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Araldica Giapponese

MessaggioInviato: sabato 8 gennaio 2005, 17:20
da sebpasq
Cari Signori
giorni fa ho letto su questo forum che si accennava all'araldica giapponese; il dott. Degli Uberti disse che i giapponesi non hanno storia araldica e quindi per loro usare uno stemma sarebbe ridicolo.
Siccome non è che conosca molto l'araldica giapponese e m'interessa abbastanza, volevo chiedervi delucidazioni circa l'argomento e specie circa articolo di Franco Bigatti pubblicato sulla Rivista Araldica nel 1973, il cui titolo è "Araldica giapponese", in cui si parla della situazione storico-sociale giapponese dopo il 1854 e dopo la seconda guerra mondiale e quindi si focalizza l'attenzione sull'aspetto che l'araldica ha da sempre ricoperto in questo paese.
Vi scrivo alcune tracce dell'articolo: "Dopo la sconfitta nella seconda guerra mondiale, il Giappone ha dovuto ridimensionare il suo essere con accordi con il vincitore americano, ma subito dopo è riuscito ad intraprendere una strada dell'innovazione e del progresso senza per questo rinunciare al suo retaggio storico, le tradizioni, etc. Di queste tradizioni resta fermamente ancorata anche l'araldica, il cui interesse è testimonianza autorevole una tradizione artistica, la quale risale a novecento anni fa, e mostra di mantenersi viva ed operante, ma anzi di estendersi con costanza e di interessare un numero sempre crescente di persone.
La maggior parte delle famiglie ne possiede uno e lo trasmettono di generazione in generazione; non si tratta di un'eredità inerte, ma gli stemmi continuano a disimpegnare, sotto vari punti di vista, una parte importante nella complessa società giapponese attuale, benchè in modo diverso da quello iniziale (ovvero il sec. XI allorchè l'araldica era appannaggio dei soli nobili)."
L'autore conclude: "questo breve exursus è solo un minimo saggio su quello che costituerebbe uno studio ampio ed oltremodo interessante, soprattutto a motivo della nostra mentalità di araldisti, che ci induce a tutto vedere e considerare in chiave europea e medievalistica. Eppure quanto godimento spirituale ci verrebbe, se spingessiimo maggiormente lo sguardo verso oriente, la nobilissima ed intramontabile civiltà dei samurai!"
Poi viene riportata una tavola delle figure più caratteristiche dell'araldica giapponese.
Sarei molto curioso di sapere se qualcuno conosce colui che ha scritto questo articolo e se è considerato nel settore un esperto o meno di araldica e la validità (culturale) di quest'articolo.

Tra l'altro vedo che neanche su ICA ( http://www.ngw.nl)si fa cenno dell'araldica civica giapponese (sempre che ne abbia una).
Grazie.

MessaggioInviato: sabato 8 gennaio 2005, 20:51
da CRFÓB
Nella cultura giapponese non esiste l’arma ma una specie di emblema - in un certo senso simile al “badge” inglese – che viene detto “mon”. In genere raffigura piante, animali e figure geometriche. Su google, con le parole “japanese mon” / "japanese heraldry", troverà sicuramente numerosi link utili.

CRFÓB

MessaggioInviato: lunedì 10 gennaio 2005, 14:13
da Grimaldi
Ha perfettamente ragione il sign. CRFÓB.
Più che di "araldica" in senso stretto i giapponesi hanno simboli dei clan di appartenenza, il citato mon, dei cui colori ornavano anche altri oggetti, come le proprie armature....
Un videogioco molto interessante come "Shogun- Total war" ha anche il pregio di rappresentare tantissimi mon di grandi e piccole casate giapponesi... se vi interessa vi consiglio di giocarci.
Un vero "simulatore" di vita da daymo....

MessaggioInviato: lunedì 10 gennaio 2005, 14:34
da CRFÓB
Grimaldi ha scritto:Un vero "simulatore" di vita da daymo....


"Daimyo"!?

CRFÓB

MessaggioInviato: lunedì 10 gennaio 2005, 15:20
da CRFÓB
A mio modestissimo parere quel organigramma è alquanto riduttivo della complessità della società giapponese e non può ritenersi una guida valida.

La parola è pronunciata correttamente: "daimyo" (signore feudatario appartenente alla classe dei samurai).

CRFÓB

MessaggioInviato: lunedì 10 gennaio 2005, 15:21
da Franz Joseph von Trotta
Anche molti films del regista giapponese Akira Kurosawa dedicati alla storia feudale del Giappone offrono un ampio e fedele esempio dell'uso dei mon sia in battaglia sulle insegne, che sui padiglioni dei vari nobili o sui loro sfarzosi kimono.

Qui si osserva, ad esempio, che quasi la totalità dei guerrieri dei vari eserciti feudali portavano una canna di bambù sulla schiena da cui sventolava un vessillo lungo e stretto con il mon del proprio signore.

Un saluto,

FJVT

MessaggioInviato: lunedì 10 gennaio 2005, 17:26
da fra' Eusanio da Ocre
Cari amici,
ad ogni buon conto, il sistema emblematico giapponese dei mon può essere definito in mille modi, ma non certo araldico perchè, pur avendo:
a) un oggetto ben preciso: i disegni interni a cerchi o ad altre figure geometriche, paragonabili da un punto di vista logico-formale ai nostri scudi;
b) un metodo che li organizza sulla base della simmetria, intesa sia rispetto ai quattro assi cartesiani (come fa l'araldica), sia rispetto al centro del loro "scudo" (per le figure a spiccato andamento circolare);
c) una terminologia specifica e dedicata assimilabile al nostro blasone (che però non permette di scendere nel dettaglio come riusciamo a fare noi),
è e resta un fenomeno parallelo e simile all'araldica, non una sua derivazione.

Sono diverse le figure, i modi di strutturarle, di organizzarle, di effigiarle e di descriverle...

...parleremo quindi di un sistema para-araldico, logicamente ma non formalmente assimilabile al nostro!

Bene :D valete

MessaggioInviato: lunedì 10 gennaio 2005, 18:05
da sebpasq
Cari amici
ringrazio tutti del vostro intervento ed infatti più che una vera e propria araldica il Giappone usa un'emblematica o simbologia personale. E' solo che quell'articolo mi aveva incuriosito e volevo saperne di più su un paese così lontano e tra i pochi che non compaiono su ICA.
A parte le figure allegate, sarei comunque curioso di vedere uno "stemma" giapponese, per vedere che tipo di scudi usano, etc.
Se qualcuno è in grado di pubblicarlo sul forum gliene sarei grato.
Io ho provato a cercare su internet, ma inutilmente.

Grazie.

MessaggioInviato: mercoledì 12 gennaio 2005, 13:17
da Franz Joseph von Trotta
Gentile Signor Pasquini,

non penso ci siano degli "stemmi giapponesi" formati su base araldica; il Giappone non avrà un ufficio araldico che conceda stemmi di tradizione occidentale ai sudditi di Akihito per intenderci.

Ho visto invece degli stemmi concessi dal College of arms di cittadini britannici di orgine giapponese, stemmi composti da scudo, elmo, cimiero etc. che riportavano simboli e figure riferibili a quella tradizione simbolica orientale. Ad esempio lo stemma che ricordo mostrava come cimiero un Samurai nascente dal cercine, con il suo costume, armi etc.

Un esempio può anche essere visto nel seggio che l'Ordine della Giarrettiera riserva all'imperatotore del Giappone dove è presente l'insegna imperiale il crisantemo "adattata" in scudi e vessilli araldici (di rosso al crisantemo imperiale giapponese d'oro) ed anche come cimiero.

Un saluto cordiale,

FJVT

MessaggioInviato: mercoledì 12 gennaio 2005, 20:39
da fra' Eusanio da Ocre
Giusto, caro Franz: è evidente, in base a quel che è stato esposto, che il Giappone non usa "stemmi" nel senso nostro del termine.

Bene :D vale

MessaggioInviato: domenica 23 gennaio 2005, 15:10
da CRFÓB
Franz Joseph von Trotta ha scritto:Un esempio può anche essere visto nel seggio che l'Ordine della Giarrettiera riserva all'imperatotore del Giappone dove è presente l'insegna imperiale il crisantemo "adattata" in scudi e vessilli araldici (di rosso al crisantemo imperiale giapponese d'oro) ed anche come cimiero.

http://home.att.net/~numericana/arms/akihito.htm

e per l'argomento in generale: http://www.yoshinoantiques.com/kamon.html

CRFÓB

MessaggioInviato: domenica 23 gennaio 2005, 19:05
da sebpasq
Gentile CRFOB
la ringrazio del link: a quanto mi risulta, l'imperatore Akihito nel link da lei allegato usa uno stemma in tutti i sensi: uno scudo ed una blasonatura normale (di rosso al crisantemo imperiale giapponese d'oro). A parte l'elmo di indecifrabile natura, il resto mi sembra conforme alle regole araldiche: mi sembra! Sarebbe interessante sapere se questo stemma è di sua creazione (ovvero creato dall'imperatore stesso per la sua persona) o sia stato concesso dall' ufficio araldico inglese in occasione della sua nomina a Knight of the Garter nel 1998.

Saluti.

MessaggioInviato: domenica 23 gennaio 2005, 23:47
da CRFÓB
L’arma è quella connessa all’Ordine della Giarrettiera. L’imperatore veste il kiku-mon, insegna di crisantemo a 16 petali in uso dalla famiglia imperiale dal secolo XIII e apparentemente tutelata da una legislazione del 1869.

CRFÓB