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Nero araldico

Inviato:
venerdì 12 marzo 2010, 10:33
da Zanetto
Cari amici,
vi pregherei di dare un occhiata al mio avatar.
Bene come vedete c'è una testa di moro posta di fronte.
Mi è capitato di vedere vecchi stemmi di famiglia in bianco e nero, su blasonari e carte intestate.
Ho un dubbio di carattere estetico o formale (questo lo deciderete voi).
Ho sempre visto la testa di moro riprodotta in nero e mai con la consueta "griglia" usata per distinguere questo colore negli stemmi in b/n.
Ho fatto un pò di prove e la resa estetica della testa di moro "gratinata" non è granchè.
Come ritenete sia il caso io mi comporti nella riproduzione dello stemma? Rispettando le regole estetiche (in fondo una testa di moro che non sia "al naturale" non l'ho mai vista) o quelle araldiche?
Grazie
Re: Nero araldico

Inviato:
venerdì 12 marzo 2010, 10:54
da Antonio Pompili
Non ho capito bene quale sia il tuo problema, gentile Zanetto...
Anche perchè - come è noto - per la rappresentazione convenzionale del nero nelle versioni prive di colore la scelta è duplice: o le linee incrociate (orizzontali e perpendicolari) o il riempimento di nero delle figure (o del campo).
Re: Nero araldico

Inviato:
venerdì 12 marzo 2010, 11:07
da Zanetto
...o il riempimento di nero delle figure (o del campo).
Gentile Antonio, certamente non mi sono spiegato in maniera corretta, ma hai chiarito il mio dubbio.
Ritenevo che il riempimento di nero delle figure fosse pratica tollerata ma non corretta rispetto alle linee incrociate.
Grazie
Re: Nero araldico

Inviato:
venerdì 12 marzo 2010, 12:23
da Antonio Pompili
Procedi pure tranquillamente in base al tuo gusto caro amico. I manuali di araldica danno massima libertà da tempo. Evidentemente per una rappresentazione su stampa la scelta sarà davvero indifferente. Diverso il caso di rappresentazioni di altro genere, come nel caso di un'incisione. Lì la scelta per una chiara lettura del blasone sarà obbligata.
Re: Nero araldico

Inviato:
venerdì 12 marzo 2010, 12:44
da Zanetto
E anche qui precipito di nuovo nell'incertezza.
Su un anello, o ancor peggio su uno stemma in pietra, le linee orizzontali e verticali su una figura, in particolare su di un volto, non rischiano di essere "pesanti"?
Poi, vedendo immagini scolpite, sia del blasone di famiglia, sia di altri, ho sempre notato le figure (a differenza del campo) nere o anche di diversi colori "piene" (p.es. immagini di aquile o altro).
Temo di avere ancora bisogno dei tuoi gentili consigli.
Grazie
Re: Nero araldico

Inviato:
venerdì 12 marzo 2010, 16:10
da Antonio Pompili
Caro Zanetto,
evidentemente le soluzioni da preferire potranno esser scelte solo di caso in caso.
Evidentemente in uno scudo di grandi proporzioni, anche le figure saranno per lo più di dimensioni tali da permettere senza problemi la rappresentazione di qualunque tratteggio.
Evidentemente per un oggetto di piccole dimensioni ornato di uno stemma le cose potrebbero essere più problematiche.
In quel caso la scelta si impone da sé: rinunciare alla rappresentazione del tratteggio per far incidere solo i contorni delle figure.
Direi che questo è logico!
E molte eccellenti rappresentazioni araldiche di tutti i tempi e di tutte la fatture, mostrano questa scelta completamente acromatica senza troppi problemi.
Tanto più la cosa sarà pacifica quanto più lo stemma nella sua composizione (dunque nella sua attribuzione) sarà noto, o quanto più le sue figure (nel loro insieme e composizione) saranno caratteristiche.
E mi sembra che, soprattutto per questo secondo aspetto, il tuo stemma non presenti davvero problemi.
Re: Nero araldico

Inviato:
venerdì 12 marzo 2010, 16:40
da Zanetto
Gentile Antonio,
ancora grazie per le competenti informazioni.
Re: Nero araldico

Inviato:
venerdì 19 marzo 2010, 21:56
da Piacentine
Zanetto ha scritto:Cari amici,
vi pregherei di dare un occhiata al mio avatar.
Bene come vedete c'è una testa di moro posta di fronte.
Mi è capitato di vedere vecchi stemmi di famiglia in bianco e nero, su blasonari e carte intestate.
Ho un dubbio di carattere estetico o formale (questo lo deciderete voi).
Ho sempre visto la testa di moro riprodotta in nero e mai con la consueta "griglia" usata per distinguere questo colore negli stemmi in b/n.
Ho fatto un pò di prove e la resa estetica della testa di moro "gratinata" non è granchè.
Come ritenete sia il caso io mi comporti nella riproduzione dello stemma? Rispettando le regole estetiche (in fondo una testa di moro che non sia "al naturale" non l'ho mai vista) o quelle araldiche?
Grazie
Ti porgo una domanda : come hai realizzato lo stemma? con un programma? me lo puoi indicare?