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Arciconfraternita dell'Orazione e Morte: stemma

MessaggioInviato: mercoledì 24 marzo 2010, 21:36
da Salvennor
Leggendo nel forum un topic dedicato all'elemento araldico "monti all'italiana" mi sono ricordato del seguente stemma

Immagine

Si tratta dello stemma della "Venerabile Arciconfraternita dell'Orazione e Morte", presente nella mia regione in SS, stemma che nella foto è rappresentato nel "bastone del Guardiano".
In tale stemma si nota che l'insieme "teschio - tibie - croce" posa sopra degli elementi che forse sembrano alture, monti, in numero di tre.
L'elemento mediano è più alto.
Si tratta forse di "tre monti all'italiana"?
O forse, dato che l'elemento mediano è seminascosto dagli altri due monti (sul web mi sembra di aver notato che i monti all'italiana hanno l'elemento centrale in vista), si tratta di altro tipo di elemento araldico con alture?
E dunque magari rappresentano il Golgota.
Sempre che tali elementi centrali rappresentino monti, e non magari una sorta di cupole.
E inoltre sarebbe interessante sapere se le due clessidre, rappresentate in basso lateralmente a dx e sx, simboleggiano il concetto di preghiera, in relazione al contesto (funzioni della confraternita).
Anche se non ho capito del tutto il legame tra una clessidra, misuratore del fluire del tempo, con la preghiera.
Forse perché le preghiere presuppongono un impiego del tempo per recitarle, anche se la dimensione verso cui le preghiere vengono rivolte è privo del concetto del fluire del tempo materiale, o almeno credo.
(fonte immagine http://www.araldicasardegna.org/tra_pub ... iacomo.htm )

Re: Arciconfraternita dell'Orazione e Morte: stemma

MessaggioInviato: mercoledì 24 marzo 2010, 22:15
da Antonio Pompili
Salvennor ha scritto:Si tratta dello stemma della "Venerabile Arciconfraternita dell'Orazione e Morte", presente nella mia regione in SS, stemma che nella foto è rappresentato nel "bastone del Guardiano".

Confraternite con titolo simile a questo erano presenti un po' ovunque. Per lo più lo scopo fondamentale era l’assistenza spirituale degli associati e la sepoltura dei defunti poveri.

In tale stemma si nota che l'insieme "teschio - tibie - croce" posa sopra degli elementi che forse sembrano alture, monti, in numero di tre.
L'elemento mediano è più alto.
Si tratta forse di "tre monti all'italiana"?
O forse, dato che l'elemento mediano è seminascosto dagli altri due monti (sul web mi sembra di aver notato che i monti all'italiana hanno l'elemento centrale in vista), si tratta di altro tipo di elemento araldico con alture?
E dunque magari rappresentano il Golgota.
Sempre che tali elementi centrali rappresentino monti, e non magari una sorta di cupole.

Queste figure araldiche: teschio, monte (per lo più di tre cime), e clessidre ricorrono nella maggior parte degli stemmi di queste confraternite. Talora troviamo (come in questo caso) anche delle ossa, oppure qualche strumento della Passione (come la lancia e la spugna posta su di un asta). Le figure che la devozione cristiana ha sempre visto come caratteristiche della riflessione sulla morte e della preghiera per i defunti, alla luce del mistero della morte del Redentore. In questo senso non è molto difficile vedere in quel monte un riferimento al Golgota.
Qui, tanto per un confronto, un altro esempio: quello dello stemma della Confraternita dell'Orazione e Morte legata alla chiesa di San Cristoforo ad Ascoli Piceno:
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Più o meno l'impostazione di base è la stessa.


E inoltre sarebbe interessante sapere se le due clessidre, rappresentate in basso lateralmente a dx e sx, simboleggiano il concetto di preghiera, in relazione al contesto (funzioni della confraternita).
Anche se non ho capito del tutto il legame tra una clessidra, misuratore del fluire del tempo, con la preghiera.
Forse perché le preghiere presuppongono un impiego del tempo per recitarle, anche se la dimensione verso cui le preghiere vengono rivolte è privo del concetto del fluire del tempo materiale, o almeno credo.
(fonte immagine http://www.araldicasardegna.org/tra_pub ... iacomo.htm )

Direi che il simbolismo legato alla clessidra è in primo luogo, semplicemente, quello del tempo nel suo scorrere. Proprio perchè esso procede inesorabilmente verso la conclusione dei giorni di ogni uomo su questa terra, il tempo nel suo scorrere obbliga a riflettere sulla relatività delle cose per centrare il proprio sguardo verso il fine della felicità ultima, al di là della morte. E questa riflessione non può certo essere solo esercizio filosofico, ma per un credente si aprirà necessariamente alla preghiera.
Si trovano clessidre in molti monumenti sepolcrali più o meno noti. In alcuni casi la clessidra si trova addirittura dotata di due ali, che ancor più accentuano il "volare" del tempo.
Penso poi al berniniano monumento sepolclare di Alessandro VII nella Papale Basilica di San Pietro in Vaticano: la clessidra è addirittura tenuta dall'angelo della morte, rappresentato come uno scheletro alato
Immagine
L'angelo della morte, nel suo avvicinarsi per il volare del tempo, è parzialmente coperto da un sontuoso drappo marmoreo che è come tenuto da quattro figure allegoriche: la Carità e la Verità sul davanti e la Prudenza e la Giustizia sul retro, mentre da sfondo fa la porta che simboleggia il passaggio all'aldilà. Quasi un invito a spendere il tempo della vita nella preghiera perchè la morte, pur nella sua inesorabilità, diventi un semplice passaggio.

Re: Arciconfraternita dell'Orazione e Morte: stemma

MessaggioInviato: giovedì 25 marzo 2010, 0:31
da Lasa pur dir
Posso dire che lo stemma è comune a tutti i sodalizi della Morte e Orazione presenti in Italia e nel mondo, essendo quello della confraternita madre di Roma.

I monti dovrebbero rappresentare il Golgota, almeno nella convinzione comune (perchè poi siano tre...) mentre la clessidra indica lo scorrere inesorabile del tempo della vita di ciascuno.

Le confraternite della Morte nacquero principalmente per adempiere alle esequie cristiane degli insepolti e spesso accompagnavano i condannati a morte.

Generalmente sono, o almeno erano in passato, confraternite composte di soli gentiluomini.

Per approfondimenti vi rimando al sito della confraternita della mia Città, probabilmente la più numerosa d'Italia.
http://www.morteorazionelanciano.it/

Sempre cordialmente.

Domenico Maria d. B.

Re: Arciconfraternita dell'Orazione e Morte: stemma

MessaggioInviato: giovedì 25 marzo 2010, 21:50
da Salvennor
Gentili Antonio Pompili e Lasa pur dir, Vi ringrazio per le interessanti delucidazioni, immagini e informazioni fornite.
Ho capito, dunque la clessidra simboleggia essenzialmente il fluire del tempo, evidenziando la temporaneità della vita terrena e nello stesso tempo, considerati anche gli altri elementi dello stemma, invitando a spendere parte di tale tempo per la preghiera.
Non avevo presente che le varie Arciconfraternite con tale titolo avessero un legame comune (credevo fosse una coincidenza l'uguale o simile denominazione che sul web avevo notato per alcune di esse); dunque anche per quella di Sassari non si trattava di una semplice affiliazione, ma di fatto si tratta della stessa Confraternita, nata a Roma, e con le varie Confraternite periferiche, ma di fatto autonome.
Tutto chiaro anche per l'interpretazione delle tre alture centrali nello stemma.