Arma: Interzato in fascia: nel 1° d'azzurro; nel 2° d'argento ad una testina d'angelo alata, coronata d'oro: nel terzo di rosso.
Moderatori: Novelli, Antonio Pompili, mcs, Lambertini

antonio p. v. g. ha scritto:Lucio81 ha scritto:Nello stemma della famiglia Angeli di Belluno, si nota un "nobile" serafino..
Interzato in fascia, d'azzurro, d'argento e di rosso, al cherubino di carnagione coronato d'oro, sul tutto.
Sicuramente è stato solo un errore di distrazione nella scrittura, carissimo Lucio. Ma è giusta la definizione dell'angelo che usi nel blasone: trattasi di "cherubino" e non di "serafino" (come dicevi inizialmente).![]()
San Marco ha scritto:Gli angeli normalmente hanno il corpo a meno che non vengano raffigurati e blasonati solo con la testa e le ali.
si arriva in cieloLucio81 ha scritto:E' vero! Pardon, cherubino!
si arriva in cielofra' Eusanio da Ocre ha scritto:...e quindi, blasonare questo come una semplice testa e ali d'angelo come vi sembrerebbe?![]()
QUI FACIT VERITATEM VENIT AD LUCEM (Gv 3,21a) 
antonio p. v. g. ha scritto:Di rosso, al cardo d'oro fiorito di tre pezzi e sinistrato da una pecora passante d'argento, i due sormontati da un libro d'oro, aperto e caricato delle lettere L e G di nero, sostenente una testa d'angelo d'argento nimbata d'oro, e accostato dalle due ali d'argento dell'angelo stesso; alla punta d'argento caricata di un leone di rosso coronato d'oro.
si arriva in cielo
si arriva in cielofra' Eusanio da Ocre ha scritto:"Attenti a quei due"...
...che con qualche forzatura si può anche scrivere: "attenti a quel i due"...
QUI FACIT VERITATEM VENIT AD LUCEM (Gv 3,21a) 
antonio p. v. g. ha scritto:Attenti a quei due... Ah sì... intendi dire: al frate e alla bacchetta di corniolo?![]()
...scusa, mi erodistratto...
...dicevi?
Di rosso, al cardo d'oro fiorito di tre pezzi e sinistrato da una pecora passante d'argento, il tutto sormontato da un libro d'oro, aperto e caricato delle lettere L e G di nero, sostenente una testa d'angelo d'argento nimbata d'oro con ali abbassate; alla punta d'argento caricata di un leone di rosso coronato d'oro.
Ho evitato la ripetizione finale di angelo, come suggerito da San Marco. Ma ora non sono convinto di aver bene descritto le ali nel loro accostare il libro.
si arriva in cieloSan Marco ha scritto:Ma ci vuole cuocere a fuoco lento?
QUI FACIT VERITATEM VENIT AD LUCEM (Gv 3,21a) 
antonio p. v. g. ha scritto:San Marco ha scritto:Ma ci vuole cuocere a fuoco lento?
Caro amico, ricordati della salamandra di cui abbiamo parlato in un topic parallelo a questo...
Altro che fuoco......
parlottando...
si arriva in cielofra' Eusanio da Ocre ha scritto:antonio p. v. g. ha scritto: Ho evitato la ripetizione finale di angelo, come suggerito da San Marco. Ma ora non sono convinto di aver bene descritto le ali nel loro accostare il libro.
Bravo in ambo le cose.
Le ali abbassate si blasonano volo abbassato...![]()
QUI FACIT VERITATEM VENIT AD LUCEM (Gv 3,21a) 
antonio p. v. g. ha scritto:Di rosso, al cardo d'oro fiorito di tre pezzi e sinistrato da una pecora passante d'argento, il tutto sormontato da un libro d'oro, aperto e caricato delle lettere L e G di nero, sostenente una testa d'angelo d'argento nimbata d'oro e col volo abbassato; alla punta d'argento caricata di un leone di rosso coronato d'oro.
Non riesco a descrivere questo abbraccio del libro.
Volo abbracciante il libro? Noooo. Non funziona!
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