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Stemma di Roberto di Sanseverino Gonfaloniere di SRC

MessaggioInviato: mercoledì 26 gennaio 2005, 0:23
da antonio_conti
Buongiorno a tutti!

Qualcuno potrebbe indicarmi dove posso reperire l'immagine di uno o più stemmi di Roberto di Sanseverino Gonfaloniere di S.R.C., cioè, se non mi sbaglio, degli ultimi anni della sua vita (1485-1487)
Ho letto che venne sepolto prima a Trento nel Duomo e poi in una cappella della Chiesa di San Francesco (che si era fatto costruire) a Milano, chissà se in quella sede potrei trovare qualcosa?
Vanno bene affreschi, stemmi in pietra, sigilli o oggetti con armi, purché risalenti a non prima dell'ottobre 1485.

Attendo con ansia :!:

Cordiali saluti

Antonio Conti

MessaggioInviato: venerdì 28 gennaio 2005, 13:37
da Grimaldi
Caro signor Conti,
poco tempo fa scrissi su questo forum proprio un brevissimo studio sugli stemmi dei Sanseverino
http://www.anticheopinioni.it/Forum/viewtopic.php?t=932
Lo stemma di Roberto (* 1418 + ucciso in una imboscata, Calliano
9-8-1487), 1 Conte di Caiazzo.
Costui aggiunse al suo anche il cognome d'Aragona per concessione del Re di
Napoli ed ottenenne di usare quindi come stemma "partito nel 1 d'oro
a quattro pali di rosso (Aragona) e nel 2 d'argento alla fascia di
rosso, alla bordura di rosso caricata di sedici stelle d'argento
(stemma dei Sanseverino di Caiazzo)".
Se vuole posso inviarle, anche privatamente, immagini del suo stemma.
Cordiali saluti.

MessaggioInviato: venerdì 28 gennaio 2005, 14:13
da antonio_conti
Gentile Grimaldi,
ne sarei felicissimo :!:
Usi pure la mia e-mail indicata nel forum.

Mille grazie

Antonio Conti

MessaggioInviato: sabato 29 gennaio 2005, 21:43
da fra' Eusanio da Ocre
Roberto da Sanseverino, sfortunato capitano delle milizie veneziane, annegò nel 1487 nell'Adige durante la rotta di Calliano, atto che sancì l'impossibilità della Serenissima ad attestarsi lungo l'importante via commerciale che il fiume garantisce.

Nel 1493 gli venne munificamente eretto, a spese del vincitore Massimiliano d'Asburgo e per mano dell'artigiano Lux Maurus (o Luca Moro), una bellissima lapide sepolcrale nel transetto meridionale del Duomo di Trento, zeppa di stemmi, fra cui certamente quello del principe-vescovo pro-tempore Udalrico III di Frundsberg.

E quindi, si presume, anche quello di Roberto stesso. :wink:

Bene :D vale

MessaggioInviato: sabato 29 gennaio 2005, 22:47
da antonio_conti
La conferma della presenza di cotanto monumento nel Duomo di Trento mi riempie di gioia :P
La mia sete verrà così placata :!: ... anche se certo non mi indurrà a far la fine dello sventurato principe :wink:

Grazie di cuore

Antonio Conti

MessaggioInviato: domenica 30 gennaio 2005, 14:52
da Grimaldi
Non si preoccupi signor Conti!
Il nobile Roberto morì valorosamente lottando...

MessaggioInviato: domenica 30 gennaio 2005, 16:09
da antonio_conti
Scrive fra' Eusanio:
"Roberto da Sanseverino, sfortunato capitano delle milizie veneziane, annegò nel 1487 nell'Adige durante la rotta di Calliano"

Scrive Grimaldi:
"Il nobile Roberto morì valorosamente lottando..."

Aggiungo e chioso io:
"ok, morì lottando con le onde" :lol:

Grazie a tutti e due :wink:

PS - Domani all'alba sveglierò l'arcivescovo di Trento per avere un'immagine del sepolcro di Roverto di Sanseverino.

MessaggioInviato: lunedì 31 gennaio 2005, 17:39
da fra' Eusanio da Ocre
Vi fu una calca nella rotta delle truppe veneziane, su quel ponte a Calliano, e il Nostro ci si trovò in mezzo... :?

...prima della rotta, però, era riuscito a spingersi fino alle porte di Trento. E il riconoscimento al suo indubbio valore gli venne proprio dai "nemici", che lo tumularono nel detto, meraviglioso monumento nella città che lui invano cercò di prendere.

Bene :D valete

MessaggioInviato: lunedì 31 gennaio 2005, 17:47
da Grimaldi
Ed il Ricotti(1) infatti ricorda che Roberto restò sulla sponda dall'altra parte del fiume e lottò contro un soverchiante numero di nemici finchè non cadde sopraffatto......


(1) Ricotti, Ercole - Storia delle compagnie di ventura - Torino - 1845

MessaggioInviato: lunedì 31 gennaio 2005, 18:49
da antonio_conti
Che caspita, signori!
se ci fossero state all'epoca la CNN o Aljazeera, non staremmo qui a discutere di queste cose... o forse sì? :wink:
Ho contattato il Museo Diocesano Tridentino, mi faranno sapere qualcosa sul finire della settimana.

Grazie per le informazioni

Cordialmente

Antonio Conti

MessaggioInviato: lunedì 31 gennaio 2005, 19:24
da fra' Eusanio da Ocre
antonio_conti ha scritto:Che caspita, signori!
se ci fossero state all'epoca la CNN o Aljazeera, non staremmo qui a discutere di queste cose... o forse sì? :wink:

:shock: E che bisogno ne avremmo? :wink: Noi ne facciamo le veci con gagliardia, anzi... 8)

Ho contattato il Museo Diocesano Tridentino, mi faranno sapere qualcosa sul finire della settimana.
Grazie per le informazioni
Cordialmente
Antonio Conti


Ci tenga informati. :P E ci mostri l'immagine di questo stemma, ovviamente! :wink:

Bene :D vale

MessaggioInviato: sabato 5 febbraio 2005, 11:55
da antonio_conti
Grazie alla sollecita e completa collaborazione del personale del Museo Diocesano Tridentino e dell'architetto Domenica Primerano, ho ottenuto le immagini che cercavo.
Naturalmente il ringraziamento si estende a fra' Eusanio ed a Grimaldi, sempre estremamente collaborativi.
Come promesso, ecco dove protrete vedere le immagini che io ho richiesto per studio e che come tali rendo disponibili a voi studiosi. Mi raccomando :wink: .
http://www.ducatodiurbino.it/nuova_pagina_7.htm

Cordiali saluti

Antonio Conti

MessaggioInviato: sabato 5 febbraio 2005, 22:32
da fra' Eusanio da Ocre
:P Grazie a lei, caro Antonio (e ovviamente anche ai suoi corrispondenti!), per le bellissime immagini!

Superbo monumento in porfido di stile gotico, con una parata di cinque stemmi "alla tedesca" nella parte superiore, di cui il primo in alto a sinistra è quello del Sanseverino (d'argento, alla fascia di rosso: il rilievo al centro dell'arma è una piega dello scudo, una targa di linee severe ed essenziali): notate il vessillo imbracciato dallo sfortunato condottiero, che mostra il leone veneziano :? rovesciato, in segno della sconfitta patita.

Da notare, ai piedi della figura del Nostro, uno scudo a testa di cavallo, con un'arma differente da quella sopra blasonata, e che (complice anche il disegno a lato) parrebbe essere un partito: nel 1° palato; nel 2° una fascia, alla mezza bordura caricata da sei (stelle?).

É nota la varietà di brisure cui l'arma dei Sanseverino (una fra le poche nel nostro Meridione) fu assoggettata; certo la bordura in oggetto è da collegarsi al ramo cui appartenne Roberto.

Un manufatto davvero superbo, dominato dall'aquila tirolese nello scudo centrale superiore, e reso ancor più significativo dal fatto che si tratta di un'opera compiuta e voluta da chi vinse il grande condottiero qui omaggiato.

Un grande e significativo gesto di omaggio cavalleresco.

Su quest'ultimo, più che sulla sua forma, occorrerebbe soffermarsi a meditare.

Bene :D valete

MessaggioInviato: domenica 6 febbraio 2005, 18:36
da Grimaldi
Gentile signor Conti,
grazie davvero per il suo bellissimo esempio di ricerca!
Vedere l'immagine della tomda di Roberto Sanseverino è davvero interessantissimo.
Molto interessante anche lo stemma, come ci fa notare il sempre puntuale e meticoloso frate Eusanio (partito: nel 1° palato; nel 2° una fascia, alla mezza bordura caricata da sei stelle).
Tempo fa, avendo studiato e poi creato graficamente la linea dei Sanseverino di Caiazzo http://www.sardimpex.com/sanseverino/SANSEVERINO1.htm , ricordo che Roberto ebbe il diritto di aggiugere il cognome d’Aragona per concessione del Re di Napoli e partire così il suo stemma con quello d'Aragona (i famosi "pali" sull'arma di Roberto verrebbero da tale stemma reale, visionabile anche nel bel sito di Heraldique Europeenne http://www.heraldique-europeenne.org/Re ... Aragon.htm )
Gradirei sentire in merito, per cortesia, l'autorevole parere di frate Eusanio.

MessaggioInviato: lunedì 7 febbraio 2005, 16:39
da fra' Eusanio da Ocre
L'ipotesi suggerita è plausibile, dal punto di vista araldico.

Quale re aragonese concesse l'uso dell'arma al Sanseverino?

E l'abbinamento ad essa in un partito fu esplicitamente voluto dal sovrano concedente, o fu lasciato alla discrezione del condottiero?

Bene :D valete