Pagina 1 di 1

Termini araldici

MessaggioInviato: martedì 8 dicembre 2009, 11:27
da Silviabol
Ciao a tuttti,
ho appena terminato di leggere il libro di Luciano Artusi "Firenze araldica. Il linguaggio dei simboli convenzionali che blasonarono gli stemmi civici" e vorrei farvi alcune domande, onde chiarire mie dubbi:
- Addogato: è corretto usarlo in araldica o è meglio usare il termine "palato"?. Pare che il termine "addogato" sia attesta in Giovanni Villani e in Vincenzo Borghini. Il fatto che sia usato da questi due letterati giustifica il suo uso al posto di "palato"?
- vermiglio: dal momento che, Pastoureau docet, i colori in araldica sono concettuali e le sfumature non contano è corretto specificare che il colore usato in un determinato stemma è "vermiglio", invece che blasonare, sic et simpliciter, "rosso"?
- Artigliante: = " che tiene (qualcosa) con gli artigli". E' corretto usarlo o è meglio usare "brandente"?
- Addenaiato: quando il campo è seminato di denari, di fiorini. E' esatto l'uso di questo termine?
Ciao e grazie per le risposte
Silvia [jump.gif]

Re: Termini araldici

MessaggioInviato: martedì 8 dicembre 2009, 12:01
da Alessio Bruno Bedini
Silviabol ha scritto:Ciao a tuttti,
ho appena terminato di leggere il libro di Luciano Artusi "Firenze araldica. Il linguaggio dei simboli convenzionali che blasonarono gli stemmi civici" e vorrei farvi alcune domande, onde chiarire mie dubbi:
- Addogato: è corretto usarlo in araldica o è meglio usare il termine "palato"?. Pare che il termine "addogato" sia attesta in Giovanni Villani e in Vincenzo Borghini. Il fatto che sia usato da questi due letterati giustifica il suo uso al posto di "palato"?

Lo considererei un localismo toscano. Sul suo uso toscano al posto del palato si espresse anche a suo tempo il Crollalanza nell'Enciclopedia Araldico-Cavalleresca


- vermiglio: dal momento che, Pausteaur docet, i colori in araldica sono concettuali e le sfumature non contano è corretto specificare che il colore usato in un determinato stemma è "vermiglio", invece che blasonare, sic et simpliciter, "rosso"?

In effetti se per ogni colore dovessimo blasonare le varie sfumature ci troveremmo di fronte a migliaia di termini.

- Artigliante: = " che tiene (qualcosa) con gli artigli". E' corretto usarlo o è meglio usare "brandente"?

Ho trovato nel Crollalanza un solo esempio di aquila che tiene qualcosa tra gli artigli e usa il termine afferrante

- Addenaiato: quando il campo è seminato di denari, di fiorini. E' esatto l'uso di questo termine?

Non ho trovato il termine nel Crollalanza che evidentemente preferisce bisantato o seminato di bisanti. Il Manno lo riporta ma a me non piace molto come termine e preferisco il bisantato più simile ai termini in altre lingue:

  • Francese: besanté
  • Inglese: bezanty
  • Tedesco: mit Metallscheiben besät
  • Spagnolo: bezenteado
  • Olandese: beladen met besanten


Ciao e grazie per le risposte
Silvia [jump.gif]

Re: Termini araldici

MessaggioInviato: martedì 8 dicembre 2009, 12:09
da Silviabol
Grazie per le risposte, Alessio

Re: Termini araldici

MessaggioInviato: martedì 8 dicembre 2009, 13:36
da Guido5
Cara Silvia,
ho allargato il panorama ad altri autori, cercando su: Dizionario araldico di “Insegne e simboli” a cura di Marcello Del Piazzo (DP), “Vocabulaire-altas héraldique” con la collaborazione di Giacomo Bascapé (GB) e “Vocabolario araldico ufficiale” di Antonio Manno (AM). Ecco i risultati:

- Addenaiato: AM lo usa per tradurre “besanté”, GB lo ignora, DP lo riporta ma preferisce bisantato;
- Addogato: anche se il termine ha un etimo latino (“doga” è la botte e, in italiano, ciascuna delle tavole di legno che la formano) i tre autori lo ignorano;
- Artigliante: AM e GB lo ignorano mentre DP lo ammette, così come artigliato;
- Vermiglio: i tre autori lo ignorano.

Ciao a tutti!
Guido5

Re: Termini araldici

MessaggioInviato: martedì 8 dicembre 2009, 15:28
da Silviabol
[notworthy.gif] [notworthy.gif] [notworthy.gif] Grazie mille Guido per la precisione
Silvia [clapping.gif]

Re: Termini araldici

MessaggioInviato: domenica 13 dicembre 2009, 1:24
da Antonio Pompili
Aggiungerei, a mo' di sintesi che i termini addenaiato, addogato e artigliante sono tutti e tre sinonimi desueti di altri termini oggi sicuramente da preferire (rispettivamente bisantato, palato e afferrante). Del termine addogato possiamo anche dire, confermando quanto affermato dal caro Alessio, che era usato soprattutto in Toscana.
Quanto al vermiglio direi che in quanto sfumatura del rosso - come pure fatto intendere giustamente da Alessio - non merita nel blasone nessuna menzione. Per le sfumature degli smalti vale lo stesso discorso che possiamo ritenere per le forme degli scudi: nessuna di esse va descritta nel blasone perchè ininfluente su di esso. Anche se per le sfumature degli smalti potrebbe esser opportuno, come per le forme degli scudi, porre un apposito commento qualora si procedesse alla schedatura scientifica di un manufatto araldico.

Re: Termini araldici

MessaggioInviato: domenica 13 dicembre 2009, 11:01
da Silviabol
Grazie anche a te, Antonio, per la sintesi
Silvia