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Arma da cognomizzare

Inviato:
sabato 29 gennaio 2005, 16:25
da G.Grifeo di Partanna
Salve a tutti,
ho trovato una vecchia foto che ritrae la lastra in marmo di un sepolcro. Non ho idea di dove si trovi. Sul retro dell'immagine non è indicato nulla.
Lo stemma al centro è composito: metà grifeo. L'altra non mi sembra proprio di riconoscerla.
Sembra ritrarre 7 piume (?), 6 in due fasce e l'ultima in basso, solitaria.
La qualità della foto è tale che la data non è riconoscibile, nè gran parte dell'iscrizione.
Per adesso riesco a leggere solo alcuni piccoli brani.
"... COSTANTIA SAXUM ... NAM DULCI SUA COMITATA NURU" nella parte sinistra e
"ME TIBI SUPPOSUIT BALDASSAR BARBARA NATO IBARA (o TABARA, o SIMILARE) MOX PAULE O(L?)UGIS OSSA SUE" nella parte destra.
Ad un forte ingrandimento della scansione, in quell'ultimo frammento di frase mi sembra di vedere:
"MOX PAULE 9IUGIS....". Un 9???
Comunque invio le immagini come di consueto al nostro Padre Moderatore per la pubblicazione in questo topic.

Inviato:
domenica 30 gennaio 2005, 19:28
da T.G.Cravarezza
Gentili Signori,
ecco il difficile stemma da attribuire:


Inviato:
domenica 30 gennaio 2005, 19:56
da Alessio Bruno Bedini
Nel primo partito mi sembra che le case siano poste sopra due fasce..
.. il fatto che il secondo partito sia Grifeo non potebbe significare che la madre del possessore di tale stemma sia Grifeo?

Inviato:
martedì 1 febbraio 2005, 15:53
da G.Grifeo di Partanna
A parte la metà Grifeo,
l'altra non sapete proprio dirmi a che famiglia appartiene?

Inviato:
martedì 1 febbraio 2005, 18:39
da Marcello Cantone
Gentilissimo Signor Grifeo
l'arma in questione potrebbe essere una variante di quella dei Barbara, Barbaro o Imbarbara.
A questa famiglia appartenne un Baldassare Barbara proconservatore in Marsala nel 1579 (forse è lo stesso citato nell'epigrafe e il marmo mi sembra tardo cinquecentesco).
L'arma descritta dal Mango e dal Palizzolo Gravina è: d'argento a tre fasce d'azzurro, accompagnate da dodici gigli del secondo, ordinati 3. 3. 3 e 3.
Invio l’immagine dello stemma, tratta dal Mango, tramite il cortese Cravarezza.
Cordialmente
Marcello Cantone

Inviato:
martedì 1 febbraio 2005, 19:10
da fra' Eusanio da Ocre
Marcello Cantone ha scritto:...(omissis)...d'argento a tre fasce d'azzurro, accompagnate da dodici gigli del secondo, ordinati 3. 3. 3 e 3...(omissis)...
...che però non ha molto a che fare con la prima parte del
partito visibile nella scultura in foto!
Il quale sembrerebbe anzi un
fasciato di (...) e di vajo al naturale.
Bene

vale

Inviato:
martedì 1 febbraio 2005, 19:30
da Marcello Cantone
fra' Eusanio da Ocre ha scritto:Marcello Cantone ha scritto:...(omissis)...d'argento a tre fasce d'azzurro, accompagnate da dodici gigli del secondo, ordinati 3. 3. 3 e 3...(omissis)...
...che però non ha molto a che fare con la prima parte del
partito visibile nella scultura in foto!
Il quale sembrerebbe anzi un
fasciato di (...) e di vajo al naturale.
Bene

vale
Vajo? possibile, cercherò tra i vajo,
grazie per l'indizio!
Cordialmente
Marcello

Inviato:
martedì 1 febbraio 2005, 19:35
da fra' Eusanio da Ocre
Quei
cosi piumati sembrano
pelli di vajo al naturale, più che
gigli...
Bene

vale

Inviato:
martedì 1 febbraio 2005, 20:13
da Marcello Cantone
fra' Eusanio da Ocre ha scritto:Quei
cosi piumati sembrano
pelli di vajo al naturale, più che
gigli...
Bene

vale
Sicuramente, e ne sono convinto, non sono gigli, infatti parlavo di una variante dell'arma dei Barbaro, non sono neanche piume, ne tanto meno delle case come propone Alessio Bruno Bedini.
Vediamo cosa ne viene fuori
Saluti
Marcello

Inviato:
martedì 1 febbraio 2005, 21:14
da Grimaldi
Mmmhh...
a me sembrano, sinceramente più delle parti finali delle freccie, quelle dove si trovano le piume.....
Voi che ne dite?
Ci sono precedenti???

Inviato:
martedì 1 febbraio 2005, 21:31
da fra' Eusanio da Ocre
Le
alette delle frecce?

Mai viste isolate in uno stemma...
...e in una forma così squadrata e poco aerodinamica!
Bene

valete

Inviato:
martedì 1 febbraio 2005, 21:44
da fra' Eusanio da Ocre
L'artefice del bassorilievo dispone di una mano evidentemente felice e sicura, ed il manufatto sembra risalire ad un'epoca in cui le
pelli di vajo erano ancora ben note e usate presso i ceti elevati della società...
...e lo erano, soprattutto, in una forma molto simile a questa.
Bene

vale

Inviato:
martedì 1 febbraio 2005, 21:46
da G.Grifeo di Partanna
Avevo pensato pure io alle parti terminali delle frecce.
Visto però l'utilizzo di penne per queste porzioni di armi, la realizzazione dello stemma su pietra potrebbe farci pensare. Ma, al contrario, si riferirebbe proprio a delle penne.
Non so.
Esisterà un'Arma con penne in quella posizione, o parti finali di frecce?
La parola ai maggiori esperti della materia (nell'universo web e al di fuori).

Inviato:
mercoledì 2 febbraio 2005, 1:45
da T.G.Cravarezza
Egregi Signori,
ecco lo stemma dei Barbara, inviatomi dal gentile signor Cantone:


Inviato:
mercoledì 2 febbraio 2005, 11:09
da MMT
e se fossero delle pigne o delle foglie!? Anche io avevo pensato alla parte finale di frecce ma è insolito trovarle all'ingiù!
Saluti,
Michele T.d.S.