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Stemma dei Patella di Chioggia, cosa rappresenta?

MessaggioInviato: domenica 6 giugno 2010, 10:23
da Sanctus
Cari amici vi propongo lo stemma della famiglia Patella di Chioggia, che dovrebbe essere addirittura il più antico stemma di questa famiglia presente nel veneto,Immagine
oltre ovviamente allo stemma dei Patella di Rovigo e Villadose, che dovrebbe essere successivo, visto che questi ultimi discendono da Chioggia, guardate in questo sito:
http://images.google.it/imgres?imgurl=h ... t%26sa%3DG

Vorrei avere maggiori delucidazioni su cosa rappresentano le figure ed i colori di cui è composto, che a mio parere son un po particolari :), grazie.

Re: Stemma dei Patella di Chioggia, cosa rappresenta?

MessaggioInviato: mercoledì 9 giugno 2010, 14:16
da Franco Benucci
Ci leggerei semplicemente "terzo" in grafia di tradizione medievale: numerale romano III (=3) con ° di ordinale soprascritto al centro e poi accidentalmente (o deliberatamente) unito all'asta centrale in epoca successiva. Non saprei però dire "terzo" cosa o perché... Niente a che vedere, naturalmente, con la scacchiera di sguincio dei rovigotti né con la patella bivalve, che a Chioggia avrebbe potuto ispirare un'arma parlante... ;)

Re: Stemma dei Patella di Chioggia, cosa rappresenta?

MessaggioInviato: mercoledì 9 giugno 2010, 14:37
da Antonio Pompili
Franco Benucci ha scritto:Ci leggerei semplicemente "terzo" in grafia di tradizione medievale: numerale romano III (=3) con ° di ordinale soprascritto al centro e poi accidentalmente (o deliberatamente) unito all'asta centrale in epoca successiva.

Sì, mi sembra una lettura molto ragionevole. Mi complimento! Una cosa è certa: si tratta di cifre e non di generiche figure araldiche come pali scorciati e simili.

Non saprei però dire "terzo" cosa o perché... Niente a che vedere, naturalmente, con la scacchiera di sguincio dei rovigotti né con la patella bivalve, che a Chioggia avrebbe potuto ispirare un'arma parlante... ;)

E niente a che vedere con una padella, (fosse pure col fondo vuoto del campo) come quelle dello stemma dei Della Padella di Milano.
Immagine

Re: Stemma dei Patella di Chioggia, cosa rappresenta?

MessaggioInviato: mercoledì 9 giugno 2010, 19:55
da Franco Benucci
Linguisticamente in veneto (e in generale nella varietà padane) si ha spesso t > d tra vocali (fratello > frade'o), mai il contrario

Re: Stemma dei Patella di Chioggia, cosa rappresenta?

MessaggioInviato: mercoledì 9 giugno 2010, 21:05
da Sanctus
In effetti qualche anno fa l'araldista Giorgio Aldrighetti, di Chioggia, mi disse che doveva essere molto antico, visto che aveva il campo di colore nero, di solito usato nel medioevo, e che la crocetta presente alla base dello scudo significava che già in quel periodo, cioè nel '700, questa famiglia era già estinta a Chioggia.
Sinceramente non riesco a leggere il numero 3, in romano "III", non mi convince il cerchio con l'asta al centro dei due presunti numeri romani, avevo pensato anche al fatto che fosse una padella, ma priva di fondo? ma al momento non mi viene un'altra ipotesi da addurre a quelle fatte attualmente, se ci sono altre ipotesi benvengano :D

p.s. Ma come si blasonerebbe questo stemma? [hmm.gif]

Re: Stemma dei Patella di Chioggia, cosa rappresenta?

MessaggioInviato: giovedì 10 giugno 2010, 0:44
da Antonio Pompili
Sanctus ha scritto:p.s. Ma come si blasonerebbe questo stemma?

Gentile Sanctus,
non avendo ben chiara la natura di quelle figure non è proprio semplicissimo proporre un blasone.
Ritenendo per buona la possibilità che si tratti di un numero romano, potremmo proporre molto azzadatamente un
di nero, al numero 3 romano con la cifra centrale cimata da un anelletto, d'argento, alla filiera d'oro.
Ammesso che la filiera sia realmente parte dell'originario blasone e non un semplice espediente grafico per l'evidenziazione dei contorni dello scudo (come talora si verificava nel passato).

Re: Stemma dei Patella di Chioggia, cosa rappresenta?

MessaggioInviato: giovedì 10 giugno 2010, 15:16
da Franco Benucci
Concordo/confermo che la crocetta accanto al nome vuol dire "estinta" all'epoca della redazione dell'armoriale.

Sanctus ha scritto:
Sinceramente non riesco a leggere il numero 3, in romano "III", non mi convince il cerchio con l'asta al centro dei due presunti numeri romani


Guardando più o meno qualsiasi epigrafe (lapide) medievale in cui ci sia una data capirai meglio che con qualsiasi mia spiegazione. Quello che per noi è 3° o III, nel medioevo era III°, ma il pallino non era alla fine della serie di aste ma sopra all'asta centrale, di solito separato da mezzo cm. (se pietra) o meno ancora (se carta-pergamena) di campo libero (e così per tutti i numeri ordinali: 1000° era M° col pallino sopra la M, ecc.): nel caso di "terzo" bastava scivolare un po' in su con l'asta centrale e la padella era fatta (magari apposta quando si è persa la nozione di cosa era "terzo" (terzo fratello?).
Visto che a Chioggia ci sono tuttora solo 2-3 cognomi per tutta la città (Boscolo, Tieto, poco altro), tutti hanno un "detto" ufficiale che figura in tutti i documenti, nelle liste elettorali ecc. per distinguere gli omonimi (per es. Boscolo Mario detto Boscoletto: una volta era così anche altrove, ora è rimasto quasi solo a Chioggia). Potrebbe essere che il terzo figlio della famiglia X fosse detto "Patella" (mollusco di casa a Chioggia) e che quando si è "messo in proprio" abbia trasformato il "detto" in (proto)cognome e l'ordinale in arma. Pura ipotesi, ma forse verosimile