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Stemma famiglia Benucci

MessaggioInviato: venerdì 4 giugno 2010, 19:08
da ippolito
Salve a tutti,
ho fotografato questo stemma dipinto sotto la volta dell'androne di palazzo Benucci a Santa Maria Capua Vetere, in provincia di Caserta, appartenente a questa famiglia; sarebbe affascinante conoscere notizie sulla stessa -notizie che non riesco a reperire- e il motivo per cui la stessa, che credo di origine toscana, si sia trasferita in Terra di Lavoro (il palazzo sulle guide è indicato come settecentesco). Infine come si potrebbe blasonare lo stemma?
Aspetto che il cortese moderatore pubblichi l'immagine...

Re: Stemma famiglia Benucci

MessaggioInviato: venerdì 4 giugno 2010, 20:01
da T.G.Cravarezza
ippolito ha scritto:Salve a tutti,
ho fotografato questo stemma dipinto sotto la volta dell'androne di palazzo Benucci a Santa Maria Capua Vetere, in provincia di Caserta, appartenente a questa famiglia; sarebbe affascinante conoscere notizie sulla stessa -notizie che non riesco a reperire- e il motivo per cui la stessa, che credo di origine toscana, si sia trasferita in Terra di Lavoro (il palazzo sulle guide è indicato come settecentesco). Infine come si potrebbe blasonare lo stemma?
Aspetto che il cortese moderatore pubblichi l'immagine...


Immagine

Re: Stemma famiglia Benucci

MessaggioInviato: venerdì 4 giugno 2010, 20:08
da Antonio Pompili
ippolito ha scritto:come si potrebbe blasonare lo stemma?

Questa è probabilmente la risposta più facile e immediata da dare alle tue domande, gentile Ippolito.
Anche se avrei qualche incertezza circa la natura del volatile che carica il 1° quarto...

Re: Stemma famiglia Benucci

MessaggioInviato: sabato 5 giugno 2010, 12:55
da ippolito
Eppure nessuno ha notizie araldiche o genealogiche su questa famiglia? Dalla rete si apprende facilmente che la fiorentina Alessandra Benucci fu moglie dell'Ariosto, ma siamo nel XVI secolo...
Gentile Antonio, grazie dell'intervento; per quanto riguarda il tuo dubbio ho fotografato un altro stemma, simile al primo, dipinto sulla tela del soffitto della scala di palazzo Benucci, sempre a Santa Maria C.V.,a me sembra un'aquila...tu che ne dici? Come si blasona? Eccolo:

Immagine

Re: Stemma famiglia Benucci

MessaggioInviato: sabato 5 giugno 2010, 14:04
da Antonio Pompili
Sì! Il secondo stemma lo mostra con chiarezza. E' un'aquila.
Direi che il blasone è di facile formulazione.
Prova tu stesso.
Ti suggerisco che siamo davanti a un
troncato: nel 1° d'oro, all'aquila...; nel 2° di rosso, alla coppa...

Re: Stemma famiglia Benucci

MessaggioInviato: sabato 5 giugno 2010, 14:53
da ippolito
"Troncato: nel primo d'oro, all'aquila spiegata al naturale; nel secondo di rosso, alla coppa d'oro", se si tratta di coppa. Grazie...

Se la casa è settecentesca è possibile che proprio in quell'epoca questo ramo dei Benucci si sia trasferito -forse proprio da Firenze- in Terra di Lavoro, a S. Maria C.V.

Re: Stemma famiglia Benucci

MessaggioInviato: sabato 5 giugno 2010, 15:03
da Guido5
ippolito ha scritto:... se si tratta di coppa.

Cari amici,
penso che l'osservazione di Ippolito sia giusta: la forma ricorda pù quella di un'anfora. E non credo che si tratti di una "coppa" sportiva...

Ciao a tutti!
Guido5

Re: Stemma famiglia Benucci

MessaggioInviato: sabato 5 giugno 2010, 15:47
da Antonio Pompili
Anch'io mi guarderei bene dal considerare quella figura una coppa sportiva, caro Guido.
Non di meno un'anfora è figura un po' più generica nel suo aspetto rispetto alla nostra. Quando parliamo di anfora stiamo parlando di un vaso con forma più o meno slanciata, dotato di due manici, e strozzato all'imboccatura e alla base.
Qui ci troviamo di fronte a un contenitore simile ad un calice largo e basso, dotato di piede. E' qualcosa di diverso. Parlerei senza troppi dubbi di coppa e precisamente coppa coperta biansata (essendoci tanto di coperchio e due manici).
Anfore sono senza dubbio queste:
Immagine
Stemma di Bubbio

Immagine
Stemma di Siurgus Donigala

La nostra figura mi sembra altro oggetto.

Re: Stemma famiglia Benucci

MessaggioInviato: sabato 5 giugno 2010, 17:50
da ippolito
Beh, gentile Guido, grazie del sostegno, anche se con tali premesse devo riconoscere anch'io che si tratta di una coppa, a meno che non esista una terza ipotesi tra coppa e anfora (ma sono tutte figure riconosciute in araldica?); mi chiedo poi se lo scudo troncato in questo caso può simboleggiare un'alleanza, come accade per lo scudo partito, oppure no...

Re: Stemma famiglia Benucci

MessaggioInviato: sabato 5 giugno 2010, 18:32
da Antonio Pompili
ippolito ha scritto:Beh, gentile Guido, grazie del sostegno, anche se con tali premesse devo riconoscere anch'io che si tratta di una coppa, a meno che non esista una terza ipotesi tra coppa e anfora (ma sono tutte figure riconosciute in araldica?);

Certo, caro amico! Si tratta di figure ben note all'araldica e al linguaggio del blasone, anche perchè ben riconoscibili per le loro caratteristiche, e ben descrivibili, quando necessario, nei loro specifici attributi mediante il linguaggio comune. Quanto a una terza ipotesi, non la cercherei. Nell'ambito di questi vasi di varie fattezze riscontrabili in araldica possiamo ricordare anche l'ampolla. Ma essa è per lo più un contenitore vitreo, spesso racchiudente un'altra figura. Non è il nostro caso.

mi chiedo poi se lo scudo troncato in questo caso può simboleggiare un'alleanza, come accade per lo scudo partito, oppure no...

Tenderei ad escluderlo.
Ma siamo rimasti col blasone da completare.
Vuoi avere tu questo piacere?

Re: Stemma famiglia Benucci

MessaggioInviato: sabato 5 giugno 2010, 19:00
da Tilius
Guido5 ha scritto:
ippolito ha scritto:... se si tratta di coppa.

Cari amici,
penso che l'osservazione di Ippolito sia giusta: la forma ricorda pù quella di un'anfora. E non credo che si tratti di una "coppa" sportiva...

Ciao a tutti!
Guido5


Però parrebbe che i manici della presunta coppa si saldino... saldamente sul presunto coperchio, all'apice del medesimo o comunque sopra il bordo della presunta coppa, rendendo di fatto il detto coperchio inamovibile e lasciando quindi ipotizzare che lo sfiato del contenitore si possa collocare solo alla cima del tutto, a mo' di... anfora. [hmm.gif]

Re: Stemma famiglia Benucci

MessaggioInviato: sabato 5 giugno 2010, 19:51
da ippolito
Antonio Pompili ha scritto:Tenderei ad escluderlo.
Ma siamo rimasti col blasone da completare.
Vuoi avere tu questo piacere?


Antonio scusa ma non saprei continuare a blasonare, pensavo di aver finito [nonono.gif] mi sfugge qualcosa...?!

Re: Stemma famiglia Benucci

MessaggioInviato: domenica 6 giugno 2010, 10:32
da Antonio Pompili
Darei solo qualche ritoccatina al blasone già abbastanza pertinente che avevi sopra proposto.
Parlerei di un:
troncato: nel 1° d'oro, all'aquila di nero; nel 2° di rosso, alla coppa coperta biansata del primo.
Ammesso che si tratti di una coppa. A me continua a sembrare l'identificazione più verosimile.
Sì, le tue osservazioni sono pienamente condivisibili, caro Tilius
Tilius ha scritto:Però parrebbe che i manici della presunta coppa si saldino... saldamente sul presunto coperchio, all'apice del medesimo o comunque sopra il bordo della presunta coppa, rendendo di fatto il detto coperchio inamovibile e lasciando quindi ipotizzare che lo sfiato del contenitore si possa collocare solo alla cima del tutto, a mo' di... anfora. [hmm.gif]

Ma intanto noterei che nel secondo stemma postato - quello evidentemente di miglior fattura (basti vedere la rappresentazione dell'aquila) - i manici sembrano arrivare al bordo del vaso senza toccare necessariamente il coperchio. Similmente a quello che si potrebbe osservare ad esempio in questa coppa Giorgio V in argento dorato:
Immagine
Inoltre possiamo ricordare che la stilizzazione che le figure spesso ricevono nelle rappresentazioni araldiche, talora tende a mutarne in qualche modo l'aspetto: per imperizia dell'esecutore o per il reiterarsi di interpretazioni sbagliate. Basti pensare alle famose navicelle dello stemma Odescalchi, spesso rappresentate come coppette o bacinelle.
Nel nostro caso l'aspetto riconducibile ad un calice, sia pure dotato di coperchio e di manici (questi non posizionati con evidente leggibilità tra vaso e coperchio), mi fa propendere più per una coppa che non per un'anfora.
Certezza assoluta poi non credo sia possibile averne, tranne in caso del rinvenimento di una descrizione blasonica ufficiale.
Se in entrambi i casi di rappresentazione del nostro troncato era un'anfora ciò che si voleva raffigurare, i risultati sono piuttosto discutibili. Quanto meno di dubbia leggibilità.

Re: Stemma famiglia Benucci

MessaggioInviato: lunedì 7 giugno 2010, 0:15
da ippolito
Mi sembra molto giusta la tua motivazione sulla coppa coperta biansata; pensavo che l'aquila si blasonasse "spiegata al naturale", almeno a vederla nello stemma di miglior fattura, come correttamente tu dici; la verità è che siamo in mancanza di una fonte araldica ufficiale...Mi chiedo se ci sono utenti fiorentini del forum che abbiano qualche notizia sulla famiglia Benucci... [hmm.gif]

Re: Stemma famiglia Benucci

MessaggioInviato: lunedì 7 giugno 2010, 15:57
da Antonio Pompili
ippolito ha scritto:pensavo che l'aquila si blasonasse "spiegata al naturale", almeno a vederla nello stemma di miglior fattura, come correttamente tu dici [hmm.gif]

Effettivamente nel secondo stemma lo smalto dell'aquila potrebbe anche sembrare riproducente i colori naturali del volatile. Non così nel primo stemma dove mi sembra proprio nera.
Quanto all'attributo spiegato, questo di per sé è pleonastico, perchè indica che l'uccello ha le ali spalancate e le punte rivolte verso il capo, il che è la posizione normale che come tale non va blasonata.
Ora, nel primo stemma che hai postato, l'aquila (chiamiamola così, anche se sembrerebbe più una colomba, con becco di rapace e coda di rondine...) ha a dire il vero il volo piegato, cioè le punte delle ali sono parallele all'asse orizzontale del campo. Nel secondo stemma io tenderei a parlare addirittura di volo abbassato, dal momento che le punte delle ali sono piuttosto dirette verso il basso.
Insomma, le due realizzazioni, per quanto riproducano verosimilmente la stessa arma di famiglia, hanno non poche differenze tra loro.