Alzate gli occhi all'insegna...

Per discutere sull'araldica / Discussions on heraldry

Moderatori: Novelli, Antonio Pompili, mcs, Lambertini

Messaggioda mcs » lunedì 29 marzo 2004, 22:30

Di ritorno da un tour “full immertion” nel nord est america alla ricerca di nuove insegne farmaceutiche, ho apprezzato molto la storiella di fra’ Eusanio e mi dichiaro felice d’essere motivo d’allegrezza per quei poveri fraticelli ormai allo stremo delle forze, giunti quasi al termine delle privazioni e delle ristrettezze di rigore nella lunga quaresima :) :D :lol: !

L’origine del misterioso e affascinante caduceo o bastone alato si perde nella notte dei tempi; è infatti uno dei simboli più antichi nella storia dell’umanità, comune a civiltà diverse.
Come si è pervenuti a considerarlo il simbolo della scienza medica? Per rispondere a questa domanda è necessaria una disamina attraverso miti, credenze e religioni dei tempi passati.
Il caduceo è costituito da un bastone dotato di due ali, simboleggianti il primato dell’intelligenza che si pone al di sopra della materia per poterla dominare attraverso di essa, e di due rettili che si accoppiano, simbolo della polarità del bene e del male tenuta in equilibrio dal dio che ne controlla la forza, attorcigliati in senso inverso fino alla sommità e posti l’uno di fronte all’altro. In questo intreccio il serpente maschio, di ascendenza solare, è posto a destra, mentre quello femmina, di ascendenza lunare, è posto a sinistra.
Astronomicamente, la testa e la coda dei due rettili rappresentano i punti dell’eclittica in cui il Sole e la Luna si incontrano, quasi in un abbraccio.
Metafisicamente, rappresenta la discesa della materia primordiale nella materia grossolana.
Fisiologicamente, rappresenta le correnti vitali che scorrono nel corpo umano.
Riferito all’Universo, indica la capacità di dominare il caos e di porre ordine in esso, creando armonia tra le diverse tendenze che ruotano intorno all’asse del mondo.
Riferito al corpo umano, indica il potere taumaturgico di colui che è in grado di portare armonia in un organismo malato.
Il caduceo indica pure la capacità di conciliare tra loro gli opposti, creando armonia tra elementi diversi come l’acqua, il fuoco, la terra e l’aria. Per questo motivo ricorre frequentemente anche in alchimia, quale indicazione della sintesi di zolfo e mercurio, oltre che nel simbolismo della farmacopea.
Il reperto archeologico più antico nel quale è raffigurato un caduceo è una coppa appartenuta al re mesopotamico Guda sovrano della città di Lagash. Lo si è inoltre trovato su tavolette indiane della civiltà vedica, sui monumenti egiziani (spesso il dio dei morti Anubi è raffigurato con in mano un caduceo), nella mitologia babilonese associato al dio Mingzida, nei templi greci e romani.
A che cosa è dovuta la presenza dei serpenti sul caduceo? Gli antichi, secondo Plinio, attribuivano al serpente intelligenza e sentimenti particolari e furono grandemente impressionati dalla sua vita misteriosa e sotterranea, dalla sua capacità di secernere veleni mortali e dalla sua velocità, pur essendo privo di arti. Al serpente fu anche attribuito il simbolo di potenza: lo si trova infatti sulla corona dei faraoni d’Egitto.
Il termine caduceo deriva dal greco Karkeion (araldo, messaggero) e rappresentava per l’appunto il simbolo di Ermes o Mercurio,messaggero degli dei, che lo esibiva come simbolo per dirimere le liti. Era infatti portato dagli araldi e dagli ambasciatori come simbolo della loro funzione e come emblema della loro inviolabilità personale. Ma prima che a Mercurio, il magico bastone venne attribuito come emblema a Ermete Trismegisto, mitico progenitore dell’arte magica tradizionale, intesa come sintesi del sapere universale in ogni sua applicazione: medicina, legge morale, filosofia, religione, scienze naturali, matematica, etc. Il mito di Ermete risale alla più remota civiltà egizia, ripreso poi dalla mitologia greca che ne trasse il dio Hermes poi divenuto Mercurio con i Romani.
Secondo Virgilio (IV libro dell’Eneide) Apollo donò il caduceo ad Hermes, in cambio della lira; Apollo spesso è però raffigurato con il serpente ed il dio era considerato il padre di Asclepio (Esculapio presso i Romani) dio della Medicina, e di Igea, dea della salute.
Per quale motivo Asclepio dei Greci ed Esculapio dei Romani vengono sempre rappresentati con il serpente, quasi confondendosi a volte con esso? Secondo taluni, il serpente sacro ad Esculapio sta a significare che i malati per guarire debbono costruirsi un corpo nuovo, ossia lasciare l’antica pelle come fanno i rettili ad ogni muta. Altri, pur ammettendo l’idea del ringiovanimento, affermano che gli antichi nutrivano una grande considerazione per il serpente soprattutto per l’acuzie della sua vista e per la sua attenzione, prerogativa richiesta ed indispensabile ai medici. Altri ancora ne esaltano la vigilanza, che deve essere la qualità precipua del medico.
Ecco quindi che inizia a delinearsi la risposta al quesito principale del nostro articolo. Infatti il caduceo ebbe una valenza medica oltre che morale, rappresentando la salute fisica della persona e al tempo stesso la condotta onesta di chi pratica la nobile arte della medicina.
In conclusione, il caduceo simboleggia l’enigma della complessità umana e delle sue infinite possibilità di sviluppo ed è universalmente riconosciuto come emblema della medicina. Con Asclepio l’antica verga diventa scettro di dominio sulla natura, consentendo all’operatore di utilizzarla per guarire i malati. Ciò che vi è di negativo nelle cose terrene diventa positivo grazie al caduceo ed alla lotta dei due serpenti che si fronteggiano; sostanze originariamente prive di significato diventano salvifiche, tramutandosi in rimedio grazie alla scienza del medico.
E’ il trionfo dell’arte medica, attraverso la quale si compie il recupero delle forze vitali grazie ai segreti conosciuti dal detentore del caduceo.


Aggiungerei, infine, che la verga di Esculapio (bastone alato con un serpente attorcigliato) fu assunta come simbolo della professione medica, che il caduceo o verga di Mercurio (bastone alato con due serpenti attorcigliati) fu quello dei commercianti e che il caduceo con alla sommità una coppa dalla quale i due serpenti si dissetano, fu quello più proprio dei farmacisti.

mcs
Avatar utente
mcs
Moderatore Forum Araldica
 
Messaggi: 2009
Iscritto il: lunedì 22 dicembre 2003, 19:45
Località: Romagna

Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » mercoledì 31 marzo 2004, 16:59

mcs ha scritto:...(omissis)...mi dichiaro felice di essere motivo d'allegrezza per quei poveri fraticelli ormai allo stremo delle forze, giunti quasi al termine delle privazioni e delle ristrettezze di rigore nella lunga quaresima :) :D :lol: !

Amen!

L'origine del misterioso e affascinante caduceo o bastone alato si perde nella notte dei tempi; è infatti uno dei simboli più antichi nella storia dell'umanità, comune a civiltà diverse. Astronomicamente...
Metafisicamente...
Fisiologicamente...
Originariamente...
Aggiungerei, infine, che la verga di Esculapio (bastone alato con un serpente attorcigliato) fu assunta come simbolo della professione medica, che il caduceo o verga di Mercurio (bastone alato con due serpenti attorcigliati) fu quello dei commercianti e che il caduceo con alla sommità una coppa dalla quale i due serpenti si dissetano, fu quello più proprio dei farmacisti.

mcs


Prosaicamente, ci sarà dato sapere, o altalenante mcs, la fonte del predetto scritto?

E, concretamente, ti risulta che le varie differenziazioni simboliche da te puntualmente elencate siano sempre pedissequamente seguite nelle insegne dei diversi negozi che vendono farmacopee di generi diversi?

Bene :mrgreen: vale
"Quando il mediocre plagia il maestro, ne copia anche gli errori"
---
Detestabile è la falsa umiltà
Chiedete a Icaro se con i copiaincolla Immagine si arriva in cielo
Avatar utente
fra' Eusanio da Ocre
 
Messaggi: 12913
Iscritto il: mercoledì 7 maggio 2003, 21:14

Messaggioda mcs » mercoledì 31 marzo 2004, 19:42

La fonte è un "sunto" di quanto ho trovato navigando...omettendo le parti riguardanti argomenti "non idonei".

Concretamente, le insegne farmaceutiche sono soprattutto del primo tipo, in parte del secondo (i farmacisti sono ottimi commercianti :lol: ) e raramente del terzo.

mcs
Avatar utente
mcs
Moderatore Forum Araldica
 
Messaggi: 2009
Iscritto il: lunedì 22 dicembre 2003, 19:45
Località: Romagna

Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » mercoledì 31 marzo 2004, 19:46

...sì, ma mi interessava sapere se i relativi simboli vengono sempre e comunque adottati con esattezza, o se hai notato libertà d'uso più o meno ampie! E, se sì, quali...

Bene :D vale
"Quando il mediocre plagia il maestro, ne copia anche gli errori"
---
Detestabile è la falsa umiltà
Chiedete a Icaro se con i copiaincolla Immagine si arriva in cielo
Avatar utente
fra' Eusanio da Ocre
 
Messaggi: 12913
Iscritto il: mercoledì 7 maggio 2003, 21:14

Messaggioda mcs » mercoledì 31 marzo 2004, 22:42

Con esattezza :shock: ?!?
Assolutamente no (dalle mie parti)...ed è per questo che mi interesserebbe sapere se nelle altre zone d'Italia (e oltre), si riscontra il medesimo stato confusionale.......

mcs
Avatar utente
mcs
Moderatore Forum Araldica
 
Messaggi: 2009
Iscritto il: lunedì 22 dicembre 2003, 19:45
Località: Romagna

Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » giovedì 1 aprile 2004, 16:25

mcs ha scritto:Con esattezza :shock: ?!?
Assolutamente no (dalle mie parti)...ed è per questo che mi interesserebbe sapere se nelle altre zone d'Italia (e oltre), si riscontra il medesimo stato confusionale.......
mcs


... :evil: ...

...ineffabile mcs, di sicuro a furia di starti dietro su questo argomento siamo andati in confusione noi, e io :mrgreen: per primo... :roll:

Bene :? vale
"Quando il mediocre plagia il maestro, ne copia anche gli errori"
---
Detestabile è la falsa umiltà
Chiedete a Icaro se con i copiaincolla Immagine si arriva in cielo
Avatar utente
fra' Eusanio da Ocre
 
Messaggi: 12913
Iscritto il: mercoledì 7 maggio 2003, 21:14

Messaggioda mcs » domenica 4 aprile 2004, 18:03

Perfetto!!!
Io speravo in un aiuto per chiarirmi le idee....... :shock: :shock: :shock:

mcs
Avatar utente
mcs
Moderatore Forum Araldica
 
Messaggi: 2009
Iscritto il: lunedì 22 dicembre 2003, 19:45
Località: Romagna

Messaggioda Antoine de Nobili » lunedì 5 aprile 2004, 14:42

Gentili tutti,

la lettura della messa di martedì scorso ci dà ancora un'interpretazione diversa del bastone e dei due serpenti.

...l’Eterno mandò fra il popolo de’ serpenti ardenti i quali mordevano la gente, e gran numero d’Israeliti morirono. Allora il popolo venne a Mosè e disse: ‘Abbiamo peccato, perché abbiam parlato contro l’Eterno e contro te; prega l’Eterno che allontani da noi questi serpenti’. E Mosè pregò per il popolo. E l’Eterno disse a Mosè: ‘Fatti un serpente ardente, e mettilo sopra un’antenna; e avverrà che chiunque sarà morso e lo guarderà, scamperà’. Mosè allora fece un serpente di rame e lo mise sopra un’antenna; e avveniva che, quando un serpente aveva morso qualcuno, se questi guardava il serpente di rame, scampava. (Num. 21:6-9).

Il nostro cappellano, durante la predica, ci interpretò allora l'insegna contemporanea della farmacia con l'aiuto di questo brano. Ma non saprei dire se fosse un'interpretazione sua o una di quelle generalmente ammesse...

Comunque mi pare interessante averne una di più...

Saluti cordiali,

Antoine de Nobili
Antoine de Nobili
 
Messaggi: 31
Iscritto il: domenica 15 febbraio 2004, 16:39
Località: Jouy-en-Josas (Yvelines, FRANCIA)

Messaggioda mcs » lunedì 5 aprile 2004, 15:21

La ringrazio infinitamente del suo contributo e colgo l'occasione per rivolgere a lei e a quanti leggeranno, i migliori auguri per la Santa Pasqua.

mcs
Avatar utente
mcs
Moderatore Forum Araldica
 
Messaggi: 2009
Iscritto il: lunedì 22 dicembre 2003, 19:45
Località: Romagna

Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » lunedì 5 aprile 2004, 16:41

mcs ha scritto:La ringrazio infinitamente del suo contributo e colgo l'occasione per rivolgere a lei e a quanti leggeranno, i migliori auguri per la Santa Pasqua.

mcs


Altrettanto a voi tutti, cari amici e colleghi.

Bene :P valete
"Quando il mediocre plagia il maestro, ne copia anche gli errori"
---
Detestabile è la falsa umiltà
Chiedete a Icaro se con i copiaincolla Immagine si arriva in cielo
Avatar utente
fra' Eusanio da Ocre
 
Messaggi: 12913
Iscritto il: mercoledì 7 maggio 2003, 21:14

Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » lunedì 5 aprile 2004, 16:44

Antoine de Nobili ha scritto:Gentili tutti,
la lettura della messa di martedì scorso ci dà ancora un'interpretazione diversa del bastone e dei due serpenti...(omissis)...


...e ancora altri cento e mille significati, caro Antoine, potremmo trovare e trascrivere su questi simboli, e sulla loro sommatoria nel caduceo! E, anzi, le faccio i migliori complimenti per il bellissimo e attuale collegamento da lei trovato!!!

Penso però che sia bene rimanere sul quesito di mcs (il quale quesito si è già fin troppo involuto di suo...), sennò davvero usciamo fuori tema...

Bene :D vale
"Quando il mediocre plagia il maestro, ne copia anche gli errori"
---
Detestabile è la falsa umiltà
Chiedete a Icaro se con i copiaincolla Immagine si arriva in cielo
Avatar utente
fra' Eusanio da Ocre
 
Messaggi: 12913
Iscritto il: mercoledì 7 maggio 2003, 21:14

Messaggioda Antoine de Nobili » lunedì 5 aprile 2004, 17:33

Cari tutti,

migliori auguri di Santa Pasqua anche a Loro.

Caro fra'Eusanio, chiedo scusa per la digressione.

Saluti a tutti,

Antoine de Nobili
Antoine de Nobili
 
Messaggi: 31
Iscritto il: domenica 15 febbraio 2004, 16:39
Località: Jouy-en-Josas (Yvelines, FRANCIA)

Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » lunedì 5 aprile 2004, 17:50

Antoine de Nobili ha scritto:...(omissis)...chiedo scusa per la digressione...


No, caro amico, deve scusare me per averle fatto credere ciò. Lei non era affatto fuori tema, anzi il suo contributo è stato ottimo: prima di continuare con contributi così, finiamo però di rispondere a mcs :wink: .

Anzi, finisco: secondo me noi araldisti, già abituati a districarci fra le tante difformità interne agli stemmi (e talvolta anche nell'ambito :roll: di uno stesso titolare, purtroppo...), dovremmo trovare normale che un sistema simbolico più libero sia meno fedele all'estetica (perché meno legato alle forme ed alle loro descrizioni, come è invece l'araldica).

Ed è appena il caso di sottolineare che le insegne dei farmacisti, tirate in ballo da mcs, sono soltanto uno di tali, mille sistemi simbolici extra-araldici... :wink:

Bene :D valete
"Quando il mediocre plagia il maestro, ne copia anche gli errori"
---
Detestabile è la falsa umiltà
Chiedete a Icaro se con i copiaincolla Immagine si arriva in cielo
Avatar utente
fra' Eusanio da Ocre
 
Messaggi: 12913
Iscritto il: mercoledì 7 maggio 2003, 21:14

Messaggioda mcs » venerdì 9 aprile 2004, 12:31

Oserei dire il pù diffuso e presente in ogni dove...

mcs
Avatar utente
mcs
Moderatore Forum Araldica
 
Messaggi: 2009
Iscritto il: lunedì 22 dicembre 2003, 19:45
Località: Romagna

Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » sabato 10 aprile 2004, 16:25

mcs ha scritto:Oserei dire il pù diffuso e presente in ogni dove...

mcs


:shock: ...più dei segnali stradali? O di quelli ferroviari? O dei segni contenuti nel cruscotto e sui comandi dei veicoli a motore? O quelli dei telefoni cellulari? O addirittura tutto il contenuto della tastiera su cui anche tu, mcs, stai tamburellando in questi momenti?

Troppi ce ne sono, di sistemi universalmente diffusi di segni para-araldici... :oops:

Bene :D vale
"Quando il mediocre plagia il maestro, ne copia anche gli errori"
---
Detestabile è la falsa umiltà
Chiedete a Icaro se con i copiaincolla Immagine si arriva in cielo
Avatar utente
fra' Eusanio da Ocre
 
Messaggi: 12913
Iscritto il: mercoledì 7 maggio 2003, 21:14

PrecedenteProssimo

Torna a Araldica / Heraldry



Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 14 ospiti