Stemmi dei Conti

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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » mercoledì 13 settembre 2006, 18:12

...nè è finora comprovato storicamente l'uso di stemma da parte di alcun Pontefice anteriore a Bonifacio VIII... :wink:

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Messaggioda FML » mercoledì 13 settembre 2006, 19:00

Andrea Conti ha scritto:Non mi pare che lo stemma dei Conti sia mai stato attribuito ai Papi della Gens Anicia, che sono: San Felice III, Sant'Agapito e San Gregorio I (Magno); alcuni araldisti attribuiscono a questi tre Papi uno stemma di cui TENTO :? la descrizione: d'azzurro a due leoni controrampanti d'oro, su una terrazza di verde, tenenti un bisante di rosso bordato d'oro e caricato di una croce dello stesso.

Esattamente, caro Andrea Conti.
Il ragionamento da me fatto pocanzi, circa il presunto rapporto Anicito di Sicilia-gens Anicia, è evidentemente frutto di un facile sillogismo che mette in relazione l'arma degli Anicito con quella dei Conti, giungedo, pertanto, alla tradizione (non dimostrabile storicamente :() che vuole queste famiglie discendere dalla romana gens Anicia (dalla quale, secondo alcuni :roll:, nacquero anche i fratelli Ss. Benedetto e Scolastica).

Ferrante
Ultima modifica di FML il mercoledì 13 settembre 2006, 19:03, modificato 1 volta in totale.
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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » mercoledì 13 settembre 2006, 19:03

Caro Ferrante,
se ben ricordo chi partecipò alla 3ª Visita Araldica Guidata IAGI di Oriolo Romano (VT) ricevette la lista completa degli stemmi papali contenuti nella locale Galleria di Palazzo Altieri... 8)

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Messaggioda FML » giovedì 14 settembre 2006, 19:07

Nella serie fanta-araldica degli stemmi papali antecedenti a quello di Bonifacio VIII di Palazzo Altieri ad Oriolo Romano (Viterbo), i tre supposti Pontefici appartenuti alla gens Anicia hanno tutti stemmi differenti l'uno dall'altro, caro Fra' Eusanio :wink:.

Perche, dunque, gli Anicito di Benevento e Sicilia hanno lo stesso stemma dei Conti di Anagni e Segni che, guarda caso, si vogliono discendenti della romana gens Anicia :roll:?

Le mie sono congetture infondate, o tra quete tre famiglie è esistita una relazione :??

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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » giovedì 14 settembre 2006, 19:15

Ferrante Mancini Lucidi ha scritto:Nella serie fanta-araldica degli stemmi papali antecedenti a Bonifacio VIII di Palazzo Altieri ad Oriolo Romano (Viterbo), i tre supposti Pontefici appartenuti alla gens Anicia hanno tutti stemmi differenti l'uno dall'altro, caro Fra' Eusanio :wink:.

Questa varietà, unita a quella degli stemmi già detti sopra, la dice lunga :wink: sull'attendibilità di tale genere di emblemi nati a partire dall'epoca barocca.

Perche, dunque, gli Anicito di Benevento e Sicilia hanno lo stesso stemma dei Conti di Anagni e Segni che, guarda caso, si vogliono discendenti della romana gens Anicia :roll:?

...è nato prima l'uovo o la gallina? :wink:

Le mie sono congetture infondate, o tra quete tre famiglie è esistita una relazione :??
Ferrante


Sta alla 8) ricerca genealogica dimostrarlo...

...in questo genere di problemi l'araldica può aiutare, ma mica sempre! :roll:

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Messaggioda Andrea Conti » giovedì 14 settembre 2006, 23:28

Credo che non possiamo escludere sic et simpliciter un rapporto di parentela fra Conti, Conti di Tuscolo, Anicito e Gens Anicia, indipendentemente dalla questione dello stemma, innanzitutto perché non dobbiamo dimenticare che quando si parla di Gens Anicia, noi parliamo di un vasto insieme di famiglie, diffuso un po’ in tutta Italia, legato dalla discendenza da un solo capostipite e da rapporti parentali, talvolta anche in linea femminile. Non ho sufficiente competenza per poter affermare che i genealogisti che si sono occupati della famiglia Conti (e fra essi anche il mio pro-prozio Ermindo Conti), che dopo essersi arrampicati fra i rami del fronzuto albero dei Conti di Tuscolo e della Gens Anicia, si lanciano addirittura lungo quelli della Gens Ottavia – trascuro la genealogia dei Conti redatta da Felice Contelori, poiché egli non si spinge più indietro di Trasimondo, padre del grande Innocenzo III – abbiano torto o ragione, tuttavia non posso nemmeno credere che, abbattuto da Odoacre l’Impero Romano d’Occidente, si siano estinte d’un botto tutte le Gentes di Roma!!!

Cordialmente,
Andrea Conti
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Messaggioda MMT » venerdì 15 settembre 2006, 13:01

Visto che siamo passati anche a parlare di genalogia, vorrei chiedere se si conosce il nome della sorella di Innocenzo III, che sarebbe andata in sposa a Pietro Annbaldi padre del cardinale Riccardo.
A me risulta che il padre di Innocenzo III si chiamasse Riccardo, padre anche di Pietro, che vendette al cardinale Annibaldi il castello della Molara.
Castello che intorno al 1004 era proprietà di Gregorio di Tuscolo... quest'ultima indicazione potrebbe avvalorare il fatto che vi fosse un legame tra i Conti e i Conti di Tuscolo.


Michele Tuccimei
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Messaggioda Andrea Conti » venerdì 15 settembre 2006, 15:33

Michele Tuccimei di Sezze ha scritto:Visto che siamo passati anche a parlare di genalogia, vorrei chiedere se si conosce il nome della sorella di Innocenzo III, che sarebbe andata in sposa a Pietro Annbaldi padre del cardinale Riccardo.
A me risulta che il padre di Innocenzo III si chiamasse Riccardo, padre anche di Pietro, che vendette al cardinale Annibaldi il castello della Molara.
Castello che intorno al 1004 era proprietà di Gregorio di Tuscolo... quest'ultima indicazione potrebbe avvalorare il fatto che vi fosse un legame tra i Conti e i Conti di Tuscolo.


Michele Tuccimei


Gentilissimo Signor Tuccimei,
spero di poterLe essere di aiuto col riferirLe le notizie che dà Ermindo Conti nel suo studio sulla storia della famiglia. Innanzitutto il padre del grande Innocenzo III non si chiamava Riccardo bensì Trasimondo. Credo che questa notizia possa essere accolta con sicurezza, poichè questo nome risulta nella biografia del Papa ("Gesta Innocentii III") che fu scritta quando il Papa era ancora in vita, e su questo quindi concordano tutti coloro che han posto mano alla genealogia della famiglia; Riccardo, invece, era il nome del fratello del Papa.
E' certo che Trasimondo sposò Claricia, che il Conti dice "de Scotta" - egli ipotizza che il padre di Claricia sia "Romanus de Scotta"; del resto nei ricordati "Gesta" si afferma che il Papa discendeva "per matrem" dagli Scotti; altri genealogisti vogliono tuttavia che Claricia sia appartenuta alla famiglia Scolari e sia stata sorella di Papa Clemente III.
Da questo matrimonio nacquero cinque figli, quattro maschi ed una femmina:
1) RICCARDO, padre di Paolo - da cui i Conti di Valmontone (o Conti di Segni, da cui numerosi rami, fra cui, secondo Ermindo Conti, si collocherebbe anche la famiglia di chi Le scrive) - di Stefano, Cardinale, morto nel 1254, ed infine di Giovanni - da cui i Conti di Poli;
2) PIETRO, morto nel 1212;
3) TOMMASO;
4) LOTARIO, che fu Innocenzo III;
5) ed infine, ecco il nome che Le interessa, LIVIA, che sposò Pietro Annibaldi e da cui nacquero Annibaldo, Riccardo, Pietro, Trasimondo ed una figlia di cui sembra ignorarsi il nome, che sposò Landolfo di Ceccano. Nel mio vagabondare fra le varie genealogie Conti, ho trovato però che alcuni attribuiscono a Livia un matrimonio con Filippo Paparoni.
Spero di esserLe stato di aiuto.

Con viva cordialità
Andrea Conti
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Messaggioda MMT » venerdì 15 settembre 2006, 16:13

Gentile Sig. Andrea Conti,
la ringrazio per la precisazione e soprattutto grazie per aver dato il nome ricercato all'ambita sorella di Innocenzo III, di cui molti non riportano il nome.
Credo che data l'autorevolezza della fonte e del periodo in cui fu scritta, esser pacifico il fatto che il padre di Lotario fosse Trasimondo.


Michele Tuccimei
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Messaggioda Andrea Conti » domenica 17 settembre 2006, 13:31

Pregiatissimo Signor Tuccimei,
Le chiedo scusa, ma solo oggi mi accorgo di un errore :( nella mia risposta :oops: : i figli di Trasimondo Conti non erano cinque ma sei, infatti ai cinque che ho citato - Riccardo, Pietro, Tommaso, Lotario (Papa Innocenzo III) e Livia - va aggiuto Gregorio, Signore di Ninfa, padre di Giovanni (Cardinale di S. Maria in Cosmedin), di Giacomo (Signore di Ninfa e di Andria) e di Andrea.

:D Andrea Conti

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Messaggioda FML » domenica 17 settembre 2006, 15:03

Gentile Andrea Conti,

mi interesserebbe sapere come le sue fonti mettono in relazione Lotario di Gavignano, divenuto papa Innocenzo III, con Ugolino di Anagni, successore di Pietro con il nome di Gregorio IX.
Quest'ultimo Papa, infatti, da molti autori del passato veniva definito nipote di Innocenzo III; da alcuni storici, invece, un cugino o parente dell'importante Pontefice e, in una tendenza contemporanea, lo si vuole (forse :?) solo parente da parte femminile al suo predecessore.
Saprebbe cortesemente dirmi qualcosa a tal proposito?

Ferrante
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Messaggioda MMT » domenica 17 settembre 2006, 16:18

Andrea Conti ha scritto:Pregiatissimo Signor Tuccimei,
Le chiedo scusa, ma solo oggi mi accorgo di un errore :( nella mia risposta :oops: : i figli di Trasimondo Conti non erano cinque ma sei, infatti ai cinque che ho citato - Riccardo, Pietro, Tommaso, Lotario (Papa Innocenzo III) e Livia - va aggiuto Gregorio, Signore di Ninfa, padre di Giovanni (Cardinale di S. Maria in Cosmedin), di Giacomo (Signore di Ninfa e di Andria) e di Andrea.

:D Andrea Conti


La ringrazio per la precisazione!

La relazione di parentela tra Innocenzo III e Gregorio IX non la conosco, io pensavo discendesse da Pietro, fratello del pontefice, ma non escluderei anche una discendenza uterina da parte di qualche sorella, d'altra parte sembra che anche Alessandro IV discendesse da una sorella del papa-zio Gregorio.
Non dobbiamo dimenticare che in quel periodo le famiglie importanti erano ancora viste e considerate come clan!


Saluti,
Michele Tuccimei
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Messaggioda Andrea Conti » domenica 17 settembre 2006, 21:04

Gentilissimi Signori Mancini-Lucidi e Tuccimei di Sezze,
la questione della parentela fra il grande Innocenzo III, Gregorio IX ed Alessandro IV, è assai complessa :? .
La fonte delle mie conoscenze sulla famiglia Conti e la storia genealogica scritta da Ermindo Conti (fratello del mio bisnonno Francesco), il quale sembra aver attinto sia ai testi di Attanasio Kircher e Felice Contelori :wink: sia ad una vasta documentazione archivistica. Egli collega i Conti ai Conti di Tuscolo (si perdoni il bisticcio) seguendo il Kircher: Alberico (“IV”, fratello dei Papi Benedetto VIII e Giovanni XIX), risulta padre di Gregorio (“II”), padre di Gregorio (“III”), da cui Tolomeo. A questo punto, tuttavia la genealogia redatta da Ermindo Conti si differenzia da quella dal Kircher :( , poichè laddove quest'ultimo dà a Tolomeo un figlio - maschio - PIETRO, da cui Trasimondo; Conti inserisce una figlia - femmina - PETRA, dal cui matrimonio con Littefrido "filius Amati qui dicitur Comites" (i cui antenati sarebbero: "Amatus nobilis vir filius Ildebrandi", "Ildebrandus filius Amati comitis", "Amatus comes Signae") sarebbe nato appunto Trasimondo.
A Trasimondo sono attribuiti vari fratelli fra cui Filippo, padre di Tristano, da cui Ugolino–Papa Gregorio IX, e Mattia, da cui, fra gli altri, Rinaldo–Papa Alessandro IV, e un altro Filippo.
Ho confrontato questo studio con quello compiuto da Felice Contelori: questi, pur inserendo Gregorio IX ed Alessandro IV nella famiglia Conti, non dà nessuna informazione né sul loro legame di parentela con Innocenzo III, né sulla parentela che esisteva fra gli altri due :( . In sostanza Contelori non “innesta” questi due rami della famiglia nella genealogia che fa capo a Trasimondo, ma si limita a metterglieli accanto, per cui, oltre alla linea che si origina da Trasimondo abbiamo due altre linee, quella di Mattia, padre di Ugolino–Gregorio IX e di Adinolfo da cui un secondo Mattia ed una Filippa, che sposò Giovanni Conti, e quella di Filippo “de Marano”, padre di Rinaldo, di Bartolomeo e di Filippo, da Rinaldo nacquero Filippo, Landolfo e Abaimon; da quest’ultimo Filippo, nacque Rinaldo–Alessandro IV, e nulla il Contelori ci dice dello stipite comune di queste tre stirpi.
Negli anni Trenta, lo storico Marchetti–Longhi proponeva invece una soluzione diversa, avendo riscontrato che questo Tristano (che egli chiama tuttavia “Tristenio”), che sarebbe padre di Ugolino–Gregorio IX, non era ricordato da nessuna fonte e concludendo di non sapere “come e donde (fosse) scappato fuori” (sic!). Secondo il Marchetti–Longhi esisterebbe una parentela fra Ugolino – Gregorio IX ed Innocenzo III, ma non da parte del padre di Innocenzo, bensì da parte della madre, Claricia. Così come Rinaldo–Alessandro IV, secondo lui, non sarebbe figlio di un fratello di Ugolino–Gregorio IX (il Mattia sopra detto), ma di una sorella di cui si ignora il nome. Al Signor Mancini-Lucidi, che ha studiato la storia della sua città di origine - Subiaco - non sarà certo sconosciuto il libro del Padre Stanislao Andreotti “La famiglia di Alessandro IV e l’abbazia di Subiaco”, in cui si riporta la genealogia del Papa, che sposa la tesi del Marchetti–Longhi.
A questo punto, che dire? La documentazione che viene addotta a sostegno delle loro tesi da Marchetti–Longhi e da Padre Andreotti, non mi sembra suscettibile di contestazione e del resto anche il Contelori – che pure scriveva nel XVII secolo ma era un archivista di vaglia; mi pare che sia stato il primo custode dell’Archivio Segreto Vaticano – sembra non sapere che pesci prendere :( .
Non appare quindi che Ugolino–Gregorio IX sia stato un “nipote” del grande Innocenzo III, quanto piuttosto un cugino. Del resto Ugolino fu innalzato al supremo pontificato nel 1227, quando aveva più di ottant'anni; sarebbe nato quindi nel 1147 o giù di lì, considerato che Innocenzo è nato nel 1160 o ’61 (questo è certo) è possibile che suo nipote fosse dieci/quindici anni più vecchio di lui? Credo – per quanto possa dispiacermene :wink: – che sia Ugolino – Gregorio IX, che Rinaldo – Alessandro IV, non appartenessero alla famiglia Conti, benché fossero legati ad essa da rapporti di parentela. E i Conti di Anagni che pure discendono tutti dai fratelli di questi due Papi? È possibile che a questa famiglia “materna” di Innocenzo III, lo stesso grande Pontefice abbia voluto consentire di usare il proprio cognome, oppure che la grandezza di Innocenzo, facendoli identificare coram populo come i congiunti della famiglia del Papa (“illis de Comitibus”, ad esempio), abbia fatto presto sfumare il cognome loro proprio, a favore di quello del Papa; Monsignor Michele Maccarrone, scriveva in proposito, che fra gli storici v’era il “vezzo” “di vedere in tutti gli illustri cittadini di Anagni dei membri della famiglia Conti”. Ai posteri ecc. ecc. …!

Con la più viva :D cordialità,
Andrea Conti
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Messaggioda FML » sabato 7 ottobre 2006, 22:27

Gentilissimo signor Andrea Conti :D,

oltre a ringraziarla di cuore per le numerose :shock: ed interessantissime :P informazioni da lei fornite sull'illustre famiglia dei Conti di Segni ed Anagni, vorrei esprimerle il mio modesto ma caloroso incoraggiamento affinchè in futuro lei stesso possa, con il suo circostanziato sapere, realizzare uno studio che contribuisca a dipanare i numerosi dubbi che, come ha perfettamente esposto, esistono sulla genealogia e il grado di parentela dei tre pontefici anagnini (o meglio...della Diocesi di Anagni :wink:!) detti per tradizione della nobile stirpe in questione: Innocenzo III, Gregorio IX ed Alessandro IV (tutt'e tre, tra l'altro, legati per varie vicissitudini ai grandi ed amati Ss. Francesco e Chiara d'Assisi :mrgreen:).

Cordialmente

Ferrante

P.S.: Conosco discretamente gli scritti di Marchetti Longhi e di Andreotti. Sarei interessato, invece, alla pubblicazione realizzata dal suo prozio. Potrebbe fornirmi ulteriori informazioni a tal riguardo?
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Messaggioda Andrea Conti » lunedì 9 ottobre 2006, 22:41

Ferrante Mancini Lucidi ha scritto:Gentilissimo signor Andrea Conti :D,

oltre a ringraziarla di cuore per le numerose :shock: ed interessantissime :P informazioni da lei fornite sull'illustre famiglia dei Conti di Segni ed Anagni, vorrei esprimerle il mio modesto ma caloroso incoraggiamento affinchè in futuro lei stesso possa, con il suo circostanziato sapere, realizzare uno studio che contribuisca a dipanare i numerosi dubbi che, come ha perfettamente esposto, esistono sulla genealogia e il grado di parentela dei tre pontefici anagnini (o meglio...della Diocesi di Anagni :wink:!) detti per tradizione della nobile stirpe in questione: Innocenzo III, Gregorio IX ed Alessandro IV (tutt'e tre, tra l'altro, legati per varie vicissitudini ai grandi ed amati Ss. Francesco e Chiara d'Assisi :mrgreen:).

Cordialmente

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P.S.: Conosco discretamente gli scritti di Marchetti Longhi e di Andreotti. Sarei interessato, invece, alla pubblicazione realizzata dal suo prozio. Potrebbe fornirmi ulteriori informazioni a tal riguardo?


Gentilissimo Signor Mancini Lucidi,
La ringrazio delle Sue cortesi espressioni: in realtà non ho altro “merito” che aver consegnato a quanti lo desideravano qualche notizia sui Conti.
Però, il Suo suggerimento di realizzare uno studio sulla famiglia è assai allettante … Chissà?

Cordialmente
Andrea Conti
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