Stemma cardinalizio a Imola
Buongiorno,
pongo qui il mio ennesimo quesito (tranquillamente autorizzati ad alzare gli occhi al cielo
)
In occasione della visita al Santuario della Madonna del Piratello, a Imola, ho potuto fotografare innumerevoli stemmi, sia all'interno del Santuario che nel chiostro attiguo.
All'interno dell'edificio, ogni finestra presenta uno stemma, e tra i tanti mi sono soffermato sul seguente:

Le 15 nappe per lato mi avevano indirizzato verso un cardinale, mentre il colore viola mi aveva un attimo disorientato; comparandolo però con la stessa tonalità di colore della partizione sinistra dello stemma, che dovrebbe essere rossa, ho pensato potesse essere un effetto del tempo, degli agenti atmosferici e dei raggi solari (benchè il rosso sia mantenuto nella decorazione a ghirlanda attorno allo stemma...)
Sul noto sito leonemarinato, la partizione sinistra è data come stemma della famiglia (Della) Volpe, di Imola e Bologna, nonostante il Crollalanza descriva lo stemma Della Volpe (Imola):
D'azzurro, alla volpe rampante e coronata d'oro.
Inoltre, non riesco a capire cosa sono le due rotelle con dieci fori ciascuna (io conosco, come rotella, un tipo di scudo, ma nient'altro) presenti nella partizione.
Esiste un solo cardinale Della Volpe, ed è Francesco Salesio Della Volpe (1844-1916), figlio del Conte Ignazio della Volpe e di Ortensia Mazzolani.
Questa una fotografia del Cardinale (per quanto riguarda la decorazione, lascio la parola ai più esperti).
http://www.archiviocapitolinorisorsedig ... 3&IDF=2497
Sull'ottimo sito araldica vaticana, ci sono tre fotografie del Cardinale; in una di queste

lo stemma è simile - la partizione destra (per me ancora ignota) è la medesima dello stemma imolese -, ma non uguale: la partizione sinistra, infatti, immagino sia da identificarsi con quanto riporta il Crollalanza.
Per terminare, altre due osservazioni:
- il motto SIMUL ASTU ET DENTIBUS UTOR è attribuito già a Taddeo Della Volpe (1474–1534), condottiero imolese.
- l'iscrizione mi lascia perplesso: forse VU indica VU(LP) ed RD CARD (mi sembra di intravvedere proprio CA), ma F. A. e f. c?
Scusate sempre la mia prolissità, e grazie a chi vorrà sciogliere qualche dubbio riguardo la partizione ignota, e la diversità degli stemmi
un caro saluto
Luca
pongo qui il mio ennesimo quesito (tranquillamente autorizzati ad alzare gli occhi al cielo
In occasione della visita al Santuario della Madonna del Piratello, a Imola, ho potuto fotografare innumerevoli stemmi, sia all'interno del Santuario che nel chiostro attiguo.
All'interno dell'edificio, ogni finestra presenta uno stemma, e tra i tanti mi sono soffermato sul seguente:

Le 15 nappe per lato mi avevano indirizzato verso un cardinale, mentre il colore viola mi aveva un attimo disorientato; comparandolo però con la stessa tonalità di colore della partizione sinistra dello stemma, che dovrebbe essere rossa, ho pensato potesse essere un effetto del tempo, degli agenti atmosferici e dei raggi solari (benchè il rosso sia mantenuto nella decorazione a ghirlanda attorno allo stemma...)
Sul noto sito leonemarinato, la partizione sinistra è data come stemma della famiglia (Della) Volpe, di Imola e Bologna, nonostante il Crollalanza descriva lo stemma Della Volpe (Imola):
D'azzurro, alla volpe rampante e coronata d'oro.
Inoltre, non riesco a capire cosa sono le due rotelle con dieci fori ciascuna (io conosco, come rotella, un tipo di scudo, ma nient'altro) presenti nella partizione.
Esiste un solo cardinale Della Volpe, ed è Francesco Salesio Della Volpe (1844-1916), figlio del Conte Ignazio della Volpe e di Ortensia Mazzolani.
Questa una fotografia del Cardinale (per quanto riguarda la decorazione, lascio la parola ai più esperti).
http://www.archiviocapitolinorisorsedig ... 3&IDF=2497
Sull'ottimo sito araldica vaticana, ci sono tre fotografie del Cardinale; in una di queste

lo stemma è simile - la partizione destra (per me ancora ignota) è la medesima dello stemma imolese -, ma non uguale: la partizione sinistra, infatti, immagino sia da identificarsi con quanto riporta il Crollalanza.
Per terminare, altre due osservazioni:
- il motto SIMUL ASTU ET DENTIBUS UTOR è attribuito già a Taddeo Della Volpe (1474–1534), condottiero imolese.
- l'iscrizione mi lascia perplesso: forse VU indica VU(LP) ed RD CARD (mi sembra di intravvedere proprio CA), ma F. A. e f. c?
Scusate sempre la mia prolissità, e grazie a chi vorrà sciogliere qualche dubbio riguardo la partizione ignota, e la diversità degli stemmi
un caro saluto
Luca

