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Blasoni familiari - GILONNA GIANOLI SCETI di Valsesia (VC)

MessaggioInviato: martedì 1 dicembre 2009, 13:30
da Campertogno
Estimado Signori.

Ho visitato parecchi siti concernente i blasoni e letto alcuni libri ma non ha trovato quelli delle famiglie del Valsesia.

Mi permetto di scrivervi per sapere se avreste alcuni elementi ?

La mia famiglia è originaria di CAMPERTOGNO (VC - Piemonte,), villaggio del VALSESIA. Questa valle è ricco in storia ed in artisti.

Tutte le famiglie vecchie di questo villaggio hanno un blasone. Potete aiutarmi a conoscere ne l'origine?

A ciò che ho visto su internet, il papa Clemente V avrebbe attribuito dei privilegi e dei titoli ai valsesieni che l'avevano sostenuto in 1307 nella sua lotta contro Fra DOLCINO, un eretico si rifugiato nelle montagne. È fatto menzione di una bolla del 31 agosto1307. ma non so se c'è un legame

Sapete vi piacqui?

Ringraziandovi in anticipo

Jean-Marc

Ps : Metto sotto alcuni uni dei blasoni della mia famiglia :


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Re: Blasoni familiari - GILONNA GIANOLI SCETI di Valsesia (VC)

MessaggioInviato: martedì 1 dicembre 2009, 14:12
da Pasquale M. M. Onorati
Gentile Campertengo,
innanzitutto benvenuto sul Nostro (anche Suo) Forum. Purtroppo, non posso esserLe di aiuto, ma, sicuramente troverà qui qualcuno più esperto di me che potrà darLe una mano.
A presto.
PMMO

Re: Blasoni familiari - GILONNA GIANOLI SCETI di Valsesia (VC)

MessaggioInviato: martedì 1 dicembre 2009, 15:53
da Antonio Pompili
Gentile amico,
anch'io sono lieto di rivolgerti un caro saluto di benvenuto.
Quanto alla tua richiesta di informazioni circa gli stemmi da te presentati, consultando velocemente le fonti a mia disposizione non son riuscito a trovare indicazioni utili per te. E questo, anche andando a cercare su armoriali e nobiliari francesi, ipotizzando un'origine gallica per almeno qualcuna delle famiglie qui richiamate, in considerazione del nome con cui ti sei firmato.

Per il momento mi limito a notare che due degli stemmi sono completati da un capo simile. Se - come è probabile - il secondo stemma, privo di smalti, è completato come il terzo esattamente da un capo d'oro, caricato di un'aquila di nero coronata dello stesso, i due stemmi sarebbero accomunati da quello che con un termine generico potremmo chiamare capo dell'Impero, cosiddetto perchè inizialmente contrassegno di concessioni imperiali, e poi generico simbolo della fazione ghibellina. Anche se questo capo ha conosciuto nel corso dei secoli numerose varianti arbitrarie, per cui una parola sicura sul significato e l'origine della presenza di quella pezza, in assenza di altri elementi, non posso pronunciarla.
Parlando a livello di probabilità, possiamo dire invece una parola sulla lettera G di nero attraversante il campo di rosso a due bande d'argento del terzo stemma. Infatti, tranne casi non molto diffusi nelle armi più antiche, le lettere fecero la loro comparsa per lo più in stemmi tardivi. Per cui almeno per l'ultimo stemma tenderei ad escludere - a livello di probabilità, ripeto, non è detto che sia così! - che lo stemma, almeno nella sua forma definitiva, possa risalire agli inizi del XIV secolo e di conseguenza avere "un legame" con concessioni di quel periodo.

Più in generale, se come tu dici molte famiglie di Campertogno nel corso dei secoli si sono felicemente dotate di uno stemma, le motivazioni di questo diffuso fenomeno locale non vanno ricondotte a concessioni di alcun tipo. Possiamo fare questo discorso per parti di uno stemma (come una pezza caricata di una data figura) che accomunano più armi di famiglia. Ma non per il semplice fatto che molte armi di famiglia siano riscontrabili in un determinato comune.

Re: Blasoni familiari - GILONNA GIANOLI SCETI di Valsesia (VC)

MessaggioInviato: martedì 1 dicembre 2009, 17:32
da Campertogno
Gentile amici

Mille grazie per la vostra accoglienza e la qualità delle vostre risposte. A dire il vero ho pochi elementi del mio lato eccetto i blasoni dei GILONNA e quello dei GIANOLI che ci sono stati trasmessi per eredità familiare senza precisioni. Gli altri sono incisi sulle case di Campertogno e sono stati censiti da Gianni MOLINO in un libro su Campertogno sembrato in1968.

Secondo le mie ricerche genealogiche, GILONNE viene dei GILONNA di Campertogno... Un Nicolaus Di GILONIS è citato da G. Molino in un documento notarile di 1503 coi SCETIS, Di ZANOLI e FERRARIIS, altro ramo dei miei antenati, come rappresentanti ufficiali delle "Comunità" del Valsesia." È vero che il nome di GILON esiste in Francia molto prima. Forse ci ha per essi un'origine francese ?

Le armi dei GIANOLI, con un "G") che ho messo vengono qui dei nostri antenati legati a Pier Francesco, pittore dell'arte barocca (1624 -1696). Ma la presenza del famiglia GIANOLI, Di ZANOLIS, è attestata, secondo Molino, in diversi documenti degli anni 1500 e questa famiglia sarebbe venuta nel valsesia verso 1200 in provenienza del Lanzada nel Valmalenco (SO). Il "G" è stato aggiunto forse dopo ?

GLI SCETI in quanto ad essi verrebbero del Biellese. Esiste ancora un "palazzo SCETI" a Campertogno. "È interessante rialzare che un affresco localizzato sul muro esterno rappresenta un blasone col "biscione" (vipera) milanese tipico: Manni crede che si tratta del blasone dei FASSOLA imparentato al famiglia VISCONTI di milano" (G. Molino). Due SCETIS sono citati tra i partecipanti ad una riunione di Valsesiens che si è tenuto alla chiesa di Scopa in 1305 per deliberare sulla lotta contro Fra Dolcino in qualità di "credentiarii Campertonii" vale a dire rappresentante ufficiale della comunità (Gianni MOLINO).

Delle famiglie che risalgono dunque lontano questo è per ciò che pensavo che queste armi potevano avere un legame col papa Clément V

Grazie infinitamente per il vostro aiuto.

Ps : Scusate il mio italiano.. Lo comprendo ma non posso scriverlo bene e devo farmi aiutare di un traduttore...