Stemma da blasonare

Per discutere sull'araldica / Discussions on heraldry

Moderatori: Novelli, Antonio Pompili, mcs, Lambertini

Messaggioda mcs » giovedì 4 marzo 2004, 22:47

:shock: "Padiglionato"?
Ma non era "vetusto e desueto" :?:
mcs
Avatar utente
mcs
Moderatore Forum Araldica
 
Messaggi: 2002
Iscritto il: lunedì 22 dicembre 2003, 19:45
Località: Romagna

Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » giovedì 4 marzo 2004, 22:55

mcs ha scritto::shock: "Padiglionato"?
Ma non era "vetusto e desueto" :?:
mcs


Lo è, :evil: difatti... ho voluto smuovere le acque, sapevano troppo di "bollicina" e di "c'è nessunoooo?!?!"...

...però araldicamente parlando, dimmi tu se quei cosi bluastri e fessurati a metà non ti sembrano padiglioni!

Facciamo un'ipotesi: vuoi vedere che l'ignoto artefice ha ricevuto a suo tempo un testo blasonico (questo sì, vetusto e desueto): "padiglionato... ecc.ecc.ecc..." e, perso nei meandri del dubbio, se l'è scampata (o, almeno, così ha :roll: creduto, il tapino...) con questi cosi?

Bene :wink: vale
"Quando il mediocre plagia il maestro, ne copia anche gli errori"
---
Detestabile è la falsa umiltà
Chiedete a Icaro se con i copiaincolla Immagine si arriva in cielo
Avatar utente
fra' Eusanio da Ocre
 
Messaggi: 12913
Iscritto il: mercoledì 7 maggio 2003, 21:14

Messaggioda mcs » giovedì 4 marzo 2004, 23:02

Diciamo che è lo stesso dubbio più o meno mio: anche perchè, cosa potrebbero essere i segni tipo "rachide" nell'azzurro :shock: ?
mcs
Avatar utente
mcs
Moderatore Forum Araldica
 
Messaggi: 2002
Iscritto il: lunedì 22 dicembre 2003, 19:45
Località: Romagna

Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » giovedì 4 marzo 2004, 23:09

Non ne ho la minima idea... le uniche figure a cui questi cosi mi assomigliano sono proprio le tende da campo, o padiglioni che dir si voglia... :( !

E guarda che non scherzavo mica, prima, quando dicevo che "...vuoi vedere che l'ignoto artefice ha ricevuto a suo tempo un testo blasonico (questo sì, vetusto e desueto): "padiglionato... ecc.ecc.ecc..." e, perso nei meandri del dubbio, se l'è scampata (o, almeno, così ha :roll: creduto, il tapino...) con questi cosi?..."

Hai il blasone di questo stemma? Perchè anche l'aquila è tutto, tranne che canonica... :|

Bene :D vale
"Quando il mediocre plagia il maestro, ne copia anche gli errori"
---
Detestabile è la falsa umiltà
Chiedete a Icaro se con i copiaincolla Immagine si arriva in cielo
Avatar utente
fra' Eusanio da Ocre
 
Messaggi: 12913
Iscritto il: mercoledì 7 maggio 2003, 21:14

Messaggioda mcs » giovedì 4 marzo 2004, 23:15

Purtroppo no: fa sempre parte dello stemmario Calzi di cui sopra, ma ne ho una versione tratta da uno stemmario precedente a quello...ancora peggiore (magari chiedo alla mia conoscenza di disegnarlo e lo invio per il confronto).
mcs
Avatar utente
mcs
Moderatore Forum Araldica
 
Messaggi: 2002
Iscritto il: lunedì 22 dicembre 2003, 19:45
Località: Romagna

Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » giovedì 4 marzo 2004, 23:17

mcs ha scritto:Purtroppo no: fa sempre parte dello stemmario Calzi di cui sopra, ma ne ho una versione tratta da uno stemmario precedente a quello...ancora peggiore (magari chiedo alla mia conoscenza di disegnarlo e lo invio per il confronto).
mcs


Tutto fa :shock: brodo... proviamoci :wink: ! Di che famiglia si tratta?

Bene :D vale
"Quando il mediocre plagia il maestro, ne copia anche gli errori"
---
Detestabile è la falsa umiltà
Chiedete a Icaro se con i copiaincolla Immagine si arriva in cielo
Avatar utente
fra' Eusanio da Ocre
 
Messaggi: 12913
Iscritto il: mercoledì 7 maggio 2003, 21:14

Messaggioda mcs » giovedì 4 marzo 2004, 23:21

La famiglia Varani (di Faenza).
Per il disegno...a domani.
mcs
Avatar utente
mcs
Moderatore Forum Araldica
 
Messaggi: 2002
Iscritto il: lunedì 22 dicembre 2003, 19:45
Località: Romagna

Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » giovedì 4 marzo 2004, 23:22

A Roma si dice: ...ma che tte possino!!!

VARANI, cioè collegati con i Da Varano da Camerino?
:oops:

Bene :D vale
"Quando il mediocre plagia il maestro, ne copia anche gli errori"
---
Detestabile è la falsa umiltà
Chiedete a Icaro se con i copiaincolla Immagine si arriva in cielo
Avatar utente
fra' Eusanio da Ocre
 
Messaggi: 12913
Iscritto il: mercoledì 7 maggio 2003, 21:14

Messaggioda mcs » giovedì 4 marzo 2004, 23:40

Mah! Purtroppo non ho testi che lo attestino, dovrei fare dei controlli incrociati in biblioteca...a memoria, ricordo un matrimonio Manfredi-Varani e i Conti Viarani nelle tavole albriziane faentine.
Ti saprò dire.
mcs
Avatar utente
mcs
Moderatore Forum Araldica
 
Messaggi: 2002
Iscritto il: lunedì 22 dicembre 2003, 19:45
Località: Romagna

Messaggioda mcs » venerdì 5 marzo 2004, 12:45

Infatti...Costanza, di Ridolfo Varano da Camerino, sposò il 9 agosto del 1471 Carlo II, nono Signore di Faenza (ieri sera, data l'ora, avevo la mente piuttosto offuscata :roll: ).
Per altri dettagli, controllerò nei documenti della biblioteca comunale.
mcs
Avatar utente
mcs
Moderatore Forum Araldica
 
Messaggi: 2002
Iscritto il: lunedì 22 dicembre 2003, 19:45
Località: Romagna

Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » venerdì 5 marzo 2004, 17:19

Ti ringrazio, ma tanto mi basta!

E, se non ricordo male la datazione dello stemmario Calzi (XIX :shock: secolo?), allora questo disegno ha quattro secoli di ritardo rispetto all'apice storico della grande famiglia camerinese, che ebbe (e non soltanto nei rapporti genealogici da te citati) contatti frequenti con la Romagna.

Ignoro le vicende dei Da Varano in terra romagnola nel periodo posteriore all'inizio del XVI secolo (quando le mire dei Borgia sul versante adriatico dello Stato Pontificio furono tanto pressanti e pesanti da portarli allo sterminio di quasi tutta la famiglia), ma di certo quel coso disegnato sopra è adesso finalmente ben chiarificabile (ed anzi, con l'occasione, riprendiamo un discorso su questa famiglia, cui mesi fa già accennammo in altra parte del forum).

Partiamo innanzitutto dal loro stemma tradizionale, il cui blasone è uno dei più facili, e non soltanto fra quelli delle grandi famiglie nobili: di vajo in punta (ricordiamo che il vajo è una delle due pellicce araldiche, la cui variante in punta indica che le campanule di ambo gli smalti sono ordinatamente poste l'una sull'altra in palo, anziché essere armoniosamente contrapposte fra loro).

Ecco, quindi, spiegato il coso di cui sopra: quattro secoli di tempo, di grandi travagli storici, di diminuita rilevanza della famiglia, di disattenzione verso le cose araldiche, e quant'altro, hanno inevitabilmente portato il disegnatore a rendere quel vajo in punta così com'ha potuto, o creduto!
Ecco, anche, spiegata l'incongrua aquila bicipite d'argento in campo d'oro, potenziale addenda imperiale apportata chissà quando e chissà come all'arma di famiglia, ma sicuro errore del nostro disegnatore!!!

Quanto sarebbe interessante conoscere la fonte su cui egli si basò per realizzare il suo disegno...

Bene :D vale
"Quando il mediocre plagia il maestro, ne copia anche gli errori"
---
Detestabile è la falsa umiltà
Chiedete a Icaro se con i copiaincolla Immagine si arriva in cielo
Avatar utente
fra' Eusanio da Ocre
 
Messaggi: 12913
Iscritto il: mercoledì 7 maggio 2003, 21:14

Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » venerdì 5 marzo 2004, 17:47

fra' Eusanio da Ocre ha scritto:...(omissis)...con l'occasione, riprendiamo un discorso su questa famiglia, cui mesi fa già accennammo in altra parte del forum...(omissis)...


Era l'ormai lontano 7 giugno 2003, sabato, quando l'amico Messanensis (su istigazione :wink: del sottoscritto) scriveva (in Araldica, argomento Rametti decussati):

"...Non so se può essere utile, lo stemma dei da Varano che ho reperito è il seguente: vajato in punta d'argento e di verde. Lo scudo accollato dall'aquila imperiale..."

Istigazione a cui, lì per lì, non diedi seguito, del che mi :oops: scuso :oops: con l'amico Rosario... ma ero certo :wink: che prima o poi se ne sarebbe riparlato!

Bene :D vale
"Quando il mediocre plagia il maestro, ne copia anche gli errori"
---
Detestabile è la falsa umiltà
Chiedete a Icaro se con i copiaincolla Immagine si arriva in cielo
Avatar utente
fra' Eusanio da Ocre
 
Messaggi: 12913
Iscritto il: mercoledì 7 maggio 2003, 21:14

Messaggioda mcs » venerdì 5 marzo 2004, 19:56

Il testo dal quale è tratto il disegno in questione, è lo stemmario Tassinari, precedente quello del Calzi di un quarto di secolo.
Probabilmente mi ripeterò, ma rispiego la faccenda: il canonico don Girolamo Tassinari, trasse il suo stemmario dal "Blasone di Faenza"...disperso o distrutto in un incendio, ma sicuramente ancora esistente presso il Magistrato della Città al momento della composizione dell'armoriale, purtroppo rimasto incompiuto. Il Calzi, volendo completare l'opera, fece il suo stemmario riprendendo i disegni già realizzati dal canonico e aggiungendone altri tratti dagli appunti dello stesso. Il risultato, è in entrambi i casi che il blasone originale manca :( !!!
mcs

P.S. certo che l'aquila bicipite più che "imperiale" appare afflitta :shock: !
Avatar utente
mcs
Moderatore Forum Araldica
 
Messaggi: 2002
Iscritto il: lunedì 22 dicembre 2003, 19:45
Località: Romagna

Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » venerdì 5 marzo 2004, 20:07

mcs ha scritto:Il testo dal quale è tratto il disegno in questione, è lo stemmario Tassinari, precedente quello del Calzi di un quarto di secolo.
Probabilmente mi ripeterò,

Repetita juvant, specie per i vecchi :wink: come me...

ma rispiego la faccenda: il canonico don Girolamo Tassinari, trasse il suo stemmario dal "Blasone di Faenza"...disperso o distrutto in un incendio, ma sicuramente ancora esistente presso il Magistrato della Città al momento della composizione dell'armoriale, purtroppo rimasto incompiuto. Il Calzi, volendo completare l'opera, fece il suo stemmario riprendendo i disegni già realizzati dal canonico e aggiungendone altri tratti dagli appunti dello stesso.

Allora, è certamente in tutta questa sequela di passaggi, ricopiature, dispersioni, aggiunte e rifacimenti (oltretutto ben tarde rispetto all'effettivo uso dell'arma da parte dei Da Varano) che va ricercata la causa del coso ormai noto, così diverso dal vajo in punta originario!

Il risultato, è in entrambi i casi che il blasone originale manca :( !!!
mcs

P.S. certo che l'aquila bicipite più che "imperiale" appare afflitta :shock: !


Afflitta, sconvolta e impallidita, forse perché conscia dello scempio araldico a lei sottostante... :twisted:

Bene :D vale
"Quando il mediocre plagia il maestro, ne copia anche gli errori"
---
Detestabile è la falsa umiltà
Chiedete a Icaro se con i copiaincolla Immagine si arriva in cielo
Avatar utente
fra' Eusanio da Ocre
 
Messaggi: 12913
Iscritto il: mercoledì 7 maggio 2003, 21:14

Messaggioda carolus » venerdì 7 maggio 2004, 16:55

T.G.Cravarezza ha scritto:Gentili Signori,
ecco lo stemma:

Immagine


Questo stemma somiglia in modo impressionante a quello attribuito alla famiglia Baccelieri di Pistoia soltanto che al posto dello "squamato" o "papillonaro" è l'osangato di rosso e d'azzuro.
La descrizione è: losangato di rosso e d'azzurro; al capo d'argento, caricato di un cane levriere passante del primo, collarinato del campo.
Ma possono esitere stemmi così simili? Che significato ha l'uso di tanti levrieri:?:
Carolus
Avatar utente
carolus
 
Messaggi: 16
Iscritto il: venerdì 7 maggio 2004, 13:19
Località: Reggio di Calabria

PrecedenteProssimo

Torna a Araldica / Heraldry



Chi c’è in linea

Visitano il forum: Google [Bot] e 16 ospiti