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Lo stemma della Galizia

MessaggioInviato: venerdì 29 ottobre 2010, 19:16
da Galizio
Gentili moderatori ed amici del forum,
vi chiedo gentilmente di poter darmi delucidazioni in merito allo stemma dipinto su una parete esterna della cascina Galizia sita nel comune di Cuggione (MI) e distante 3 km. da Turbigo e circa 10 da Magenta.
La cascine è baciata dalle acque del Naviglio Grande e si compone di alcuni edifici tra cui il più antico con torre colombaia.
Lo stemma di forma ovale alto circa 80 cm. è composto per il terzo in alto da uno sfondo giallo con aquila scura ( ora molto smunta), mentre nei due terzi sottostanti in campo turchese vi sono due spade incrociate che formano quattro campi.
I tre campi superiori sono decorati da tre soli a 8 punte e nel campo più in basso è disegnato un gallo rosso.
Lo stemma è contornato da una decorazione e da alcune parole: in alto TERRET, sul fianco sinistro CANTV, sul lato destro LEON, mentre sotto vi sono due frasi, la superiore è in parte illeggibile .......GIOIEL ATTENTO MIRI, la frase sotto .. GRANDINE IL CIEL SEMPRE TI SCHIVI.
Quest'ultima frase fa parte del 30° verso del VI canto dell'Orlando Furioso di L. Ariosto.
A circa 1mt. dallo stemma si intravede una decorazione formata da diverse linee formante una meridiana.
Spero di essere stato sufficientemente chiaro ed allego fotografia indirizzandola al moderatore in quanto non sono stato in grado di inserirla.
Ringrazio anticipatamente chiunque volglia darmi informazioni in merito.
Galizio

Re: Lo stemma della Galizia

MessaggioInviato: venerdì 29 ottobre 2010, 20:11
da T.G.Cravarezza
Immagine

Re: Lo stemma della Galizia

MessaggioInviato: venerdì 29 ottobre 2010, 20:23
da adj
Galizio ha scritto:
I tre campi superiori sono decorati da tre soli a 8 punte


C'è un motivo particolare per cui parla di tre soli e non di tre stelle di 8 punte?

Re: Lo stemma della Galizia

MessaggioInviato: venerdì 29 ottobre 2010, 20:32
da fra' Eusanio da Ocre
Non solo, carissimo Adj: le due figure decussate non sembrano spade, ma piuttosto bordoni da pellegrino. Con tanto di sudario svolazzante.

E che la Galizia "storica", ossia quella spagnola, sia terra attraversata da nutrite schiere di pellegrini, lo sappiamo tutti 8-) benissimo...

Se aggiungi che cotali pellegrini si recano/recavano verso il Campo delle stelle ---> ossia il santuario di Compostella, ecco che anche le tre stelle di questo stemma possono trovare una plausibile motivazione alla propria presenza.

Gentile amico Galizio (benvenuto nel tuo forum, a :P proposito!), cosa sappiamo ;) delle origini del toponimo di cascina Galizia, a Cuggiono?

Bene :D valete

Re: Lo stemma della Galizia

MessaggioInviato: venerdì 29 ottobre 2010, 21:10
da adj
E se anche la prima delle due frasi inferiori è, come la seconda (che più esattamente riporta l'ultimo verso della trentesima ottava del sesto canto dell'Orlando Furioso) una citazione letteraria, potrebbe essere non "gioiel", ma:

Poco lieto del ciel ch'attento miri?
(da Maddalena Campiglia (1553-1595), Flori. Favola boscareccia, Atto primo, scena V, 141)

Oppure:

[che di nubi i sol colori]
tutto gioia attento miri

(da Ludovico Muratori (1672-1750), Carteggio , vol 10, p. 404)

Re: Lo stemma della Galizia

MessaggioInviato: venerdì 29 ottobre 2010, 21:19
da fra' Eusanio da Ocre
L'ipotesi è davvero probabile, carissimo Adj.

Come ugualmente appare probabile che il gallo nella punta dello scudo sia la componente parlante e... ;) ruspante :D dell'arma.

Bene :D vale

Re: Lo stemma della Galizia

MessaggioInviato: venerdì 29 ottobre 2010, 21:59
da bardo
Proclo Diadoco nel De Sacrificio et magia (tradotto da Ficino e pubblicato nel 1488) scrisse:

[...] hinc ferunt gallum timeri a leone quam plurimum et coli [...]

Agrippa poi nel De occulta philosophia aggiunse che il gallo fosse bianco:

Hinc illud Procli: sicut leo timet gallum praecipue album, sic spiritus apparens in forma leonis obiecto gallo subito disparuit. [...]

Forse quindi le tre parole che circondano lo stemma potrebbero rifarsi a questa credenza. Ricordo male, o anche Sant'Ambrogio scrisse qualcosa di simile? [hmm.gif]

un saluto ;)

Luca

Re: Lo stemma della Galizia

MessaggioInviato: venerdì 29 ottobre 2010, 22:03
da adj
Le tre parole scritte attorno allo stemma credo si possano leggere come:
cantus terret leonem
ossia: il canto (del gallo) atterrisce il leone

A tal proposito si veda quanto riporta Ulisse Aldrovandi (1522-1605) sul fatto che - stando già agli autori antichi - il leone avebbe timore del gallo, e in particolare del suo canto: http://www.summagallicana.it/Aldrogallu ... 0%20it.htm

[ops.gif] Sono stato preceduto dall'ottimo bardo. Vedo comunque che abbiamo avuto la medesima idea.

Re: Lo stemma della Galizia

MessaggioInviato: venerdì 29 ottobre 2010, 22:07
da adj
bardo ha scritto: Ricordo male, o anche Sant'Ambrogio scrisse qualcosa di simile? [hmm.gif]


Ricorda benissimo. Il succitato Aldrovandi cita appunto il seguente detto di Sant'Ambrogio: Leo Gallum, et maxime album vertetur.

Re: Lo stemma della Galizia

MessaggioInviato: venerdì 29 ottobre 2010, 22:17
da bardo
[thumb_yello.gif]

Leggo di un certo Melchiorre Galizia, primo arciprete della nuova Chiesa Parrocchiale di San Giorgio a Cuggiono (prima metà secolo XVII).

un saluto ;)

Luca

Re: Lo stemma della Galizia

MessaggioInviato: venerdì 29 ottobre 2010, 22:34
da fra' Eusanio da Ocre
Dove ;) leggi, carissimo?

Bene :D vale

Re: Lo stemma della Galizia

MessaggioInviato: venerdì 29 ottobre 2010, 22:40
da bardo

Re: Lo stemma della Galizia

MessaggioInviato: sabato 30 ottobre 2010, 0:18
da Galizio
Siete fantastici, le vostre riflessioni sono stimolanti ed interessanti.
rispondo ai due quesiti :
Ho inteso fossero soli e non stelle per il fatto che hanno ben 8 punte.(Mi sbaglio?).
LA cascina Galizia si trova sulla strada Celtica che collegava il lago maggiore con Pavia. A pochi km. C'e' Galliate (NO), Gallarate (Va), a meno di 2 km. La cascina Gallarata.
Inoltre nel 1904 l'archeologo e numismatico Serafino Ricci dell' Universita' di Pavia segui' gli scavi nei terreni della Galizia concludendo che i reperti del I, II secolo d.c. Appartenevano ad una estesa necropoli di cultura celtica.

Re: Lo stemma della Galizia

MessaggioInviato: sabato 30 ottobre 2010, 2:47
da bardo
In araldica le stelle possono possedere un numero di raggi che varia da cinque fino a sedici. Quando si blasona, ovvero si fa la "descrizione" dello scudo, il numero di raggi andrebbe sempre specificato.

un saluto ;)

Luca

Re: Lo stemma della Galizia

MessaggioInviato: sabato 30 ottobre 2010, 9:32
da adj
E in genere il sole è riconoscibile perché rappresentato figurato, cioè con volto umano disegnato sul disco.
Inoltre è difficile, seppur non impossibile, la contemporanea presenza di più soli.
Tutti elementi - oltre a quello, direi decisivo, della lettura simbolica offertaci da fra' Eusanio - che concorrono nell'indirizzare verso le stelle.