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QUI FACIT VERITATEM VENIT AD LUCEM (Gv 3,21a) 

nicolad72 ha scritto:Come sempre qualche eccezione si trova.

Zaccheo ha scritto:il capo araldico di rosso, al leone marciano passante col libro, il tutto d'oro visibile nelle armi cardinalizie da te proposte fu utilizzato dai patriarchi Adeodato Giovanni Piazza, O.C.D., e Giovanni Urbani in virtù della loro origine veneziana: religiosa e sacerdotale per il primo, di nascita per il secondo (che poi fu anche prete e vescovo ausiliare di Venezia). Come limpidamente detto dal Prof. Giorgio Aldrighetti, infatti, "i vescovi originari di Venezia caricano (...) nei loro stemmi il capo di San Marco: di rosso, al leone marciano passante col libro, il tutto d'oro" che è differente dall'insegna araldica del Patriarcato di Venezia (d’argento, al leone alato di san Marco, al naturale, col libro). Se ne deduce, dunque, che i menzionati presuli Piazza e Urbani, veneziani di origine, una volta eletti patriarchi della Città marciana, liberamente e legittimamente avrebbero potuto scegliere per il loro stemma l'una o l'altra soluzione araldica.
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