Stemma Merlo e Castagnola

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Messaggioda Antonio Pompili » lunedì 28 maggio 2007, 14:33

Non c'è due senza tre...

Sì, anche a me pare facile... se non fosse per il leone! Ma da dove salta fuori questo leone? O meglio dove salta? :1: Come blasonarlo in simile posizione? :roll:

D'azzurro all'albero di verde, attraversato da un leone al naturale (...), il tutto sostenuto dalla pianura verdeggiante.

Escluderei da subito che possa definirsi "leopardito". La posizione dell'animale non è esattamente passante. Ma come definirlo: "balzante"? "saltante"? Ah! frate, aiutami tu! :( Va bene che sto facendo qualche modesto progresso nel blasonare correttamente, ma qui mi sembra addirittura di inventare nuovi termini araldici!

:)
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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » lunedì 28 maggio 2007, 14:39

...no, i :oops: neologismi cerchiamo di limitarli al :wink: minimo indispensabile!

Siccome abbiamo la fortuna e la possibilità di fare un confronto, secondo te i disegni di questo artefice sono più attenti al dato blasonico o alla resa estetica?

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Messaggioda Antonio Pompili » lunedì 28 maggio 2007, 14:46

Domanda molto interessante... :roll:
Non saprei darti una risposta precisa, o almeno sicura. Certo, il disegnatore non sembra fosse uno sprovveduto a livello di preparazione araldica... Ma sì, direi che la resa estetica lo interessava non poco. Basti considerare il posizionamento non proprio "canonico" dello scaglione nello stemma precedentemente analizzato, per altro uno scaglione diminuito... Insomma, il mio sospetto è che si possa propendere per la seconda possibilità da te suggerita. :wink:
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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » lunedì 28 maggio 2007, 14:53

antonio p. v. g. ha scritto:Domanda molto interessante... :roll:

...è sempre utile, quando possibile, "farsi un'idea" di massima su come ogni singolo artefice si pone nei confronti della tecnica araldica...

Non saprei darti una risposta precisa, o almeno sicura.

In effetti, a volte l'esperienza dell'araldista non è sufficiente al fine di cui sopra.

Certo, il disegnatore non sembra fosse uno sprovveduto a livello di preparazione araldica... Ma sì, direi che la resa estetica lo interessava non poco. Basti considerare il posizionemanto non proprio "canonico" dello scaglione nello stemma precedentemente analizzato, per altro uno scaglione diminuito... Insomma, il mio sospetto è che si possa propendere per la seconda possibilità da te suggerita. :wink:


...quindi, cosa succede se applichi tale deduzione all'ultimo stemma finora proposto?

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Messaggioda Antonio Pompili » lunedì 28 maggio 2007, 14:58

Che mettendo per ovvie ragioni tra parentesi la regola d'oro del "BLASONARE SOLO CIO' CHE SI VEDE", potrei liberamente affermare:

D'azzurro all'albero di verde, attraversato da un leone leopardito al naturale, il tutto sostenuto dalla pianura verdeggiante.

Almeno, credo.
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Messaggioda Antonio Pompili » lunedì 28 maggio 2007, 15:00

Aspetta! Tremendo dubbio!

Invece, forse, onorando la regola d'oro dovrei scrivere:

D'azzurro all'albero di verde, attraversato da un leone al naturale, il tutto sostenuto dalla pianura verdeggiante.
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Messaggioda drin71 » lunedì 28 maggio 2007, 15:01

le porgo la seguente domanda: secondo lei questo stemma Merlo lo trova particolarmente elaborato o semplice? Io lo trovo "semplice" nel senso molto parlante e non particolarmente ricco di riferimenti araldici.
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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » lunedì 28 maggio 2007, 15:05

antonio p. v. g. ha scritto:Aspetta! Tremendo dubbio!

Invece, forse, onorando la regola d'oro dovrei scrivere:

D'azzurro all'albero di verde, attraversato da un leone al naturale, il tutto sostenuto dalla pianura verdeggiante.


L'unica cosa che :wink: aggiungerei è una virgola fra azzurro e all'...

...ma proprio per voler cercare ad ogni costo il pelo nell'uovo! :roll:

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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » lunedì 28 maggio 2007, 15:08

drin71 ha scritto:secondo lei questo stemma Merlo lo trova particolarmente elaborato o semplice? Io lo trovo "semplice" nel senso molto parlante e non particolarmente ricco di riferimenti araldici.


Senza ombra di dubbio, caro amico.

E il fatto che l'albero sia relativamente spoglio serve probabilissimamente a far sì che la "scena" sia dominata dall'animale parlante... :wink:

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Messaggioda Antonio Pompili » lunedì 28 maggio 2007, 15:09

fra' Eusanio da Ocre ha scritto:L'unica cosa che :wink: aggiungerei è una virgola fra azzurro e all'...
...ma proprio per voler cercare ad ogni costo il pelo nell'uovo! :roll:


Sì, era davvero facile!
A presto. :wink:

Antonio
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Messaggioda drin71 » lunedì 28 maggio 2007, 15:35

fra' Eusanio da Ocre ha scritto:
drin71 ha scritto:secondo lei questo stemma Merlo lo trova particolarmente elaborato o semplice? Io lo trovo "semplice" nel senso molto parlante e non particolarmente ricco di riferimenti araldici.


Senza ombra di dubbio, caro amico.

E il fatto che l'albero sia relativamente spoglio serve probabilissimamente a far sì che la "scena" sia dominata dall'animale parlante... :wink:

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potrebbe avere un significato questa relativa "semplicita'"?
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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » lunedì 28 maggio 2007, 15:42

drin71 ha scritto:potrebbe avere un significato questa relativa "semplicita'"?


Tutto ha un significato.

Il difficile è appurarlo con certezza.

Nel caso dello stemma in questione, potrebbe (ripeto: potrebbe) derivare da una sua creazione relativamente recente.

Ripeto: potrebbe. :wink:

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Messaggioda drin71 » lunedì 28 maggio 2007, 15:49

fra' Eusanio da Ocre ha scritto:
drin71 ha scritto:potrebbe avere un significato questa relativa "semplicita'"?


Tutto ha un significato.

Il difficile è appurarlo con certezza.

Nel caso dello stemma in questione, potrebbe (ripeto: potrebbe) derivare da una sua creazione relativamente recente.

Ripeto: potrebbe. :wink:

Bene :D vale

Cosa intende per "recente" ? dal '600 in poi potrebbe dirsi recente?
Io invece pensavo ad una relativa "semplicita'" della famiglia, nel senso che penserei ad una famiglia che si e' data un blasone molto parlante e facilmente riconoscibile anche da chi non sapeva leggere. Una famiglia non di altissimo censo , non "cittadina" ma che magari affiggeva tale stemma su cascine etc etc...non so se sono riuscito a farmi capire
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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » lunedì 28 maggio 2007, 16:37

drin71 ha scritto:Cosa intende per "recente" ? dal '600 in poi potrebbe dirsi recente?

Relativamente alla data di questo stemmario, sì.

Io invece pensavo ad una relativa "semplicita'" della famiglia, nel senso che penserei ad una famiglia che si e' data un blasone molto parlante e facilmente riconoscibile anche da chi non sapeva leggere. Una famiglia non di altissimo censo , non "cittadina" ma che magari affiggeva tale stemma su cascine etc etc...non so se sono riuscito a farmi capire


...potrebbe essere!

E le due ipotesi non sono in contrasto fra esse. :wink:

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Messaggioda drin71 » mercoledì 6 giugno 2007, 14:07

fra' Eusanio da Ocre ha scritto:
drin71 ha scritto:[img][img]http://www.geekimages.com/pics/20070320/Cibo.jpg[/img]
Immagine
ecco come il Musso rappresenta lo stemma dei Cybo, quindi la mia teoria sul capo di Genova per lo stemma Merlo decade poiche si puo' vedere che essi sono diversi, quindi aveva ragione lei nel blasonarlo come Troncato centrato: nel 1° d'argento, alla croce di rosso

Beh, le differenze sono :wink: infinitesimali...
...e poichè lo stemma Cybo contiene una banda scaccata di tre file, ben più :roll: ingombrante di un merlo/rocco...
...e sicchè il campo dell'arma Cybo è diventato un d'oro incongruo e :shock: pastellato...

...insomma, troppe distrazioni rendono ancora più infinitesimali le già scarne differenze millimetriche fra capo e troncato...

un grosso saluto Andrea


Bene :D vale :wink:


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tornado al discorso su capo di Genova etc etc. vi vorrei far vedere come il Musso rappresenta lo stemma dei Pateri, nobile famiglia genovese ascritta all'albergo dei Grimaldi. Direi che questo e' un troncato come lo stemma dei Merlo e non un capo come quello dei Cybo. esatto???
Inoltre direi che anche questo e' uno stemma parlante in quanto raffigura 3 pattelle o conchiglie.
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