Stemmi e Architettura

Inviato:
lunedì 30 novembre 2009, 12:34
da Ninni
Un cordiale saluto al lettore.
Girando per le strade delle città si scorgono spesso nei centri storici gli stemmi delle varie famiglie sui palazzi. Tuttavia spesso vi sono differenti collocazioni. Ci sono palazzi dove gli stemmi sono esposti fuori, sotto i balconi o sul portale di ingresso, palazzi dove sono collocati sotto la volta a botte dell'ingresso principale e alcune volte dentro le corti. La collocazione indica qualcosa o è soltanto una scelte di chi progettava i palazzi?
Re: Stemmi e Architettura

Inviato:
lunedì 30 novembre 2009, 13:59
da Antonio Pompili
Gentile Ninni, se possiamo indicare dei criteri per la preferenza dell'una o dell'altra scelta nella localizzazione di uno stemma posto come decorazione araldica di un palazzo, questi non potranno che essere molto generici e tutt'altro che universalmente applicabili. Ne segnalerei due tra i tanti possibili.
Un primo criterio di ordine puramente tecnico, in relazione al materiale e/o alle tecniche decorative utilizzate per lo stemma. Evidentemente materiali lapidei saranno usati anche per una decorazione araldica esterna, mentre stemmi di materiali meno resistenti alle intemperie o completati cromaticamente saranno localizzati per lo più in zone interne.
Un secondo criterio che in molti casi può aver ispirato i realizzatori di manufatti araldici posti a decorazione di dimore civili è senz'altro quello di una certa uniformità nell'uso, per cui in un determinato centro urbano si osserva la prevalenza (talora una quasi esclusività) di un dato uso rispetto ad altri. A tal proposito, posso riportare una mia recente esperienza, proprio di pochi giorni fa, nella bellissima cittadina di Popoli, in Abruzzo. A parte lo stupore che ho provato davanti ai superbi stemmi che ornano la Taverna Ducale costruita nel XIV secolo dai Cantelmo, ho ammirato decine di stemmi rappresentati in bassorilievo sulla chiave di volta dei portali di edifici realizzati in tempi più recenti (quasi tutti verosimilmente negli ultimi due secoli). Da quanto ho osservato non solo era questa la disposizione di manufatti araldici ornamentali di gran lunga più diffusa, ma la stessa collocazione era utilizzata anche per diversi stemmoidi che facevano bella mostra di sé sui portali di alcune dimore con chiaro intento imitatorio dell'uso realmente araldico di altre. Quindi le mode e l'imitazione giocano anche per la collocazione di uno stemma (e non solo per la sua foggia o la sua composizione) la loro parte.
Anche se - lo dobbiamo riconoscere - le decorazioni (araldiche, para-araldiche e non araldiche) sulla chiave di volta, per il valore strutturale e la centrale visibilità di cui questo elemento architettonico è necessariamente dotato, sono riscontrabili con molta facilità un po' ovunque.
Re: Stemmi e Architettura

Inviato:
mercoledì 2 dicembre 2009, 7:59
da Pasquale M. M. Onorati
Sono d'accordo con don Antonio sul fatto che non ci sia una regola valida in assoluto e che molto poteva nella scelta del "posto" dove far riprodurre lo stemma l'imitiazione degli altri. Nel caso del paese dove vivo (Santa Maria a Vico -CE) si alternano sulla stessa via (l'Appia) palazzi con stemmi lapidei sull'architrave e dipinti sotto la volta a botte a palazzi con blasoni solo sotto la volta dell'androne.
A presto.
PMMO
Re: Stemmi e Architettura

Inviato:
mercoledì 2 dicembre 2009, 16:19
da Ninni
Certamente è un'analisi condivisibile. Anche nella mia città alcuni palazzi espongono stemmi dentro i cortili o nelle volte a botte dell'androne, stesso fatto ho riscontrato in alcuni palazzi tra largo di Torre Argentina e piazza Venezia a Roma. Ma potrebbe trattarsi anche di un uso particolare presso i cadetti l'esporre gli stemmi all'interno anzichè esternamente?
![hmm [hmm.gif]](./images/smilies/hmm.gif)