Sigillum1 ha scritto:Gentile signor Bedini, onde evitare perdite di tempo da parte di entrambi, le ricordo
1. che se ci riferiamo alla lingua italiana, l'etimologia dei due termini è stata chiaramente documentata dal suo collega Guido e da frà Cesare, e non dal prof. De Mauro che si riferisce a termini araldici (almeno nelle sue citazioni)
2. mi pare che lei sia la guida di questo forum circa la bibliografia, suppongo anche araldica, e dunque perfettamente in grado di valutare l'attendibilità della fonte che cito, peraltro la più recente fra la manualistica di qualità: Bascapè-Del Piazzo: grembo= sinonimo di gherone.
Se sul tema di questa discussione, il significato dei termini grembiato e gheronato e la loro eventuale sinonimia nella letteratura araldica, ritiene di proporre una tesi, la prego di farlo e ne discuterò volentieri con lei e con tutti. Un cordiale saluto. Silvia
Gentile Signora ha ragione.. purtroppo di tempo a disposizione ne ho poco..
1. Le ho già detto che non separerei necessariamente i due piani lingua italiana/linguaggio araldico. Mi sembrava che anche lei era d'accordo su questo, ma evidentemente al momento no.
Per l'etimologia il Vocabolario Etimologico della Lingua Italiana di Ottorino Pianigiani:
Mi sembra sempre più evidente che il "grembo" e il "gherone" siano due cose diverse.
2. Di norma reputo seri, scientifici e attendibili solamente i libri che riportano le fonti. Possiedo il Bascapè - Del Piazzo e alle pagine 525 e 527 cosi come alla pagina 1037
non riporta le fonti.
Con tutta la fiducia che posso avere negli autori, lei di norma considera attendibile un opera solo, sic et simpliciter, per essere stata stampata dal ministero delle attività culturali?
Per quale motivo questo libro deve essere la nostra "bibbia araldica"?