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Stemma Bivona da Wikipedia

MessaggioInviato: sabato 30 gennaio 2010, 0:13
da Luca Ipponese
Carissimi amici,
navigando sul web, e in particolar modo su Wikipedia, sono rimasto colpito dalla homepage che presentava come voce in vetrina (per chi non lo sapesse -cito letteralmente- trattasi di "una delle migliori voci prodotte dalla comunità") la storia dello stemma (o meglio, degli stemmi) della città di Bivona, in provincia di Agrigento. Tralasciando la blasonatura, assolutamente inefficace ad una vera comprensione dello stesso ("Scudo recante al suo interno due rami intrecciati di quercia e di ulivo e stemma, sormontato da una corona, raffigurante nella parte superiore una mezza luna calante e nella parte inferiore un granchio" - tratto dallo statuto comunale), vorrei avere i Vs. autorevoli pareri circa la linea di partizione, che l'autore della voce definisce "araldicamente incongrua".

Qui il link della voce:

http://it.wikipedia.org/wiki/Stemma_di_Bivona

E quello dell'immagine dell'attuale stemma:

http://it.wikipedia.org/wiki/File:Bivona-Stemma.png


Cordialmente,

Luca G.nni Ipponese

Re: Stemma Bivona da Wikipedia

MessaggioInviato: sabato 30 gennaio 2010, 14:38
da adj
In effetti la linea di partizione pare abbastanza anomala.
In attesa del parere degli esperti - e in particolare di fra' Eusanio e di don Antonio - propongo qualche alternativa, osservando però che nessuna mi soddisfa in pieno... ma sbagliando si impara! (affermazione volta a lenire il dolore delle corniolate [angel] ).

1) Semitagliato di 2 (cercando di evitare una lunga dicitura tipo semitagliato-semitrinciato-semitagliato-semitrinciato-semitagliato)

2) Tagliato ribassato dentato (o forse meglio scalinato) di 2

Il tutto assumendo che si possa usare il termine ribassato anche per tagliato e trinciato in analogia al caso di sbarra e banda.
Oltretutto, a complicare ulteriormente la cosa, gli spezzoni di linea nella direzione del tagliato sono più lunghi di quelli in direzione (quasi) perpendicolare.

Re: Stemma Bivona da Wikipedia

MessaggioInviato: domenica 31 gennaio 2010, 20:07
da L.A.S.
Non entro nel merito della blasonatura, ma mi chiedo (o forse no, sarebbe inutile) perché non venga specificato nella voce che si tratta di uno stemma non ufficiale. Per ufficiale, è ovvio, non intendo la "prescrizione" dello Statuto comunale.
Cordialmente,
Lorenzo

Re: Stemma Bivona da Wikipedia

MessaggioInviato: lunedì 1 febbraio 2010, 13:30
da Luca Ipponese
Mi scusi, cosa indente esattamente per non "ufficiale"? Forse al di fuori delle regole araldiche, un po' come accade per gli "stemmi" delle etichette di vino, loghi pseudo-araldici che di araldico hanno la forma, ma non la sostanza? Perchè di questo stemma, idea personale, di questo si tratta...

Re: Stemma Bivona da Wikipedia

MessaggioInviato: lunedì 1 febbraio 2010, 14:19
da L.A.S.
Luca Ipponese ha scritto:Mi scusi, cosa indente esattamente per non "ufficiale"? Forse al di fuori delle regole araldiche, un po' come accade per gli "stemmi" delle etichette di vino, loghi pseudo-araldici che di araldico hanno la forma, ma non la sostanza? Perchè di questo stemma, idea personale, di questo si tratta...


Da quello che leggo sembrerebbe che la scelta del nuovo stemma sia stata unilaterale, pur in presenza di un riconoscimento della Consulta Araldica relativo ad un precedente stemma. Mi chiedevo, per questo, se ad oggi l'Ufficio onorificenze e araldica pubblica presso la Presidenza del Consiglio di Ministri si fosse pronunciato al riguardo. Magari mi sbaglio, ma, date le caratteristiche dello stemma, non si direbbe.
Cordialmente,
Lorenzo

Re: Stemma Bivona da Wikipedia

MessaggioInviato: lunedì 1 febbraio 2010, 14:37
da fra' Eusanio da Ocre
adj ha scritto:In effetti la linea di partizione pare abbastanza anomala.
In attesa del parere degli esperti - e in particolare di fra' Eusanio e di don Antonio - propongo qualche alternativa, osservando però che nessuna mi soddisfa in pieno... ma sbagliando si impara! (affermazione volta a lenire il dolore delle corniolate [angel] ).

1) Semitagliato di 2 (cercando di evitare una lunga dicitura tipo semitagliato-semitrinciato-semitagliato-semitrinciato-semitagliato)

2) Tagliato ribassato dentato (o forse meglio scalinato) di 2

Il tutto assumendo che si possa usare il termine ribassato anche per tagliato e trinciato in analogia al caso di sbarra e banda.
Oltretutto, a complicare ulteriormente la cosa, gli spezzoni di linea nella direzione del tagliato sono più lunghi di quelli in direzione (quasi) perpendicolare.

...scusate...
...e se si trattasse, più semplicemente, di un profilo montagnoso!?
:|

Bene :D vale

Re: Stemma Bivona da Wikipedia

MessaggioInviato: lunedì 1 febbraio 2010, 14:49
da Guido5
Cari amici,
lo statuto del Comune in questione è relativamente recente (9 agosto 2007) e - evidentemente - l'estensore non sa bene che cosa sia uno scudo. La presunta partizione potrebbe essere interpretata anche come il profilo stilizzato di tre colli e la zona, in effetti, è montuosa.

Ciao a tutti!
Guido5

Re: Stemma Bivona da Wikipedia

MessaggioInviato: lunedì 1 febbraio 2010, 21:22
da adj
fra' Eusanio da Ocre ha scritto:...scusate...
...e se si trattasse, più semplicemente, di un profilo montagnoso!?
:|

Bene :D vale


In effetti ci avevo anche pensato.
In questo caso dovremmo considerare lo scudo come composto da un'unica partizione con una catena montuosa in campo azzurro?

Re: Stemma Bivona da Wikipedia

MessaggioInviato: martedì 2 febbraio 2010, 11:46
da fra' Eusanio da Ocre
adj ha scritto:In effetti ci avevo anche pensato.
In questo caso dovremmo considerare lo scudo come composto da un'unica partizione con una catena montuosa in campo azzurro?

Diciamo meglio: uno scudo privo di partizioni.

Quindi col campo d'azzurro..., eccetera.

Bene :D vale

Re: Stemma Bivona da Wikipedia

MessaggioInviato: martedì 2 febbraio 2010, 18:25
da adj
fra' Eusanio da Ocre ha scritto:Diciamo meglio: uno scudo privo di partizioni.


Certo, mi sono espresso in modo araldicamente piuttosto scorretto. :oops:

Re: Stemma Bivona da Wikipedia

MessaggioInviato: martedì 2 febbraio 2010, 18:30
da fra' Eusanio da Ocre
Le scorrettezze vere sono ben altra cosa, amico mio.

Optime :D vale