’Accademia Carrara di Bergamo) e due disegni conservati alla Biblioteca Ambrosiana, appartenenti al Codice Resta.

Osservando con attenzione il cappuccio di piviale (il cui ricamo risale probabilmente agli anni ottanta del Quattrocento), al di sotto dell'Incoronazione della Vergine, si notano due angeli che recano, circondato da una ghirlanda, uno stemma, il tradizionale scudo portoghese.


Dal sito del Museo Poldi Pezzoli:
Giovanni II (suo è lo stemma principesco), figlio del re Alfonso V del Portogallo, potrebbe avere commissionato questo e altri corredi liturgici per la Chiesa fiorentina di San Miniato al Monte che aveva accolto le spoglie dello zio Jacopo di Lusitania, Cardinale del Portogallo.
Il Cardinale Giacomo di Lusitania probabilmente preferiva utilizzare uno stemma che inquartava le armi del padre Pietro d'Aviz con quelle della madre Isabel d'Aragona, come si può notare in questa ceramica robbiana nella cappella che ospita le spoglie del Cardinale, nella suddetta Chiesa di San Miniato al Monte:

http://www.museopoldipezzoli.it
un saluto
Luca

Osservando con attenzione il cappuccio di piviale (il cui ricamo risale probabilmente agli anni ottanta del Quattrocento), al di sotto dell'Incoronazione della Vergine, si notano due angeli che recano, circondato da una ghirlanda, uno stemma, il tradizionale scudo portoghese.


Dal sito del Museo Poldi Pezzoli:
Giovanni II (suo è lo stemma principesco), figlio del re Alfonso V del Portogallo, potrebbe avere commissionato questo e altri corredi liturgici per la Chiesa fiorentina di San Miniato al Monte che aveva accolto le spoglie dello zio Jacopo di Lusitania, Cardinale del Portogallo.
Il Cardinale Giacomo di Lusitania probabilmente preferiva utilizzare uno stemma che inquartava le armi del padre Pietro d'Aviz con quelle della madre Isabel d'Aragona, come si può notare in questa ceramica robbiana nella cappella che ospita le spoglie del Cardinale, nella suddetta Chiesa di San Miniato al Monte:

http://www.museopoldipezzoli.it
un saluto
Luca