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Stemma Ferrari - Raggio

MessaggioInviato: martedì 29 giugno 2010, 11:57
da Masny1991
Salve a tutti..

Poco tempo fà avevo aperto una discussione sulla mia famiglia nella sezione apposita, che però ha riscosso poco successo...
Ho quindi deciso di aprire questa nuova discussione per porre un altro quesito, inerente però sta volta all'araldica.

Intorno al 1857 un mio avo Giuseppe Ferrari (1829-1907), sposò a Genova tale Rosa Raggio (1837-1892) figlia di Francesco.
In ricordo di quel matrimonio credo che siano stati fatti due stemmi che da sempre sono in possesso della mia famiglia.
Il primo è di marmo ed era fino a poco tempo fà conservato all'interno di un dei palazzi di proprietà dei Ferrari a Taggia, mentre l'altro è in un sigillo per carta.

Credo che entrambi gli stemmi siano matrimoniali, in quanto compaiono due scusi uno affianco all'altro, circondati ai lati da decori floreali che partono dalla corona marchionale che sovrasta entrambi gli scudi. Sotto i due scudi i nomi delle due famiglie.

Girovagando su internet, ho recuperato due stemmi uguali cosi da poter mostrarveli. Il primo è quello che dovrebbe rappresentare la famigia Ferrari:
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Il secondo è quello della famiglia Raggio:
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I colri, sono giusti, gli unici su i quali ho dei dubbi sono quelli dei due leoni. :?

Ora le domande: Girando su internet non ho trvato niente sulle due famiglia, slo un riferimento al secondo stemma che è di una famiglia Raggi di genova e imperia. Qualcuno saprebbe aiutarmi.?
E' possibile che siano stemmi veri, o anche all'epoca si divertivano a inventare stemmi ed a usarli impropriamente.?
Ma la cosa che mi fa sorgere il dubbio maggiore, è la corona da marchese, se fosse uno stemma di fantasia perchè dovrebbero averla usata.?

Re: Stemma Ferrari - Raggio

MessaggioInviato: mercoledì 30 giugno 2010, 0:35
da Antonio Pompili
Masny1991 ha scritto:I colri, sono giusti, gli unici su i quali ho dei dubbi sono quelli dei due leoni. :?

Ora le domande: Girando su internet non ho trvato niente sulle due famiglia, slo un riferimento al secondo stemma che è di una famiglia Raggi di genova e imperia. Qualcuno saprebbe aiutarmi.?

La famiglia Raggio di Genova innalzava un d'azzurro, al leone d'oro sormontato da una corona dello stesso, e attraversato da una banda diminuita di rosso. Lo stemma, secondo il blasone che ho fornito, è presente nel Libro d'oro della Nobiltà di Genova dello Scorza.
Questa è una rappresentazione araldica ad intarsio marmoreo nella Chiesa del Gesù in Genova
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Almeno sullo smalto del leone non avrei molti dubbi...

Re: Stemma Ferrari - Raggio

MessaggioInviato: mercoledì 30 giugno 2010, 5:22
da Cronista di Livonia
La corona marchionale potrebbe essere corretta. Vado molto a memoria in questo momento, ma a varie famiglie genovesi era stato concesso titolo marchionale dai Re di Spagna (p.es. gli Spinola) od avevano antico titolo marchionale di loro (p.es. i Pallavicini).

In ogni caso la Consulta araldica del Regno d'Italia riconosceva di norma ai discendenti del Patriziato genovese oltre al titolo di Patrizio genovese anche il titolo di Marchese, p.es. il Marchese Raffaele de Ferrari, nipote del omonimo Doge di Genova, nasceva Marchese de Ferrari e venne poi creato Principe di Lucedio e Duca di Galliera.
Cordialmente,

Il Cronista di Livonia

Re: Stemma Ferrari - Raggio

MessaggioInviato: mercoledì 30 giugno 2010, 16:15
da Masny1991
Ringrazio entrambi per i vostri interventi..

Lo stemma che ha mostrato antonio, lo avevo già visto su internet, ma riferito alla famiglia Raggi senza la O finale.. Quindi pur essendo uguale allo stemma presente nella mia famiglia, lo avevo escluso...
Cosa devo pensare ora.? [hmm.gif]
Se fosse della famiglia RaggiO allora posso pensare ad una eventuale parentela, ed ad un possibile utilizzo dello stemma in luogo di matrimonio, ma se la famiglia nobile genovese è Raggi, ciò sarebbe da escludere, e quindi potrebbe essere un imitazione, e forse un utilizzo improprio dell'arma.?

Grazie.

Re: Stemma Ferrari - Raggio

MessaggioInviato: mercoledì 30 giugno 2010, 18:24
da Cronista di Livonia
Tra le famiglie nobili genovesi mi risulta a memoria anche una famiglia Raggio, varrebbe la pena di verificare sul testo dello Scorza, se qualcuno lo ha a portata di mano (al momento sono fuori casa).

Sui Ferrari, possibile che siano De Ferrari o sono proprio Ferrari e basta?
Cordialmente,

Il Cronista di Livonia

Re: Stemma Ferrari - Raggio

MessaggioInviato: mercoledì 30 giugno 2010, 18:38
da Masny1991
Grazie Cronista,
In effetti girovagando su internete, per Genova e anche sul Forum, ho nototo che lo stesso stemma è anche usato per la famiglia Raggio, come ad esempio in questa immagine, reperita sul nostro forum, in cui lo stemma di Lorenzo Raggio è simile se non uguale a quello sopra citato:
Immagine

Per quanto riguarda i Ferrari invece, posso asserire con buona certezza che fossero solo Ferrari senza il De, almeno cosi fino all'inizio del settecento dove sono per ora terminate le mie ricerchè. Eranano una importante e ricca famiglia di Taggia.

Re: Stemma Ferrari - Raggio

MessaggioInviato: mercoledì 30 giugno 2010, 23:07
da Franco Benucci
Se posso azzardare per Genova una spiegazione veneta: tra Raggio e Raggi non c'è nessuna differenza, non più di quella che c'è tra libro e libri, cioè solo una differenza di numero: Lorenzo Raggio era uno, tutta la famiglia erano tanti quindi Raggi, sua sorella probabilmente era una Raggia, sua sorella e sua mamma due Ragge. Fino a epoca quasi contemporanea i cognomi erano flessi per genere e numero né più né meno degli altri nomi, poi la fissazione a cura degli uffici d'anagrafe è stata spesso arbitraria: una mia collega è Poletto, ma i suoi cugini sono Poletti. Se lo stemma Raggi-Raggio è lo stesso, ciò sembrerebbe confermare che questo semplice fatto grammaticale valesse anche per l'onomastica genovese.

Re: Stemma Ferrari - Raggio

MessaggioInviato: mercoledì 30 giugno 2010, 23:31
da Masny1991
La tua spiegazione potrebbe essere giusta, ti ringrazio molto.
Ora aspetto altri chiarimenti da parte di frequentatori del forum, sicuramente molto più esperti di me... [jump.gif]

grazie.

Re: Stemma Ferrari - Raggio

MessaggioInviato: giovedì 1 luglio 2010, 4:01
da Cronista di Livonia
Dunque l'ipotesi Raggi-Raggio e' plausibile, ma va confermata. Se da un lato e' vero che nella famiglia Lomellini si riscontra con una certa frequenza (non ho dati finali, ma direi,spesso) esattamente questa versione di grafia con Lomellino e Lomellini e' anche vero che Rosso e Rossi non sempre sono parenti (vuoi magari per la frequenza del cognome, ma lo stesso potrebbe applicarsi a Raggi e Raggio).
Uno stemma comune potrebbe essere dovuto anche al periodo in cui le famiglie vennero accorpate in 28 Alberghi, prendendone cognome e stemma, molti cognomi cambiarono dopo la fine di questo accorpamente obbligatorio, tornando all'originale, ma non tutti e qualcuno puo' aver conservato lo stemma comune.
Andrebbe quindi fatta una verifica.


Se i Ferrari sono di Taggia nulla a che fare con i De Ferrari, Deferrari de Ferrari che sono di Otaggio (oggi Voltaggio) e Genova e in parte Crocefieschi (ma parrebbe con la stessa antica origine degli altri), almeno questo e' chiarito.
Cordialmente,

Il Cronista di Livonia

Re: Stemma Ferrari - Raggio

MessaggioInviato: giovedì 1 luglio 2010, 9:11
da Masny1991
Grazie Crinista.

Anche l'ipotesi, degli alberghi potrebbe essere plausibile, fose anche la verità.
Nel frattempo nello stesso sito da cui è ricavato lo stemma del cardinale Lorenzo Raggio, ho trovato altri stemmi sempre di cardinale, con lo stesso identico stemma, ma sta volta chiamati Raggi:

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Lo stemma posso assicurarvi essere lo stesso che era presente sul palazzo della mia famiglia. (purtroppo ora lo stemma è in possesso di mio zio, sono lo postavo)

Cardinale Ottavianus Raggius (tradotto Raggi)

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Re: Stemma Ferrari - Raggio

MessaggioInviato: giovedì 1 luglio 2010, 14:12
da Franco Benucci
Eh no Raggius tradotto Raggi, Raggius tradotto Raggio... appunto come dicevo sopra: ognuno da sè è un raggio, tutti insieme fanno tanti raggi, magari anche a causa dell'abergo, ma innanzitutto per grammatica ;)

Re: Stemma Ferrari - Raggio

MessaggioInviato: giovedì 1 luglio 2010, 22:24
da GENS VALERIA
Quella dei Raggio o Raggi ( all'uso ligure non c'è differenza ) è una nobile famiglia originaria dai conti di Parma. Nel 1528 furono ascritti all' albergo dei Fieschi , secondo A. Scorza lo stemma è " D'azzurro al leone coronato d'oro alla banda di rosso sul tutto"come già riportato.

Per i De Ferrari o Ferrari ( anche qui per lo Scorza non c'è differenza ) il discorso si complica un po' ebbero origine diversa nell'alto medioevo : da Milano , Andora , Busalla . Nel 1528 una settantina di membri (!) secondo me solo in parte legati da memoria familiare comune, furono ascritti nei distinti e spesso antagonisti alberghi Promontorio , Pinelli ed Interiano. Molti furono i senatori di Genova, fu eletto un Doge , Raffaele di Geronimo nel 1787 , un Raffeale di Andrea fu fatto Duca di Galliera dal papa e fu senatore del Regno assieme ad un familiare ( Andrea ).
Arma del ramo dei Promontorio : "D'oro al leone di rosso coronato del campo "
Arma del ramo nei Promontorio , Interiano e Pinelli : "Di rosso al leone coronato d'oro "

Saluti :D

Re: Stemma Ferrari - Raggio

MessaggioInviato: venerdì 2 luglio 2010, 22:30
da Antonio De Battisti
Gentile Masny 1991,
la fonte è l' Enciclopedia storico-nobiliare del marchese Vittorio Spreti.

RAGGI
Arma : D'azzurro al leone coronato di oro, alla banda di rosso sul tutto.
Dimora : Genova e San Remo

Secondo la tradizione provengono dai conti ROSSI di Parma, dei quali due fratelli, stabilitisi a Levanto ed a Rapallo, avrebbero assunto il cognome RAGGI ; e la loro discendenza si sarebbe ripartita in Valle di Sturla, a Voltaggio e a Genova.
In questa città GIO.PIETRO fu consigliere (1172).

GUIDO intervenne alla pace tra genovesi e pisani (1188) ed altri parteciparono ai Consigli degli anziani nei secoli XIV e XV.

FRANCESCO fu eletto ad assoldare una compagnia di cavalli per custodia del palazzo senatorio in Genova (1359).

PAOLO, qm. Nicolò, fu nominato ministrale in Caffa (1455), ma non è certo egli abbia esercitato tale carica.

NICOLO', qm. Gio.Antonio, valoroso comandante di cavalleria al servizio veneto, fu preso dai Turchi, che lo uccisero dopo atroci tormenti perchè non volle abiurare la fede cattolica (1466).

ANTONIO, LUCA e BATTISTA intervennero alla dichiarazione di fedeltà giurata al duca di Milano Gian Galeazzo Sforza (1488).

RAFFAELE, qm. Raffaele Gerolamo, ricoprì in Genova numerosi uffici pubblici : fu anziano e generale di galere (1507) ; eletto governatore di Corsica rifiutò la carica.

La famiglia fu ascritta all' Albergo Fieschi (1528) : diede al Senato della Repubblica di Genova 21 chiari uomini :
tra i quali STEFANO, qm. Raffaele, qm. Raffaele Gerolamo, fu creato conte palatino dall'imperatore Carlo V (1529) ed i suoi discendenti < in perpetuo viri nobiles Sacri Romani Imperii > ; egli ebbe l'incarico di rovinare il porto di Savona (1525), fece fabbricare una cappella nella chiesa di San Donato in Genova (1554), ove ancora esiste un famoso trittico da lui donato, rappresentante la < Adorazione dei Magi >, attribuito a Joris van Cleef ; ed altre cappelle fece costruire in Santa Maria del Monte.

Suo fratello NICOLO', governatore della Repubblica, ornò il coro di San Giorgio e ne ebbe il gius onorifico (1572), fondò la Dispensa Raggi (1575-1577).

PAOLO GREGORIO fu commissario generale di Corsica (1549).

BALIANO, di Stefano, fu inviato con Tomaso Doria a prendere possesso del Finale per la Repubblica (1558), e di questa fu tre volte governatore.

TOMASO, qm. Gio.Antonio, fu tesoriere generale (1575) del re Filippo II in Spagna ed in Fiandra e rifiutò la croce di S. Jago : fondò nella chiesa del Gesù in Genova la cappella del SS. Crocifisso, un collegio per i Padri Gesuiti in Corsica ; lasciò cospicui fondi a Opere pie in Genova, tra cui la Dispensa per il pan ai poveri ; e per la costruzione, mantenimento e sostituzione di una galera completamente armata, a difesa della Repubblica : il Governo genovese per tante enemerenze chiamò < Raggia > la galera ed eresse nel palazzo pubblico una statua marmorea, distrutta nel 1797 dalla furia giacobina.

Suo fratello BENEDETTO fu capitano in Polcevera ed a Rapallo e GIO. BATTISTA, di Benedetto, commissario in Savona.

TOMASO, qm. Giacomo, governatore della Repubblica e senatore, accusato di aver fatto uccidere certo Caprile, amico del suo avversario Felice Pallavicino, si allontanò senza licenza da Genova e si stabilì a Roma, ove divenne generale delle galere del pontefice Urbano VIII (1629) ; fu bandito del capo ma poscia perdonato, e lasciò le sue sostanze alla beneficenza.

OTTAVIANO, qm. Giacomo, fu creato cardinale (1641) e vescovo di Aleria in Corsica (1643) : lasciò per doti.

Suo fratello GIACOMO, cappuccino, pubblicò opere teologiche e morì di peste (1657).

LORENZO, loro nipote, filosofo e rimatore, fu cardinale (1647) e lasciò grandi somme ai poveri ; egli ebbe in commenda l'abazia di Santa Maria del Tiglieto da papa Innocenzo X (1647) : la quale poi cedette in enfiteusi al fratello GIO. BATTISTA (1648). Costui vi apportò importanti restauri.

GIO. ANTONIO, di G.B., ed i suoi discendenti arricchirono detta chiesa e ricostrussero il ponte del torrente Orba nonchè l'officina per la lavorazione del ferro (v. : < Giornale degli Studiosi >, 9 sett. 1871, n. 42 e segg., presso Soc. Lig. di Storia Patria).

Un altro fratello del cardinale Lorenzo e di Gio. Battista, di nome GIACOMO, fu capitano in Fiandra.

In questo tempo eccelsero per zelo religioso tre donne :
- suor MARIA, domenicana, che operò guarigioni ritenute prodigiose ( + 1600)
- suor MARIA EUFRASIA, turchina ( + 1645)
- suor CECILIA, brigidina, sorella del card. Ottaviano, creata venerabile ( + 1667)

GIO. BATTA fu dichiarato discolo dal Governo genovese (1640) e gli furono ritenute dal re di Spagna, perchè partigiano dei Francesi, le rendite che egli percepiva.

GIO. BATTISTA, qm. Gio. Antonio, senatore, fu commissario alle galere della Repubblica (165) ed in tale qualità liberò il mare dai pirati : sovraintese alla peste con abnegazione (1657) e ne morì.

GIO. BATTISTA, qm. Francesco, fu vicario di Chiavari (1656), fu addetto alla peste (1657), inviato straordinario all'imperatore Leopoldo Ignazio (1658), quindi senatore (1674).

STEFANO, qm. Filippo, uomo di chiaro ingegno e già governatore di Sarzana, provocò un tumulto in Genova avendo sparato dal campanile di S. Donato nei cui pressi egli abitava ; inimicatosi in seguito col Governo genovese che aveva bandito come discolo suo figlio GIACOMO, capitano d'infanteria, fu sospettato di congiura ed arrestato ; si uccise e post mortem fu condannato alla confisca dei beni, privato della nobiltà, i suoi figli banditi e la sua casa rasa al suolo (1650).
Suo figlio Giacomo fu riascritto alla Nobiltà genovese (1659).

FERDINANDO, qm. Tomaso, marchese del S.R.I., fu gentiluomo di camera presso i papi Alessandro VII e Clemente IX.

NICOLO', governatore della Spezia (1653-4).

BARTOLOMEO, qm. Battista, fu abate e canonico in San Lorenzo e fece costruire una cappella in San Bernardo della Foce (1664).

GIO. FILIPPO, di G.B., fu governatore del Finale (1677) e così pure suo figlio G.B., commissario in San Remo (1749-51).

GIO. BERNARDO, governatore della Spezia (1704-05) e RAFFAELLO, vescovo d'Aleria in Corsica (1705).

OTTAVIANO, governatore della Spezia (1696-97) e GIO. FRANCESCO fu commissario in San Remo (1749-51).

GASPARE fu governatore della Spezia (1718-19) e vicario di Chiavari (1722-24).

GIO. BATTA, governatore della Spezia (1759-61).

GIO. BATTISTA, qm. Gio. Filippo, del minore consiglio (1797) e così pure GIO. FILIPPO, qm. Ottaviano.

NICOLO', STEFANO, LAVINIA, PERETTA ed ELIANETTA sono annoverati tra i colonnanti in S. Giorgio.

BATTINA in Gio. Francesco BRIGNOLE (futuro doge della Republica di Genova) ebbe ai Bagni di Lucca grave dissidio con Margherita Boccella gentildonna lucchese, moglie di Antonio TEGNINI : questo fatto (1736) per sè poco importante fu causa dell'abbandono definitivo da parte del patriziato genovese di quella rinomata stazione balneare (v. : Padre Levati : < I Dogi di Genova e vita genovese dal 1721 al 1746 >, pag. 136).

GIACOMO FILIPPO fu sindaco di Genova (1822).

Il marchese GIO. ANTONIO, qm. Anton Giulio, fratello primogenito del precedente, del Min. Cons. (1797), relegato in Francia da Napoleone col padre e coi fratelli (18109 (v. : < Lettres inédites de Napoleon I >, publiées par Léon Lecestre, Plon, 1897, tomo II, pag. 12, lettera 581 del 14 febbraio 1810), gentiluomo di camera di re Vittorio Emanuele I (1815), poi secondo scudiere e gentiluomo di bocca della regina Maria Cristina (1825), fu ministro delle Finanze di re Carlo Alberto, ministro di Stato, cavaliere di gr.cr. dei SS. Maurizio e Lazzaro, scrisse gli elogi di alcuni illustri genovesi (v. vol. LIX degli Atti della Soc. Lig. di Storia patria, per il prof. V. Vitale).

Suo figlio secondogenito FRANCESCO ( + 1887) fu seguace delle idee liberali (R. Archivio di Stato in Torino : Gab. Polizia, 1843, Genova, cart. 2 : < Raggi marchese, patr. di Genova, figlio del già Ministro delle Finanze, sospetto in linea politica >).
Così pure i suoi fratelli GIACOMO e GIO. BATTISTA e sua sorella EUGENIA, moglie di Ignazio PALLAVICINO : il primo (Necrologio in < Secolo XIX >, n. 27 del 27 gennaio 1887) pare essere raffigurato per il Conte Alberto nel < Lorenzo Benoni > di Gio. Ruffini.
Mentre la sorella Eugenia, secondo la tradizione esistente in casa Raggi, sarebbe raffigurata come Lilla nello stesso romanzo, essendole stato assegnato il nome di una sorella maritata in CENTURIONE e contrariamente però a quanto è oggi assicurato dagli storici del Risorgimento : essere cioè in Lilla, raffigurata Laura DINEGRO di Gian Carlo, moglie di Agostino SPINOLA di Tassarolo.

Nelle carte di Polizia (R. Archivio di Stato in Torino) esiste la seguente informazione su Eugenia : < ... indicata nel 1835 come sospetta ed era infatti per l'addietro una corifea del partito liberale ma dal 1836 si direbbe emendata. Esclusa già dalla Lombardia e riammessavi nel 1840 >.

Da ORLANDO RAGGIO (1102), attraverso BERNARDO (1160), SIGIFREDO, UGONE, GHERARDO, SIGIFREDO, NICOLO', GIOVANNI ANTONIO, RAFFAELE GERONIMO per i figli GIO. BATTA e RAFFAELE si staccano i due rami tuttora viventi :

- 1)
da Gio. Batta per GIO. FRANCESCO, GIACOMO, GIO. ANTONIO, GIO. BATTISTA (predetto), GIO. ANTONIO, GIO. BATTISTA, GIO. ANTONIO, ANTON GIULIO del Min. Cons. (1797), GIO. ANTONIO (predetto) discesero 6 fratelli e 4 sorelle :
il primo figlio di Gio. Antonio, ANTON GIULIO, ebbe due figlie e la primogenita sposò il fu marchese Paris M. Salvago : donde l'aggiunta del cognome Raggi al cognome Salvago per parte del figlio, S.E. marchese Giuseppe SALVAGO RAGGI.
Dal solo figlio secondogenito di Gio. Antonio, di nome FRANCESCO (predetto) sussiste tuttora discendenza per via mascolina in persona della figlia Margherita, residente in San Remo, e della nipote Teresa in OLLANDINI, figlia di un defunto figlio di Francesco, di nome PAOLO ; residente a Sarzana.

- 2)
Da Raffaele per STEFANO (privilegio imperiale di nobile del S.R.I. 29 agosto 1529), BALIANO, GIO. FILIPPO, RAFFAELE, GIO. BATTISTA, governatore della Spezia (1652-53), GIO. FILIPPO, OTTAVIANO, ANTONIO (ascritto alla Nobiltà genovese 6 aprile 1780) discende OTTAVIO, dal quale GIAMBATTISTA,maggior generale degli Alpini nella Riserva, ex assessore in Genova, riconosciuto 10 dicembre 1899 :
- marchese (mpr)
- patrizio genovese (m)
- nobile del S.R.I. (mf)

e iscritto coi figli, col fratello e coi nipoti nell' Elenco Uff. Nob. e nel Libro d' Oro ( + 1917). Egli è padre dei viventi :
1) ANTONIO, maggiore di cavalleria e dottore in lettere, dal quale :
a) MARIA BATTISTINA
b) PAOLINA in TORELLI
c) BARBERINA in CACHERANO d' OSASCO

2) GIO. BATTISTA

3) FRANCESCA

4) GIOVANNI, tenente colonnello d'artiglieria, padre di Maria Battistina (di primo letto), di Caterina e di Filippo (di secondo letto).

Fratello di Gio. Battista, qm. Ottavio, fu TOMASO ( + 1930), il quale ottenne di aggiungere al proprio il ccognome DE MARINI essendosi questa famiglia estinta nell'ultima discendente Isabella, di Gio. Battista, in CENTURIONE-SCOTTO, madre di Teresa, moglie del predetto tomaso, del quale sono figli viventi :
a) ISABELLA in PIOS di ROSIGNANO
b) LORENZO, padre di Caterina, Maria Teresa, Tomaso, Lodovico, Giovanna.
c) OTTAVIANO, ferito nella guerra italo-austriaca, sottotenente di compl. nel Genio e decorato di croce di guerra ( + 1918).


RAGGI
Arma : Idem come sopra
Dimora : Roma
I Raggio o Raggi, oriundi della Riviera Ligure, hanno per stipite un BATTISTA, confettiere nel 1239. Questa famiglia diede due cardinali di S.R.C. :
- OTTAVIANO, creato da Urbano VIII il 16 dicembre 1641, che morì nel 1643 e fu sepolto nella Chiesa del Gesù a Roma avanti all'altare di Sant' Ignazio.
http://www.catholic-hierarchy.org/bishop/braggio.html

- LORENZO, creato da Innocenzo X il 7 ottobre 1647, che morì nel 1687 e fu sepolto nella Chiesa di S. Apollinare in Roma.
http://www.araldicavaticana.com/rx003.htm
http://www.catholic-hierarchy.org/bishop/braggi.html

GIOVANNI BATTISTA, fratello del ardinale Lorenzo, fu capitano delle Milizie Pontificie e venne ascritto alla nobiltà romana.

Suo figlio SIGISMONDO fu conservatore di Roma nel 1680.

TOMMASO fu priore dei Caporioni nel 1709, onore che ebbe pure FERDINANDO nel 1742.
I Raggi vennero compresi nella Bolla Benedettina.

La famiglia è iscitta nell' El. Uff. Nob. Ital. col titolo di patrizio romano (mf).


RAGGIO
Arma : D'azzurro alla banda d'argento, doppiomerlata, accompagnata in capo da un fascio di raggi d'oro movente in sbarra dal canton sinistro del capo ed in punta da una stella (6) d'oro.
Motto : EX OPERIBUS DECUS
Dimora : Genova

Immagine

Cospicua famiglia genovese affermatasi nell'industria e nella navigazione con CARLO ( + 1872) e coi figli di lui : EDILIO, dottore in giurisprudenza, e ARMANDO : il primo fu per R.D. di motu proprio 16 ottobre 1892 di re Umberto I creato conte (mpr) per le sue benemerenze verso la patria, e come presidente dell' Esposizione italo-americana in Genova per il quarto centenario della scoperta dell' America : nella quale circostanza egli ricevette i Reali nel suo castello di Cornigliano Ligure ; con R.D. 19 ottobre 1893 gli fu concesso lo stemma sopradescritto : fu cav. di gr.cr. della Corona d'Italia e gr.uff. dei SS. Maurizio e Lazzaro.
http://it.wikipedia.org/wiki/Castello_Raggio
Fondò la prima Carbonifera Industriale Italiana per la confezione delle mattonelle in Novi Ligure, organizzò la navigazione postale e carbonile transoceanica ; fondò il grande Cotonificio ligure-napolitano a Napoli ed altri stabilimenti minori ; curò l'agricoltura e diede molto in beneficenza.
Fu deputato al Parlamento per Novi Ligure dalla XII alla XXII legislatura ; morì nel 1906.

L'unico figlio maschio CARLO, dottore in giurisprudenza, cav. di gr.cr. della Corona d'Italia, deputato al Parlamento per Novi Ligure nelle legislature XXII e XXIII, poi senatore del Regno (1924), continuò le tradizioni di famiglia nelle industrie e, specialmente durante l'ultima guerra, profuse largamente del suo a scopi patriottici e benefici ( + 1926).
http://notes9.senato.it/Web/senregno.NS ... enDocument

Sue sorelle viventi sono :
MARIA FORTUNATA in MALENCHINI
MARGHERITA ARMANDA in BALDUINO

Da Carlo discendono i viventi figli :
PAOLA in CATTANEO della VOLTA
ENRICA
UMBERTA
EDILIO

I suddetti sono tutti iscritti nell' Elenco Uff. Nob. Ital. e nel Libro d'Oro della Nob. Ital. coi titoli di :
- conte (mpr)
- nobile dei conti (mf)
http://www.google.it/imgres?imgurl=http ... s%3Disch:1


Cordiali saluti

Re: Stemma Ferrari - Raggio

MessaggioInviato: sabato 3 luglio 2010, 23:02
da Masny1991
Grazie infinitivamente, per aver condiviso queste notizie, importantissime ai fini dalla mia ricerca.

Ora continuerò le mie ricerche genealogiche che credo siano fondamentali, per poter parlare di un possibile, anche se forse lontanissimo, con una di queste antiche e blasonate famiglie.

Ora però volevo porvi due domande:

1) Se ci fosse un possibile nesso; potrebbe la mia famiglia fregiarsi di entrambe le armi anche se entambi le famiglie sono subentrante per linea femminile nella Famiglia di cui porto ora il cognome.?


2) Se invece non ci fosse nessun nesso provato, potrebbe comunque la mia famiglia fregiarsene, visto un utilizzo che dura da piu di 150 anni.? Senza ovviamente appropiarmi di stemmi di altre famiglie.

Magari fondendo le due armi insieme, in modo da crearne una nuova e cosi facendo senza violare nessuna norma araldica.?

Grazie.

Re: Stemma Ferrari - Raggio

MessaggioInviato: lunedì 5 luglio 2010, 17:51
da de la cerda
Una piccola aggiunta relativa all'ultima famiglia Raggio.
Nel volume Onore Colore Identità e nel Blasonario Subalpino si ricorda che la famiglia ha anche diritto ai titoli di marchesi d'Azeglio e di conti di Cortandone; l'arma descritta da Antonio è partita con quella Tapparelli, che è partito controfdasciato d'argento e di rosso.