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Colori araldici

MessaggioInviato: sabato 10 aprile 2010, 11:40
da lion bianco
Buongiorno a tutti , vi sono colori di cui non sempre è facile interpretare il tono , alcuni stemmi , ad esempio quelli riprodotti negli antichi e vecchi documenti d'archivio , sono spesso disegnati a inchiostro nero o bluastro e portano solo indicazioni del colore , a volte pure si trova la dicitura bleu al posto di azzurro o viceversa , ed ogni colore , in particolare quelli accesi , ha infinità di tinte . Mi chiedo se questo significhi concedere , scolasticamente parlando , una certa libertà nella riproduzione delle tinte , o se esista uno specifico glossario che definisca i toni , es. rosso scarlatto , vermiglio , magenta ecc ..Grazie per l'attenzione e buon fine settimana . [clover.gif]

Re: Colori araldici

MessaggioInviato: lunedì 12 aprile 2010, 11:31
da Cawdor
una mia opinione è che i vari araldi o studiosi abbiano riportato colori che erono disponibili nel proprio tempo. (quello che avevano sotto mano lo usavano)

c'erono e ci sono varie tonalità dell' azzurro, verde, giallo, (arancione), rosso, porpora,
su una gamma di 254 colori (come il bianco avorio, bianco osso, bianco marmo, bianco cenere, bianco ceramica, bianco panna, ecc...) e con l'era del computers si arriva ad oltre 2 milioni di colori, anche se l'occhio umano non riesce a percepire le minime tonalità di colore, (accenni appena citati l'altro ieri a scuola di restauro)
poi, lo stesso colore (che puo' essere vegetale, minerale, sintetico) posto su supporto diverso, (pietra, legno, pergamena, carta, affresco, ecc...) la tonalità risulta differente, il pigmento varia anche de steso puro o diluito, o steso a più strati.

poi in qualche stemma c'è la descrizione del colore/soggetto/pezza, al naturale, e qui c'è l'imbarazzo dei colori/sfumati ecc..

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Colori in araldica italia
Bianco - Rosso - Porpora - Azzurro - Verde - Giallo - Nero
1) l'inizio dell'uso dell'oro e dell'argento è del '400 o '500? non ricordo

in una fonte conoscitiva come http://it.wikipedia.org/wiki/Colore_%28araldica%29 , indica i colori/smalti anche graficamente: bruno (un marrone Braun Brunatre Brunatre Tanné) - cenerino (un grigio, Grau Cendrée Cendrée) - murray (un magenta Maulbeer Murrey) - aranciato (un giallo) - sanguigno (un rosso Blutrot Sanguine Sanguine) - tanné (un arancione Orange Orange Orange)
solo quest'ultimo conosco e citato come arancione anche graficamente nell'araldica francese e spagnola, ma gli altri mai visti e sentiti.
2) qualcuno mi sa dare delle info maggiori?
3) gli smalti trovati su varie leggende, invertono o variano il nome del colore e i segni grafici del bruno, aranciato, tannè qual è il termine e segno grafico secondo le attuali regole araldiche?

olandese
azuur keel sinopel sabel purper
tedesco
Blau Rot Grün Schwarz Purpur
francese
Azur Gueules Sinople Sable Pourpre
inglese
Azure Gules Vert Sable Purpure
spagnolo
Azur Gules Sinople Sable Púrpura Oro Plata

4) come e perchè non usano il nome + semplice red green black - rouge noir vert invece del Gules Sinople Sable?????
il nero a si tradurebbe Zibellino o sabbia

grazie a tutti
ALe

Re: Colori araldici

MessaggioInviato: lunedì 12 aprile 2010, 11:49
da fra' Eusanio da Ocre
Ciò che giustamente Cawdor ha detto, è la prova di quanto sia giusta un'affermazione fatta da alcuni grandi araldisti contemporanei.

Ossia: che i colori araldici sono "concettuali".

L'araldica conosce, e applica, l'idea del rosso, dell'azzurro, del verde, del giallo (oro), del bianco (argento), del nero, del porpora.

In più, conosce le tinte naturali, e le applica.

Bene :D valete

Re: Colori araldici

MessaggioInviato: lunedì 12 aprile 2010, 11:56
da adj
E un caso particolare sono gli stemmi realizzati in marmo, o comunque in materiale lapideo, dove bisogna per forza di cose adeguarsi alle sfumature offerte dalla natura - a loro volta non tutte magari disponibili all'esecutore.

Re: Colori araldici

MessaggioInviato: lunedì 12 aprile 2010, 12:00
da fra' Eusanio da Ocre
adj ha scritto:E un caso particolare sono gli stemmi realizzati in marmo, o comunque in materiale lapideo, dove bisogna per forza di cose adeguarsi alle sfumature offerte dalla natura - a loro volta non tutte magari disponibili all'esecutore.

Non solo, carissimo amico mio.

L'artefice deve comunque adeguarsi a quel che usa: in questo senso, sì, vi sono casi particolari (come quello da te indicato) dove il materiale "obbliga" a disporre delle tinte che la natura impone.

Alcune, disponibili in abbondanza; altre, molto più rare.

E qui non parliamo più del materiale in sè, ma del suo costo.

Per farla breve: il discorso non è semplice come parrebbe a prima vista.
Bene :D vale

Re: Colori araldici

MessaggioInviato: lunedì 12 aprile 2010, 12:25
da gattovalois
...quindi su uno stemma in arenaria?
I colori non si vedono più, non ci sono campiture visibili....come si fa? [bangin.gif]

Re: Colori araldici

MessaggioInviato: lunedì 12 aprile 2010, 12:39
da Cawdor
gattovalois ha scritto:...quindi su uno stemma in arenaria?
I colori non si vedono più, non ci sono campiture visibili....come si fa? [bangin.gif]

arenaria dipende dall'arenaria, ce ne sono di varia "struttura" dal grigio all'ocra al rosso dipende dalle ossidazione del ferro che lo contiene, e/o altri ossidi, se rosso o + scuro potrebbe essere lasciato a bassorilievo naturale, o intonacato/stuccato e poi colorato (come in qualche legno)

Re: Colori araldici

MessaggioInviato: lunedì 12 aprile 2010, 14:36
da lion bianco
Vi ringrazio per i chiarimenti , quindi da ciò che posso capire l'importante è non snaturare le tinte originali , cercando magari di rifarsi ai toni riprodotti negli esemplari più datati riguardo lo stemma in esame . Certo per l'azzurro resta un margine di libertà d'interpretazione , anche se mi pare che nell'uso consuetudinario s'intenda una tinta non troppo chiara , celeste , e non troppo accesa , turchino . Mentre non dovrebbe confondersi col bleu , come invece purtroppo mi è capitato consultando documentazioni dell'archivio di stato fiorentino inerenti agli ultimi anni in cui operò la regia e imperiale deputazione sulla nobiltà e cittadinanza .

Re: Colori araldici

MessaggioInviato: lunedì 12 aprile 2010, 16:04
da fra' Eusanio da Ocre
lion bianco ha scritto:l'importante è non snaturare le tinte originali , cercando magari di rifarsi ai toni riprodotti negli esemplari più datati riguardo lo stemma in esame

Qual è la forma "originale" di uno stemma?

E quali ne sono gli smalti "originali"?

E che differenza corre fra codesti "originali" ideali, e il blasone dello stemma dato?

;)

Bene :D valete

Re: Colori araldici

MessaggioInviato: martedì 13 aprile 2010, 0:30
da gattovalois
Cawdor ha scritto:
gattovalois ha scritto:...quindi su uno stemma in arenaria?
I colori non si vedono più, non ci sono campiture visibili....come si fa? [bangin.gif]

arenaria dipende dall'arenaria, ce ne sono di varia "struttura" dal grigio all'ocra al rosso dipende dalle ossidazione del ferro che lo contiene, e/o altri ossidi, se rosso o + scuro potrebbe essere lasciato a bassorilievo naturale, o intonacato/stuccato e poi colorato (come in qualche legno)

arenaria grigia

Re: Colori araldici

MessaggioInviato: martedì 13 aprile 2010, 13:43
da lion bianco
Buongiorno . Ovvio che le variabili dovute all'incedere del tempo e magari al reperimento di diversi esemplari dello stesso stemma comportano delle problematiche che credo non risolvibili scientificamente . La discussione potrebbe complicarsi all'infinito , e non so se esistano scolasticamente parlando dei criteri , riguardo alle tinte , che prevalgano su altri , e questo in pratica è ciò che ha mosso la mia curiosità . Un colore ha diverse sfumature , ma entro un certo limite , viceversa si passa ad un colore diverso . Ad esempio , il rosso non è amaranto , nè rosa o bordeaux , diversamente , a logica , lo stemma apparirebbe diverso da ciò che è . Probabilmente , usando il termine - originale - , non ho espresso correttamente il mio pensiero . Certo è quasi impossibile risalire all'origine dello stemma nella sua prima immagine , nelle tinte volute da chi lo aveva ideato , ma se una ricerca a ritroso nel tempo porta al reperimento di tinte diverse , volendo riproporre un'attuale e corretta colorazione , necessita fare delle scelte . Il punto , a mio parere , è avere delle regole di principio da seguire . Come ci si debba regolare quando diverse fonti portano colori diversi riguardo lo stesso stemma .... Non lo so....Utilizziamo la fonte più antica o quella più autorevole , ma si potrebbe disquisire pure sulla gerarchia delle fonti . Vado all'aspetto pratico...Stesso stemma ...Ceramelli Papiani - campo azzurro -....Archivio di Stato di Firenze , 1865 , Regia Imp Deputazione ecc. - fondo bleu - Concludo....Sono due colori diversi...

Re: Colori araldici

MessaggioInviato: martedì 13 aprile 2010, 14:05
da fra' Eusanio da Ocre
lion bianco ha scritto:Vado all'aspetto pratico...Stesso stemma ...Ceramelli Papiani - campo azzurro -....Archivio di Stato di Firenze , 1865 , Regia Imp Deputazione ecc. - fondo bleu - Concludo....Sono due colori diversi...

Dal punto di vista della scala cromatica in uso (per esempio) sui computer di oggi, sì: sono colori diversi.

Ma l'araldica è nata con i computer di oggi?

Bene :D vale

Re: Colori araldici

MessaggioInviato: martedì 13 aprile 2010, 14:08
da O' Barone IV
fra' Eusanio da Ocre ha scritto:
lion bianco ha scritto:Vado all'aspetto pratico...Stesso stemma ...Ceramelli Papiani - campo azzurro -....Archivio di Stato di Firenze , 1865 , Regia Imp Deputazione ecc. - fondo bleu - Concludo....Sono due colori diversi...

Dal punto di vista della scala cromatica in uso (per esempio) sui computer di oggi, sì: sono colori diversi.

Ma l'araldica è nata con i computer di oggi?

Bene :D vale


ma con gli stemmi fatti su computer quali colori bisognerebbe utlizzare?

saluti, F.

Re: Colori araldici

MessaggioInviato: martedì 13 aprile 2010, 14:10
da fra' Eusanio da Ocre
O' Barone IV ha scritto:
fra' Eusanio da Ocre ha scritto:
lion bianco ha scritto:Vado all'aspetto pratico...Stesso stemma ...Ceramelli Papiani - campo azzurro -....Archivio di Stato di Firenze , 1865 , Regia Imp Deputazione ecc. - fondo bleu - Concludo....Sono due colori diversi...

Dal punto di vista della scala cromatica in uso (per esempio) sui computer di oggi, sì: sono colori diversi.

Ma l'araldica è nata con i computer di oggi?

Bene :D vale


ma con gli stemmi fatti su computer quali colori bisognerebbe utlizzare?

saluti, F.

Questi: argento, azzurro, oro, nero, porpora, rosso, verde.

Perchè questi l'araldica conosce.

Bene :D vale

Re: Colori araldici

MessaggioInviato: martedì 13 aprile 2010, 15:31
da Franz Joseph von Trotta
fra' Eusanio da Ocre ha scritto:
O' Barone IV ha scritto:
fra' Eusanio da Ocre ha scritto:
lion bianco ha scritto:Vado all'aspetto pratico...Stesso stemma ...Ceramelli Papiani - campo azzurro -....Archivio di Stato di Firenze , 1865 , Regia Imp Deputazione ecc. - fondo bleu - Concludo....Sono due colori diversi...

Dal punto di vista della scala cromatica in uso (per esempio) sui computer di oggi, sì: sono colori diversi.

Ma l'araldica è nata con i computer di oggi?

Bene :D vale


ma con gli stemmi fatti su computer quali colori bisognerebbe utlizzare?

saluti, F.

Questi: argento, azzurro, oro, nero, porpora, rosso, verde.

Perchè questi l'araldica conosce.

Bene :D vale


Ma certo, la "tonomania" :D, il voler stabilire a tutti i costi il "colore giusto", magari con la modernissima scala pantone, è un problema finto per l'araldica che ha sempre riservato ai colori un valore ideale senza definirne precise tonalità.
Lo stemma del re di Francia poteva avere indifferentemente il campo celeste, indaco, oltremare, blu, etc. a seconda del gusto, del luogo, del tempo, dell'esecutore, dei materiali... ma era sempre e assolutamente percepito come lo stemma del re di Francia.
Un pregio unico dell'araldica, specie nei nostri tempi :D
Saluti,
F.