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Stemma del Comune di Zocca

MessaggioInviato: venerdì 20 agosto 2010, 0:11
da AndreaSperelli
Casissimi,

gli stemmi che potete vedere qui sotto sono entrambi del Comune di Zocca, il primo è esposto all'ingresso del municipio, mentre il secondo è presente sul sito internet del comune stesso. Mi chiedevo se anche a voi è capitato di incontrare un comune con questa "doppia versione" dello stemma, e se in particolar modo il primo stemma può, araldicamente parlando, considerarsi corretto; la presenza del motto nel capo mi pare molto strana, cosa ne dite ?

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Grazie,
A.S.

Re: Stemma del Comune di Zocca

MessaggioInviato: martedì 24 agosto 2010, 20:40
da AndreaSperelli
Nessuno ha idea se il motto nel capo sia formalmente corretto o meno ?

Grazie,
A.S.

Re: motto, divisa, legenda

MessaggioInviato: mercoledì 25 agosto 2010, 10:22
da Antonio Pompili
AndreaSperelli ha scritto:Nessuno ha idea se il motto nel capo sia formalmente corretto o meno ?

Caro Andrea, la questione non è sulla correttezza, la questione è semplicemente terminologica.
Infatti negli stemmi, anche civici, spesso compaiono brevi pensieri, sentenze o frasi, e questo con un duplice possibile scopo:
- dare maggiore significato allo stemma;
- sottolineare la valenza di una o più figure (è il caso, evidentemente, dello stemma che ci mostri).
Ora, quando parliamo di motto, questo è scritto fuori dallo scudo in un breve svolazzante sotto di esso. Se il breve svolazzante con l'iscrizione si trova al di sopra dello scudo parleremo invece di divisa. Se poi, come nel caso presente, ci trovassimo di fronte a una parola o frase scritta nel campo dello scudo, o entro pezze o figure, allora dovremmo parlare di legenda.
Ogni soluzione è "formalmente corretta". Dobbiamo solo applicarle la giusta definizione.

Re: Stemma del Comune di Zocca

MessaggioInviato: mercoledì 25 agosto 2010, 10:37
da marco foppoli
Mi sono occupato dello stemma di cui Lei chiede notizie nella redazione dello Stemmario ufficiale della Regione Emilia Romagna, AA.VV., Gli stemmi dei Comuni e delle Province dell'Emilia-Romagna, a cura del Consiglio Regionale dell'Emilia Romagna, Bologna, 2003, dove ho realizzato i disegni degli stemmi dell'opera.
L'insegna di Zocca era già in uso almeno dalla metà dell'Ottocento pur con varianti nella disposizione della scritta, varianti che si possono considerare piuttosto tipiche nelle dinamiche degli emblemi civici, spesso mutevoli e con dettagli variabili nel tempo. La versione ufficiale sancita dall'usuale decreto di riconoscimento di Stato è quella del secondo disegno da Lei postato e quindi si deve considerare il modello corretto. Ovvio che gli esemplari più antichi presenti in loco se ne possano discostare.

La presenza di motti nello scudo, sebbene non diffusa e inusuale, è comunque occasionalmente attestata già ab antiquo e quindi si può considerare pratica araldica non scorretta in senso assoluto, per tacere di paesi come la Spagna, ove invece è abbastanza diffusa.

Saluti cordiali,

MF