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Prime armi araldiche

MessaggioInviato: venerdì 5 marzo 2010, 19:26
da anat
Buonasera a tutti,
apro questo nuovo argomento per soddisfare una mia curiosità.
Tra le prime armi araldiche utilizzate figurano principalmente leoni, draghi, aquile ma furono anche utilizzati cavalli inalberati?
Vi ringrazio anticipatamente
Cordialmente

Re: Prime armi araldiche

MessaggioInviato: venerdì 5 marzo 2010, 20:48
da Antonio Pompili
Gentile anat,
il noto studioso Michel Pastoureau nella prefazione al libro La figure héraldique du cheval di Philippe Lamarque (Ed. Cheminements, Turquant 2001) afferma che il più antico cavallo araldico che gli sia capitato di incontrare è quello dei potenti signori di Grote, possessori di gran parte della Sassonia del Nord. Il sigillo pendente da un documento datato nel 1264 appartenuto a Günzel IV, signore di Grote, mostra uno scudo caricato di un "cavallo inalberato, pressocchè rampante" (cheval cabré, presque rampant).
Dunque possiamo ipotizzare che dalla comparsa dei più antichi animali figuranti sugli stemmi potesse esser passato un secolo e forse più.

Re: Prime armi araldiche

MessaggioInviato: venerdì 5 marzo 2010, 23:49
da Sarlo
Concordo con quanto detto nel post sopra questo. Potrei solo aggiungere che cmq rispetto al ruolo centrale che aveva il cavallo nella società medievale, nell'araldica soprattutto primitiva il suo impatto è decisamente modesto. Anche per il fatto che le armi più antiche non hanno sempre delle figure ma spesso anche dei motivi geometrici.

;)

Re: Prime armi araldiche

MessaggioInviato: sabato 6 marzo 2010, 10:18
da Antonio Pompili
Sarlo ha scritto:Potrei solo aggiungere che cmq rispetto al ruolo centrale che aveva il cavallo nella società medievale, nell'araldica soprattutto primitiva il suo impatto è decisamente modesto.

E chissà, forse questa presenza relativamente modesta è registrabile proprio per quel grande ruolo che l'animale ebbe nella società medievale. La tendenza per la scelta delle prime figure era probabilmente piuttosto legata al desiderio di assumere come proprio un emblema che, ben vivo nell'immaginario della società medievale (non da ultimo per le sue reminiscenze bibliche), poteva colpire per la sua rara presenza nell'osservazione reale e quotidiana, oltre che per la sua fierezza e maestosità. Il leone in questo comprensibile gusto dell'epoca non poteva non avere un ruolo privilegiato. Lo stesso criterio di appariscenza era del resto legato alla scelta degli smalti: pochi, chiari, vistosi.
Il Pastoureau, nella prefazione all'opera che sopra citavo, afferma che durante il Medio Evo se in uno stemma su sei figurava un leone, soltanto uno stemma su millecinquecento era ornato da un cavallo. Ed egli, nel tentativo di spiegare il perchè di questa quasi totale assenza, oltre ad avanzare sommessamente la probabile motivazione che il cavallo "era considerato non tanto come un animale, ma come un vero compagno, quasi un altro umano", fa notare che anche più semplicemente le armi medievali erano caricate per buona parte di figure parlanti e, al contrario di quanto era possibile per buoi, montoni, lupi, corvi..., più rari erano i nomi che si potevano mettere in relazione con il cavallo.


Anche per il fatto che le armi più antiche non hanno sempre delle figure ma spesso anche dei motivi geometrici.

Vero! Nei primi decenni dalla comparsa delle prime armi possiamo calcolare un repertorio di circa una ventina di figure. Sino alla fine del XIII secolo - e quindi ancora nel periodo del sigillo di Grote di cui sopra dicevamo - forse si arrivava a poco più di una cinquantina, contando oltre alle figure animali (leone al primo posto, chiaramente...), anche le semplici partizioni e le pezze, e piccole figure geometriche (losanghe, bisanti, anellini, ecc.).

Re: Prime armi araldiche

MessaggioInviato: sabato 6 marzo 2010, 12:50
da anat
Buongiorno a tutti,
vi ringrazio infinitamente per le risposte.
Gent.mo dr. Pompili il libro che da lei segnalato è stato pubblicato anche in Italiano?
afferma che il più antico cavallo araldico che gli sia capitato di incontrare è quello dei potenti signori di Grote,

La ricerca fatta da Michel Pastoureau riguarda solo la Francia o abbraccia più nazioni?
soltanto uno stemma su millecinquecento era ornato da un cavallo.

Però era proprio raro.
Di conseguenza non ci furono regnanti, nel Medio Evo, che utilizzarono il cavallo nelle proprie armi.
Cordialmente

Re: Prime armi araldiche

MessaggioInviato: sabato 6 marzo 2010, 15:31
da Antonio Pompili
anat ha scritto:Gent.mo dr. Pompili il libro che da lei segnalato è stato pubblicato anche in Italiano?

No. Per quanto ne sappia non ha conosciuto una traduzione in italiano. Ho notato che l'originale francese (con visualizzazione parziale) si può vedere su Google libri.

La ricerca fatta da Michel Pastoureau riguarda solo la Francia o abbraccia più nazioni?

Quella del Pastoureau è solo una prefazione. Anche se di stile magistrale, le sue parole all'inizio di quel libro suonano piuttosto come una sintesi di sue più ampie ricerche. Comunque egli parla nel suo testo avendo uno sguardo di ampio raggio su tutto il panorama europeo, come poi afferma più esplicitamente nei passaggi successivi a quelli che ho qui richiamato.

Re: Prime armi araldiche

MessaggioInviato: lunedì 8 marzo 2010, 12:25
da anat
Buongiorno a tutti,
Ho notato che l'originale francese (con visualizzazione parziale) si può vedere su Google libri.

La ringrazio per l'informazione, cercherò di leggerlo.
Grazie di tutto.
Cordialmente