ciclo di stemmi vescovili di Spoleto

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Re: ciclo di stemmi vescovili di Spoleto

Messaggioda RFVS » giovedì 30 giugno 2011, 9:54

luciano loccatelli ha scritto:Ferrante ha scritto:
“Non so, caro Riccardo, quale relazione genealogica esista tra i Locatelli (o Loccatelli) di Assisi e quelli di Cesena. Anche il Crollalanza sostiene che entrambe le famiglie ebbero origine in Bergamo. Stessa cosa per quanto riguarda i Martorelli assisiati e spoletini. Di fatto sia i Locatelli che i Martorelli di Assisi utilizzarono stemmi diversi dalle omonime famiglie di Cesena e Spoleto.”

Vorrei segnalare che alle pagine 12-14 del manoscritto (in mio possesso) “Notizie sulla famiglia Loccatelli” scritto nel 1883 dal monsignore ed erudito Tommaso Loccatelli Paolucci di Assisi viene riportato l’albero genealogico della Famiglia Loccatelli che rinvia a carte di famiglia.
L’ascendenza comune tra i Loccatelli di Assisi e i Loccatelli di Cesena risale a inizio cinquecento.
Da Giovanni Loccatelli di Bergamo nacquero tra gli altri :

- Pietro Bernardo (n.1496) da cui si aprì il ramo di Assisi ( con la seguente filiazione ininterrotta: Antonio, Bernardino, Seriate, Leonardo, Leonardo, Francesco, Lelio, Francesco, Ernesto, Luciano, Ernesto, Luciano) che ereditò i beni, i cognomi e gli stemmi delle famiglie Vannoli di Assisi e Cocconi-Benincasa di Orvieto e Montepulciano. Questo ramo è ancora esistente, fu tra le famiglie patrizie di Assisi ( Assisi era tra le città di I classe in cui era riconosciuto nel censimento del 1776 il patriziato) e dal 1827, dopo il motu proprio di Leone XIII, si fregiò del titolo di conte. Come nobile di Assisi è iscritta nel libro d’oro della nobiltà italiana. Con Giulio Cesare, figlio di Lelio, un ramo si trasferì a Terni nell’ottocento.

- Beltramino (1513) che diede vita al ramo di Cesena. Il ramo proseguì con Fabrizio, Fabio, conte Giuseppe, Fabio (marchese di Montaletto) e il cardinale Francesco Maria, vescovo di Spoleto. I Loccatelli di Cesena ereditarono il nome, gli stemmi e i beni della famiglia spoletina dei Martorelli-Orsini, il cui Palazzo esiste tuttora a Spoleto. Francesco Maria era fratello minore di Monsignor Fabrizio che fu proprietario a Spoleto di Villa Redenta. I Loccatelli Martorelli Orsini sono estinti.


Tra l'altro i Loccatelli assisani e spoletini utilizzarono stemmi tutto fuorchè diversi, come già ho accennato.
. . .deduco che lei appartenga al ramo assisano della famiglia quindi . .
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Re: ciclo di stemmi vescovili di Spoleto

Messaggioda luciano loccatelli » giovedì 30 giugno 2011, 10:22

Tra l'altro i Loccatelli assisani e spoletini utilizzarono stemmi tutto fuorchè diversi, come già ho accennato.
. . .deduco che lei appartenga al ramo assisano della famiglia quindi . .Riccardo Francalancia Vivanti Siebzehner
Associazione Culturale Terra di Viareggio

Effettivamente gli stemmi dei Loccatelli di Assisi, al cui ramo effettivamente appartengo, e di quelli di Cesena-Spoleto sono molto vicini, al pari di quelli che ebbero i Loccatelli (Locatelli) di Bologna, consorte dei Loccatelli di Cesena, e altre famigli Locatelli( o variazioni) in Veneto , Sicilia, ecc.
Non li ho sottomano, ma mi sembra che gli stemmi varino un po' quando quello Loccatelli è associato con lo stemma di altre famiglie.
PS - Ero alla mia prima volta sul sito e ho visto che è inondato del mio unico intervento. Chiedo venia.
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Re: ciclo di stemmi vescovili di Spoleto

Messaggioda RFVS » giovedì 30 giugno 2011, 13:58

vado off-topic per chiederle - visto che come me appartiene a famiglia assisana (la mia trasferitasi lì dalle Marche solo nel 1867) - se ha notizie sulle famiglie: Tini, Romagnoli, Rosignoli, Costanzi-Porrini e Armanni.
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Re: ciclo di stemmi vescovili di Spoleto

Messaggioda luciano loccatelli » giovedì 30 giugno 2011, 19:45

RFVS ha scritto:vado off-topic per chiederle - visto che come me appartiene a famiglia assisana (la mia trasferitasi lì dalle Marche solo nel 1867) - se ha notizie sulle famiglie: Tini, Romagnoli, Rosignoli, Costanzi-Porrini e Armanni.

Purtroppo non ho carte su Assisi, il Palazzo Loccatelli di via San Paolo fu venduto dalla mia famiglia a fine ottocento, prima vi furono insediate le scuole e poi casa Papa Giovanni, don Aldo Brunacci che la gestiva sapeva molto della storia di Assisi ma è morto da pochi anni. I libri su Assisi sono molto poveri di notizie comprese le cronache e lo stemmario pubblicate due-tre anni fa.
Potrebbe darsi che una delle strade per racimolare notizie su famiglie assisiati sia fare ricerche su google.
Ad esempio, dei cognomi da lei indicati ho ricercato “famiglia romagnoli assisi” - era un cognome che mi diceva qualcosa - e ho trovato qualcosa. Infatti l’anno scorso è stato presentato il volume di Bianca Romagnoli dal titolo “Luigi Antonio Romagnoli”, medico e sindaco di Assisi (1866-1937). “La passione per la ricerca d’archivio della professoressa Bianca Romagnoli – spiega una nota del Comune – ha consentito di raccogliere in un accurato libro documentario la presenza in Assisi della famiglia Romagnoli, dinastia di medici in città dalla prima metà del ‘700. Il capostipite Antonio si era trasferito da Iesi dopo aver vinto la condotta medica nel comune e, da allora, ha sempre annoverato medici affermati. Il nipote di Antonio, Ferdinando, è stato il fondatore dell’ospedale di Marsciano ed oggi il professor Mario, illustre primario per decenni nell’ospedale di Santa Maria della Misericordia, può vantare di aver ricoperto, come Luigi Antonio, la carica di vicesindaco ed assessore”.
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Re: Ciclo di stemmi vescovili di Spoleto

Messaggioda FML » venerdì 1 luglio 2011, 7:22

luciano loccatelli ha scritto:Da Giovanni Loccatelli di Bergamo nacquero tra gli altri :
[...]
- Beltramino (1513) che diede vita al ramo di Cesena. Il ramo proseguì con Fabrizio, Fabio, conte Giuseppe, Fabio (marchese di Montaletto) e il cardinale Francesco Maria, vescovo di Spoleto. I Loccatelli di Cesena ereditarono il nome, gli stemmi e i beni della famiglia spoletina dei Martorelli-Orsini, il cui Palazzo esiste tuttora a Spoleto. Francesco Maria era fratello minore di Monsignor Fabrizio che fu proprietario a Spoleto di Villa Redenta. I Loccatelli Martorelli Orsini sono estinti.

Grazie molte per il suo intervento, gentile sig. Luciano! A ragione di quanto ci dice possiamo aggiungere che la presenza dello stemma Locatelli Martorelli Orsini a Spoleto è piuttosto frequente sia nella sua versione familiare (Villa Redenta, Palazzo Martorelli Orsini, ecc.) che ecclesiastica (il vescovo Francesco Maria fu particolarmente attivo nella ristrutturazione dei principali edifici sacri della città).

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Re: ciclo di stemmi vescovili di Spoleto

Messaggioda dpascale » venerdì 1 luglio 2011, 7:46

luciano loccatelli ha scritto:Effettivamente gli stemmi dei Loccatelli di Assisi, al cui ramo effettivamente appartengo, e di quelli di Cesena-Spoleto sono molto vicini, al pari di quelli che ebbero i Loccatelli (Locatelli) di Bologna, consorte dei Loccatelli di Cesena,


Gentile Luciano Loccatelli,

per quanto riguarda i Locatelli bolognesi, le do conferma della somiglianza dello stemma. I Locatelli 'nobili', fra l'altro imparentati con i Malvezzi e i Bolognetti, però tolsero la componente parlante dello stemma (l'allocco), lasciando il campo d'azzurro, il monte di tre cime d'argento, e le tre stelle d'argento. Il Blasonario Canetoli riporta anche due stemmi di famiglie Loccatelli non nobili, dove invece è ancora presente l'allocco.

Stemma dei marchesi Locatelli
Immagine

Stemmi dei Loccatelli
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http://badigit.comune.bologna.it/canetoli/

Un caro saluto,


Daniele
Sub Cuius pede fons vivus emanat
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Re: ciclo di stemmi vescovili di Spoleto

Messaggioda RFVS » venerdì 1 luglio 2011, 10:14

dpascale ha scritto:
luciano loccatelli ha scritto:Effettivamente gli stemmi dei Loccatelli di Assisi, al cui ramo effettivamente appartengo, e di quelli di Cesena-Spoleto sono molto vicini, al pari di quelli che ebbero i Loccatelli (Locatelli) di Bologna, consorte dei Loccatelli di Cesena,


Gentile Luciano Loccatelli,

per quanto riguarda i Locatelli bolognesi, le do conferma della somiglianza dello stemma. I Locatelli 'nobili', fra l'altro imparentati con i Malvezzi e i Bolognetti, però tolsero la componente parlante dello stemma (l'allocco), lasciando il campo d'azzurro, il monte di tre cime d'argento, e le tre stelle d'argento. Il Blasonario Canetoli riporta anche due stemmi di famiglie Loccatelli non nobili, dove invece è ancora presente l'allocco.

Stemma dei marchesi Locatelli
Immagine

Stemmi dei Loccatelli
Immagine

http://badigit.comune.bologna.it/canetoli/

Un caro saluto,


Daniele


Lo stemma con l'osso è molto simile a quello dei Loccatelli assisani.
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Re: ciclo di stemmi vescovili di Spoleto

Messaggioda luciano loccatelli » venerdì 1 luglio 2011, 11:15

Risposta a Daniele

Ho qualche informazione da aggiungere sui Locatelli di Bologna.

I Locatelli (prima Loccatelli) di Bologna furono anch’essi originari di Bergamo, ebbero un Eustachio vescovo di Reggio e confessore di Pio V. Nel XV secolo la famiglia entrò tra gli anziani di Bologna e nel 1651 Girolamo divenne marchese.
La Famiglia abitava a Bologna in due palazzi diversi, in via Castiglione e in via San Giobbio. Alla fine del seicento si trasferirono in un nuovo palazzo “mirabile”, come ricorda il Malvasia nella sua guida di Bologna. Ebbero cappella di famiglia nella Chiesa di san Gregorio.
La famiglia ebbe una eccezionale quadreria.
( le notizie sono tratte da “collezionisti e quadrerie nella Bologna del seicento” di Raffaella Morselli, pagine 271 e seguenti , pubblicato anche online)
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