Araldica dei principi ereditari dei Savoia
Gentili partecipanti al forum;
volevo alcune vostre opinioni in merito ad un dettaglio sull’araldica dei principi di Piemonte e su quella degli eredi primogeniti di casa Savoia in genere.
La mia richiesta era se lo stemma del principe di Piemonte, stemma dei Savoia brisato da un lambello a tre pendenti di azzurro (oggi usato dalla Regione Piemonte appunto come stemma regionale) era distintivo dell’erede sabaudo solo con quel titolo o se, nel caso che il principe ereditario avesse titolo diverso - come i due recenti principi di Napoli e anche di Vitt. Em II che prima di diventare re, mi pare usasse il titolo di “duca di Savoia” - il lambello avesse una colorazione differente o non vi fosse proprio.
Le stesse leggi che regolavano l’araldica sabauda mi sembra ignorino il dettaglio del lambello; l’art 13 del R.D. 1.I.1890 dichiarava solo che “Lo stemma del Principe Reale ereditario ha lo scudo pieno di Savoia cimato dall’elmo e cimiero, coi sostegni, col manto e colla Corona della propria dignità”; nessun lambello dunque; l’art 20 continuava affermando che “Il Re, la Regina e il Principe ereditario usano lo scudo pieno dell’arme di Savoia: di rosso alla croce d’argento”.
Tuttavia i noti disegni degli stemmi sabaudi ci restituiscono lo stemma di Umberto principe di Piemonte con lambello azzurro così come la consorte Maria José presentava questo stemma del marito accanto al proprio del Belgio.
La conclusione potrebbe essere che solo ove il principe ereditario abbia avuto il titolo di principe di Piemonte per “consuetudine non scritta” usi il lambello d’azzurro altimenti nessun lambello ma solo la corona da principe ereditario.
La questione vi torna?
Un saluto cordiale FJVT
volevo alcune vostre opinioni in merito ad un dettaglio sull’araldica dei principi di Piemonte e su quella degli eredi primogeniti di casa Savoia in genere.
La mia richiesta era se lo stemma del principe di Piemonte, stemma dei Savoia brisato da un lambello a tre pendenti di azzurro (oggi usato dalla Regione Piemonte appunto come stemma regionale) era distintivo dell’erede sabaudo solo con quel titolo o se, nel caso che il principe ereditario avesse titolo diverso - come i due recenti principi di Napoli e anche di Vitt. Em II che prima di diventare re, mi pare usasse il titolo di “duca di Savoia” - il lambello avesse una colorazione differente o non vi fosse proprio.
Le stesse leggi che regolavano l’araldica sabauda mi sembra ignorino il dettaglio del lambello; l’art 13 del R.D. 1.I.1890 dichiarava solo che “Lo stemma del Principe Reale ereditario ha lo scudo pieno di Savoia cimato dall’elmo e cimiero, coi sostegni, col manto e colla Corona della propria dignità”; nessun lambello dunque; l’art 20 continuava affermando che “Il Re, la Regina e il Principe ereditario usano lo scudo pieno dell’arme di Savoia: di rosso alla croce d’argento”.
Tuttavia i noti disegni degli stemmi sabaudi ci restituiscono lo stemma di Umberto principe di Piemonte con lambello azzurro così come la consorte Maria José presentava questo stemma del marito accanto al proprio del Belgio.
La conclusione potrebbe essere che solo ove il principe ereditario abbia avuto il titolo di principe di Piemonte per “consuetudine non scritta” usi il lambello d’azzurro altimenti nessun lambello ma solo la corona da principe ereditario.
La questione vi torna?
Un saluto cordiale FJVT