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BLASONARIO GENERALE ITALIANO

MessaggioInviato: martedì 11 gennaio 2005, 12:11
da Grimaldi
Cari signori,
prendendo spunto dalle parole di frà Eusanio mi chiedevo se era possibile collaborare tutti insieme nel fare un Blasonario generale degli stemmi delle famiglie italiane!
L'opera sembrerebbe enorme e erculea ma non credo sia tanto impossibile da fare.
Basterebbe innanzitutto iniziare proprio dal Libro d'Oro e da esso trarre le immagini degli stemmi pubblicati (una semplice scansione e un file in .jpg per esempio), quindi fare una pagina con l'elenco generale e i vari links alle immagini. Il tutto potrebbe essere magari pubblicato sul sito dello IAGI.
Che ne dite???
Aspetto commenti in merito.
Grazie.

MessaggioInviato: martedì 11 gennaio 2005, 12:53
da Michele Baroncini
Ciao Giovanni,

la Fortuna aiuta gli audaci ...buona idea... come al solito! :P


saluti

Michele

MessaggioInviato: martedì 11 gennaio 2005, 13:45
da Alessio Bruno Bedini
Idea bellissima.. ma impossibile da realizzarsi credo :D (almeno nel breve termine)

Non per essere pessimista ma credo che gli stemmi italiani siano davvero tanti ..... :lol: :lol: ci vorrebbero mesi se non anni per tale realizzazione :?

MessaggioInviato: martedì 11 gennaio 2005, 13:53
da Cottoneum
Uhm...
Un copia-incolla di tutti gli stemmari italiani sul web potrebbe essere un inizio?

MessaggioInviato: martedì 11 gennaio 2005, 13:58
da Messanensis
Caro Giovanni,
ti faccio i miei complimenti, ultimamente sei un vulcano di idee!
Ritengo che fare un blasonario italiano davvero completo sia impossibile, anche perchè esistono molti stemmi inediti.
Anche andando ad escludere tutto il materiale finora non pubblicato, il lavoro sarebbe comunque considerevole e per svolgerlo in tempi non biblici dovremmo essere in molti.
Comunque da parte mia non ci sono problemi a collaborare.

MessaggioInviato: martedì 11 gennaio 2005, 14:23
da MMT
Sarei curioso di sentire cosa ne pensano in merito i moderatori.

Come idea non è male... ma dovremmo darci delle linee guida molto rigide: per esempio come introdurre gli stemmi di quelle famiglie che non sono riportate da nessuna parte, come potremmo classificarle e soprattutto prendere per vere alcuni indizi che magari non lo sono!?
Insomma, va bene la buona fede, ma in certe situazioni bisogna andarci davvero in modo delicatissimo, non trovi Giovanni!? :wink:


Ciao,
Michele.
ps: se poi si trovasse qualcuno bravo nel disegno... manuale o anche informatico potremmo evitare la scansione-copia-incolla!

MessaggioInviato: martedì 11 gennaio 2005, 14:33
da Grimaldi
Caro Michele,
indubbiamente anche questo è un campo in cui andare con i piedi di piombo.
Uniche fonti dovranno essere quelle ufficiali o note (es. Libro d'Oro, con preferenza periodo regio; enciclopedie nobilari celebri ecc.).
Si dovrebbe poi partire dallo stemma base quello più antico noto, senza corone o altro, poi, magari, aggiungere altri links agli stemmi di rami discesi, titolati, brisati ecc...
NO agli "stemmi fai da te", a quelli di dubbia attribuzione ecc...
Vediamo che ne esce fuori, no?
Ciao.

MessaggioInviato: mercoledì 12 gennaio 2005, 17:29
da FP
Caro Giovanni,
ottima idea come al solito, ma questa volta si presentano molteplici difficoltà.

Innanzitutto è abbastanza difficile mostrare gli stemmi originali e poi tutte le brisure successivi apportate..Bisognerà scegliere il materiale, e magari rimanere a disposizione per i fruitori della ns. opera, rispondendo circa le eventuali modificazioni postume.

Poi, è questo ciò a cui maggiormente vorrei dedicarmi, che ne faremo di tutti quegli stemmi che si trovano su palazzi di famiglia, documenti privati, cappelle ecc., attribuibili alle loro rispettive famiglie, ma dei quali le pubblicazioni ufficiali non fanno menzione? Non dirmi che li cestineremo nel dimenticatoio araldico! Che, semmai, quelli sono gli stemmi più importanti per capire il fenomeno araldico atto nel Medioevo Italiano, fenomeno spropositato e a volte curioso da studiare. Non dirmi che quegli stemmi non saranno nostro oggetto di studio...fra Eusanio sa quante famiglie nobili e notabili abruzzesi estinte, esisterono e si estinsero senza che noi lo sappiamo..Qualcuno per caso sa dirmi il blasone della famiglia De Pericolo di Colle di Lucoli?! Eppure era una famiglia nobile locale...estinta sì, nel XVI, XVII sec. ecc. ma pur sempre degna di nota...E che aveva uno stemma.

Quindi che vogliamo fare, amici miei? Vogliamo essere obiettivi, o solo rigidi studiosi di auguste opere e niente più? Lo dico con tono un po' amareggiato, perchè so che siete tutti degli studiosi seri e in gamba..e non vorrei che ci fossilizzassimo su stemmi editi e basta..

Un saluto..(aspetto critiche di ogni sorta :wink: bisogna chiarire tutti i punti prima di lavorare seriamente :D )

Ciao e a presto.
Francesco Pompili

MessaggioInviato: mercoledì 12 gennaio 2005, 17:47
da MMT
A proposito di stemmi di nobili famiglie abruzzesi inediti e della loro storia, vi consiglio vivamente di andare a dare un'occhiata al recente sito, a mio avviso molto ben organizzato, dell'amico Francesco Francesconi di Bovadilla: http://www.storianavelli.it


Saluti,
Michele T.d.S.

MessaggioInviato: mercoledì 12 gennaio 2005, 20:21
da antonio_conti
Gentile Signor Grimaldi,
ho appena espresso la mia apinione nel sondaggio ed è stata l'ultima opzione tra quelle proposte.
Non ne abbia a male, l'idea è di per sè appassionante ma credo che il lavoro sarebbe piuttosto inutile...

Scansionare e mettere su internet gli stemmi del Libro d'Oro, per esempio... che ne dice l'editore?
Pubblicare un sigillo del Museo Bottacin di Padova rischia di costare oltre mezzo milione delle vecchie lire (anche se non inedito!), poi ci sono le autorizzazioni da chiedere agli Archivi, ai Musei, alle diocesi...

Predisporre un repertorio elettronico (con figure standardizzate a prescindere dall'epoca e dallo stile territoriale) come quello più volte citato in altri post di questo Forum mi sembrerebbe piuttosto inutile dal punto di vista scientifico.

Esistono molti repertori araldici con blasonature, o veri e propri stemmari, che possono essere consultati (più o meno facilmente) presso biblioteche e archivi pubblici e privati.
L'araldica è una materia così vasta e sfuggente (per le eccezioni, per le motivazioni che sottendono scelte particolari, per il caso, per gli errori... e per gli orrori) che l'opera che lei propone è più che titanica, direi impossibile da realizzare così.

Vedremo presto i primi due volumi dell'opera curata da Pier Felice degli Uberti e da Maria Loredana Pinotti "Enciclopedia delle famiglie storiche italiane", avremo modo di confrontare gli intenti qui espressi con quanto alcuni stanno già facendo.

E' sul fronte della bibliografia, io credo, che si potrebbe tentare di realizzare un utile strumento online.
Sì, credo che una bibliografia araldica italiana (monografie, articoli, manoscritti, tesi) possa essere un'impresa certamente più abbordabile nella realizzazione, ed altrettanto utile per il "pubblico".

Con cordialità

Antonio Conti

MessaggioInviato: mercoledì 12 gennaio 2005, 20:43
da fra' Eusanio da Ocre
Cari amici,
chi si sente di azzardare una cifra, e dire quanti stemmi di famiglie potrebbe giungere a comprendere una tale raccolta?

Bene 8) valete

Re: BLASONARIO GENERALE ITALIANO

MessaggioInviato: mercoledì 12 gennaio 2005, 20:45
da fra' Eusanio da Ocre
Grimaldi ha scritto:Cari signori,
prendendo spunto dalle parole di frà Eusanio mi chiedevo se era possibile collaborare tutti insieme nel fare un Blasonario generale degli stemmi delle famiglie italiane!...(omissis)...


Chiedo :oops: scusa...

...quali parole di fra' Eusanio? :(

Bene :? vale

MessaggioInviato: mercoledì 12 gennaio 2005, 21:55
da fra' Eusanio da Ocre
Francesco Pompili ha scritto:...(omissis)...che ne faremo di tutti quegli stemmi che si trovano su palazzi di famiglia, documenti privati, cappelle ecc., attribuibili alle loro rispettive famiglie, ma dei quali le pubblicazioni ufficiali non fanno menzione? Non dirmi che li cestineremo nel dimenticatoio araldico! Che, semmai, quelli sono gli stemmi più importanti per capire il fenomeno araldico atto nel Medioevo Italiano...(omissis)...


Più che giusto, caro Francesco!

Alle fonti bisogna andare... :wink:

Anzi, sarebbe già titanica la sola idea di fare uno stemmario delle "emeregenze araldiche" visibili sui palazzi e nelle chiese italiani...

Bene :D vale

MessaggioInviato: mercoledì 12 gennaio 2005, 22:17
da FP
Ciao Fra Eusanio... :wink: Secondo me, con una stima non troppo azzardata, in giro per la penisola ci saranno come minimo 80000 stemmi diversi..considerando tutti i comuni, tutte le corporazioni, i nobili, i notabili, i reali dei rispettivi Stati preunitari...la cifra è più che adatta, emergenze araldiche incluse (e con esse obbrobbri 3D quali il famoso bambino di Francolisco (AQ) che sfonda lo scudo...)

A presto.. :wink:

P.S. In parte convengo con l'amico Conti

MessaggioInviato: mercoledì 12 gennaio 2005, 23:03
da fra' Eusanio da Ocre
Francesco Pompili ha scritto:Ciao Fra Eusanio... :wink: Secondo me, con una stima non troppo azzardata, in giro per la penisola ci saranno come minimo 80000 stemmi diversi..considerando tutti i comuni, tutte le corporazioni, i nobili, i notabili, i reali dei rispettivi Stati preunitari...la cifra è più che adatta, emergenze araldiche incluse (e con esse obbrobbri 3D quali il famoso bambino di Francolisco (AQ) che sfonda lo scudo...)
A presto.. :wink:
P.S. In parte convengo con l'amico Conti


Solo i comuni italiani sono 8100...

...sei stato strettissimo!

Bene :D vale