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stemma sconosciuto

MessaggioInviato: sabato 5 febbraio 2005, 0:08
da Fan-Gi
Gentilissimi Signori,
torno a questo Forum per chiedere se qualcuno di Voi può offrirmi alcune indicazioni su uno stemma riscontrato su di un capitello.
Ho inviato la l’immagine e spero che sia leggibile.
In ogni caso cerco di descriverlo.
Il rilievo è databile alla fine del XV secolo e si presenta mantellato, sicuramente questa parte in origine dovette essere realizzata con l’applicazione di altro materiale poiché è chiaramente visibile un livello a sottosquadro. I segni circolari che vedrete nel contorno sono causati dall’uso del trapano al fine di ricavare il piano in sottosquadro.
Inferiormente nel campo campeggia una lettera P.

Vi ringrazio per la vostra attenzione.

MessaggioInviato: mercoledì 9 febbraio 2005, 0:29
da T.G.Cravarezza
Gentili Signori,
ecco l'immagine in questione:

Immagine

MessaggioInviato: mercoledì 9 febbraio 2005, 12:38
da Franz Joseph von Trotta
Gentile signor Fan-Gi,

lo stemma sembra di fattura veneta, i riccioli laterali e il giglietto centale con cui è ingraziosita la parte superiore dello scudo è infatti caratteristica tipica dell'araldica dei territori soggetti all'antica Repubblica di Venezia.

L'insieme mi da' l'idea di uno stemma abraso e successivamente "recuperato" ad usi molto più modestamente "simbolici", la "P" infatti, con le grazie di tipo quasi "bodoniano" mi parrebbe di fattura ottocentesca e lascerebbe supporre essere solo l'iniziale del casato che, senza particolare fantasia, voleva rappresentare il suo successivo possesso dell'abitazione.

Un saluto cordiale

FJVT

MessaggioInviato: mercoledì 9 febbraio 2005, 12:50
da Karl von Blaas
Concordo pienamente, cartella a drappo di stile veneto. E se fossero i Paribelli o i Petrobelli?

MessaggioInviato: mercoledì 9 febbraio 2005, 13:34
da antonio_conti
Gentili von Trotta e Karl von Blaas,
mi interessa molto la vostra considerazione sulla tipicità "veneta" della forma dello scudo proposto da Fan-Gi.
Potete indicarmi se e dove sono stati realizzati studi comparativi sull'argomento? Se invece sono vostre deduzioni basate sull'osservazione e sulla comparazione, potreste dirmi voi qualcosa di più?
Sto lavorando su alcuni stemmi che hanno scudi di questa forma e mi piacerebbe poter riportare quanto da voi segnalatomi.

Con viva cordialità

Antonio Conti

MessaggioInviato: mercoledì 9 febbraio 2005, 13:44
da Karl von Blaas
Gentile Signor Conti,

La cartella a drappo sopra riportata divenne un “classico araldico” nei territori della Serenissima, a partire direi dalla fine del 1400. Addirittura lo stemma della Repubblica venne rappresentato spesso con uno scudo di tale foggia.

Più che da un qualche studio ad hoc, ciò che scrivo può essere riscontrato semplicemente dall’osservazione delle testimonianza araldiche nei territori soprattutto di terraferma della Serenissima, compreso quelli ai confini, che credo siano comuni a me ed al von Trotta (presumo).

Cordiali saluti.

MessaggioInviato: mercoledì 9 febbraio 2005, 15:06
da Franz Joseph von Trotta
Gentile Signor Conti,

concordo del tutto con quanto affermato dal signor von Blaas; ignoravo, come afferma il Collega, che questa specificità araldica fosse nota con il termine "cartella a drappo".

Sull'identificazione dello "stemma" sarebbe utile un indagine ai catasti storici della città e/o cittadina in cui sorge la costruzione… dove forse tra i proprietari del fabbricato vi sarà probailmente una famiglia P…

Un saluto cordiale,

FJVT

MessaggioInviato: mercoledì 9 febbraio 2005, 15:48
da Fan-Gi
Gentili Signori,

effettivamente l'osservazione dell'appartenenza ad un ambito veneto era una considerazione che avevo già messo in atto nei miei appunti, pertanto non avendo supporti bibliografici di stemmari della serenissima Repubblica di san Marco non sono riuscito a rintracciare la famiglia d'appartenenza dello stemma.
Per quanto riguarda la parte superiore dello stemma e più precisamente la zona che ho definito MANTELLATA, devo far osservare che da un esame attento nulla fa ritenere che esso sia frutto di un intervento successivo.
La mia ipotesi è che tale porzione dello stemma in origine fosse realizzata per collocarvi tipo tarsia un'altro materiale. Ho persino supposto che si potesse trattare di marmo dalla colorazione rossa o gialla facendo riferimento alle cave presenti in territorio veronese, senza però escludere il nero.
Tutto ciò sono solo riflessioni che ho elaborato in presenza di questo capitello.

sperando esere stato più chiaro ringrazio e saluto cordialmente tutti i partecipanti a quetso forum.

MessaggioInviato: mercoledì 9 febbraio 2005, 16:12
da fra' Eusanio da Ocre
Fan-Gi ha scritto:...(omissis)...Per quanto riguarda la parte superiore dello stemma e più precisamente la zona che ho definito MANTELLATA, devo far osservare che da un esame attento nulla fa ritenere che esso sia frutto di un intervento successivo.

Per l'esattezza, si tratta di un cappato ricurvo.

La mia ipotesi è che tale porzione dello stemma in origine fosse realizzata per collocarvi tipo tarsia un'altro materiale. Ho persino supposto che si potesse trattare di marmo dalla colorazione rossa o gialla facendo riferimento alle cave presenti in territorio veronese, senza però escludere il nero.

Sì, molto probabile.

Tutto ciò sono solo riflessioni che ho elaborato in presenza di questo capitello. sperando esere stato più chiaro ringrazio e saluto cordialmente tutti i partecipanti a quetso forum.


Grazie a lei.

Bene :D vale

MessaggioInviato: mercoledì 9 febbraio 2005, 17:51
da antonio_conti
Gentili von Trotta e Karl von Blaas,
grazie per il chiarimento, ne terrò conto!

Sullo stemma proposto,
anche io, come Fan-Gi e fra' Eusanio, penso che la rientranza ed i fori possano rappresentare il sistema per inserire un diverso elemento, in questo caso, araldico.

Cordialità

Antonio Conti

MessaggioInviato: mercoledì 9 febbraio 2005, 18:04
da fra' Eusanio da Ocre
antonio_conti ha scritto:...(omissis)...anche io, come Fan-Gi e fra' Eusanio, penso che la rientranza ed i fori possano rappresentare il sistema per inserire un diverso elemento, in questo caso, araldico.
Cordialità
Antonio Conti


Certamente si trattava di un'applicazione (metallica o marmorea) per evidenziare lo smalto del cappato, con le eventuali figure in esso contenute.

Bene :D vale