Solo ora, su cortese segnalazione di Ferrante alias Zaccheo, leggo queste interessanti discussioni. Arrivo qua in quanto avevo appena illustrato l'arma di un'antica famiglia decurionale di Tortona, i De Pomo Aurato, che hanno nel loro stemma due archi di trecce d'azzurro, disposti a semicerchio attorno a una torre d'azzurro.
Approfitto per dare due risposte sulle famiglie Duc e Gorzano
Duc (o Dux o Duce o tutte le varianti di nomi indicate dal Manno): portavano bandato d'oro e d'azzurro (confermato in tutte le fonti piemontesi). Alla famiglia Duc appartiene il pittore Aimone, i cui affreschi in stile gotico fiorito sono visibili in alcune chiesette del Piemonte
Gorzano (di Asti): erano una delle sei famiglie riconosciute come nobili e magnatizie nel comune di Torino. Furono signori di Gorzano, Isolabella, Margarita, Monticello, Valfenera; consignori di Castellar, Cisterna, Drosso, Ferrere, Lavezzole, Marcellengo, Montaldo Roero, Pralormo, Serralunga.
Lo stemma indicato da Manno Bandato d'oro e d'azzurro è, a detta di noti studiosi astigiani, errato (sarebbe quello dei Gorzegno). L'arma più certa è D'argento al leone d'azzurro [segnalazione di Gianluigi Bera, stemma sul sepolcro trecentesco dei Da Gorzano nel convento di S. Francesco in Asti]. A puro titolo informativo, segnalo anche che nelle "Chronologie du Duché d'Aoste" di De Tillier lo stemma di Antonio da Gorzano, cittadino di Torino, balivo di Aosta e castellano di Châtellargent, è: Bandato d'oro e di rosso, di 10 pezzi
Cordiali saluti

