fra' Eusanio da Ocre ha scritto:Osserviamo che l'ignoto, ma abilissimo, miniatore aveva due soli colori a disposizione per lavorare su questa pagina (e forse nell'intero manoscritto): ed ha saputo giostrarseli talmente bene da riuscire a rendere, seppur nei toni del grigio, uno stemma che pare formato da colori stinti!
Caro frà Eusanio, credo che l'ignoto miniatore fosse proprio un "miniatore di penna" e non di pennello; in sostanza in questo tipo di persone si concentravano due competenze, quella dello scriptor e quella dell'illustratore (per questo aveva a disposizione solo l'inchiostro e il minio). Il fatto che l'immagine dello stemma sia stata affidata alla stessa persona che - presumibilmente - ha curato il testo ci rassicura circa la precisione della rappresentazione araldica: almeno egli sapeva con certezza cosa doveva disegnare! Non sempre questo succedeva con i miniatori di pennello che intervenivano in tempi diversi sul manoscritto quand'era ancora un ammasso di fogli sciolti...
Buon pomeriggio
Caterina

si arriva in cielo



