Vorrei informazioni sullo stemma familiare

Per discutere sull'araldica / Discussions on heraldry

Moderatori: Novelli, Antonio Pompili, mcs, Lambertini

Re: Vorrei gentilmente informazioni sullo stemma familiare

Messaggioda Piacentine » venerdì 25 settembre 2009, 19:58

Altra domanda come si spiega il fatto che su quello in mio possesso ci sia soltanto il cane?è stato modificato negli anni?
In internet ho trovato anche questo(a chi appartiene?): http://i37.tinypic.com/28vr68x.jpg
Ultima modifica di Piacentine il domenica 22 novembre 2015, 19:55, modificato 1 volta in totale.
Piacentine
 
Messaggi: 197
Iscritto il: giovedì 24 settembre 2009, 17:11

Re: Vorrei gentilmente informazioni sullo stemma familiare

Messaggioda Guido5 » venerdì 25 settembre 2009, 20:05

Caro Francesco,
non puoi presumere che tutti i Canali facciano parte di una sola famiglia! Questi hanno certamente un'altra ... fonte.

Ciao a tutti!
Guido5
GUIDO BULDRINI - Fides Salvum Fecit
Guido5
Amministratore
 
Messaggi: 5418
Iscritto il: mercoledì 4 maggio 2005, 16:16
Località: Roma

Re: Vorrei gentilmente informazioni sullo stemma familiare

Messaggioda Piacentine » venerdì 25 settembre 2009, 20:12

Si infatti ho risolto:Il primo stemma quella postato da Antonio De Battisti appartiene ad una famiglia del Nord mentre quello che io ho trovato su internet è di una famiglia milanese.
Ultima modifica di Piacentine il giovedì 21 maggio 2015, 14:57, modificato 1 volta in totale.
Piacentine
 
Messaggi: 197
Iscritto il: giovedì 24 settembre 2009, 17:11

Re: Vorrei gentilmente informazioni sullo stemma familiare

Messaggioda Guido5 » venerdì 25 settembre 2009, 20:33

Caro Francesco,
"procurarti" un albero genealogico è facile come farsi fare un Picasso falso... "Costruirtelo" costa tempo, tanta pazienza e anche qualche euro, pochi davvero se non ti devi spostare in mezzo mondo. Come cominciare? Se ne parla sul "forum", soprattutto nell'area "Genealogia e storia di famiglia", ma da' intanto un'occhiata al sito dello IAGI, una delle organizzazioni che ci ospitano, in modo particolare a http://www.iagi.info/genealogia/comeiniziare.htm. Vedrai che sarà una splendida "caccia al tesoro" che ti porterà anche a scrivere una storia della tua famiglia.

Ciao a tutti!
Guido5
GUIDO BULDRINI - Fides Salvum Fecit
Guido5
Amministratore
 
Messaggi: 5418
Iscritto il: mercoledì 4 maggio 2005, 16:16
Località: Roma

Re: Vorrei gentilmente informazioni sullo stemma familiare

Messaggioda Antonio De Battisti » venerdì 25 settembre 2009, 21:10

Gentile Francesco,
la fonte è il Libro d'Oro, Vol. XXIII, 1995-1999

Canali De Rossi
Arma : D'azzurro alla croce patente di rosso contornata da 4 aquile di nero ; sul tutto, d'azzurro al cane alato d'argento fissante un sole d'oro uscente dal cantone destro.

Immagine

Originaria da Todi, residente a Roma.
March. (mpr), Patr. di Rieti (mf), Patr. Romano (mf)


Canale Massucci
Arma : partito : nel 1°d'azzurro alla croce patente d'argento accantonata da 4 aquile spiegate di nero ; sul tutto, di rosso al cane alato d'argento fissante un sole d'oro uscente dal cantone destro del capo (Canale) ; nel 2°spaccato : a) d'argento a tre gigli d'oro posti fra 4 pendenti di un lambello di rosso ; b) d'argento a 3 bande di rosso con la fascia d'oro attraversante sullo spaccato (Massucci).
Cimiero : Cane alato
Motto : SEMPER FIDELIS

Immagine

Famiglia derivata dai Chiaravalle, signori del Castello di Canale, sul confine di Amelia, che contese il dominio di Todi sua patria, a quella degli Atti.

Co. (mpr), Patr. di Terni (mf), Patr. di Todi (mf), Nob. di Recanati (mf).
Antonio De Battisti
 
Messaggi: 1223
Iscritto il: martedì 6 gennaio 2009, 18:28

Re: Vorrei gentilmente informazioni sullo stemma familiare

Messaggioda Piacentine » venerdì 25 settembre 2009, 22:19

Nel Libro D'oro è presente uno stemma come quello postato da me ,cioè con solo il cane alato? Perchè ritengo che il mio sia un ramo diverso.
Piacentine
 
Messaggi: 197
Iscritto il: giovedì 24 settembre 2009, 17:11

Re: Vorrei gentilmente informazioni sullo stemma familiare

Messaggioda Guido5 » venerdì 25 settembre 2009, 22:55

Caro Francesco,
frena! Non pensare di risolvere tutto in poche ore. L'ultima domanda è superflua: se sul "Libro d'Oro" ci fossero altri Canali con il solo cane alato nello stemma, il solerte Antonio De Battisti te lo avrebbe detto...

Ciao a tutti!
Guido5
GUIDO BULDRINI - Fides Salvum Fecit
Guido5
Amministratore
 
Messaggi: 5418
Iscritto il: mercoledì 4 maggio 2005, 16:16
Località: Roma

Re: Vorrei gentilmente informazioni sullo stemma familiare

Messaggioda Piacentine » sabato 26 settembre 2009, 13:54

Si devo andare per tappe e pian piano troverò la soluzione ;)
Se sul libro non c'è lo stemma ,quindi quello che ho io da dove deriverà?..
Ultima modifica di Piacentine il martedì 3 agosto 2010, 19:20, modificato 1 volta in totale.
Piacentine
 
Messaggi: 197
Iscritto il: giovedì 24 settembre 2009, 17:11

Re: Vorrei gentilmente informazioni sullo stemma familiare

Messaggioda Piacentine » sabato 26 settembre 2009, 15:08

-
Ultima modifica di Piacentine il giovedì 2 agosto 2012, 22:03, modificato 1 volta in totale.
Piacentine
 
Messaggi: 197
Iscritto il: giovedì 24 settembre 2009, 17:11

Re: Vorrei gentilmente informazioni sullo stemma familiare

Messaggioda Piacentine » sabato 26 settembre 2009, 17:02

Ora non mi resta che mettermi a sfogliare atti di nascita e di morte e finalmente riuscirò a ricreare un albero genealogico decente!
Ultima modifica di Piacentine il martedì 3 agosto 2010, 19:20, modificato 1 volta in totale.
Piacentine
 
Messaggi: 197
Iscritto il: giovedì 24 settembre 2009, 17:11

Re: Vorrei gentilmente informazioni sullo stemma familiare

Messaggioda Piacentine » venerdì 25 dicembre 2009, 23:43

Salve di nuovo a tutti!
Ora io vi chiedo informazioni su i Chiaravalle e possibile foto del blasone .
Cordiali saluti. ;)
Ultima modifica di Piacentine il giovedì 1 luglio 2010, 17:23, modificato 1 volta in totale.
Piacentine
 
Messaggi: 197
Iscritto il: giovedì 24 settembre 2009, 17:11

Re: Vorrei gentilmente informazioni sullo stemma familiare

Messaggioda Antonio De Battisti » sabato 26 dicembre 2009, 19:10

Gentile Francesco,
la fonte è l' Enciclopedia storico-nobiliare del marchese Vittorio Spreti.

Canale Massucci
Arma : Idem come sopra
Cimiero : Idem come sopra
Motto : Idem come sopra
Dimora : Roma, Recanati

La famiglia CANALE trae la sua origine dalla numerosa stirpe dei Chiaravalle o Chiaravallesi , signori del Castello di Canale, e famiglia celebre per aver conteso a lungo con quella degli ATTI o ATTESCHI il dominio della loro patria : Todi.

NINO nel 1288 fu podestà di Terni ; ARRIGO nel 1297 arcivescovo di Zara.
Nel 1388 troviamo che il capo famiglia come facente parte della nobiltà tuderdina interviene alla costituzione dello Statuto della città.

GIACOMO nel 1409 fu capopriore nobile di Todi. Per le vicende e lotte con i degli Atti, i CHIARAVALLESI nel 1449 dovettero abbandonare la città, spargendosi nelle città vicine come Orvieto, Amelia, Civita Castellana ; un ramo andò a stabilirsi a Terni (città sempre fedele ai Chiaravallesi) assumendo il nome di CANALE dal castello omonimo di loro proprietà e posto nella riva destra del fosso o canale grande a sud di Castel dell'Aquila sul confine di Amelia.
Nella nuova patria fu subito annoverata tra le famiglie magnatizie.

LORENZO nel 1487, NICOLA nel 1470, ATTILIO nel 1491 e GIACOMO nel 1532, furono governatori di Terni.

FILIPPO nel 1599 fu governatore della città di Penne per Ranuccio Farnese.

GIOVANNI TADDEO nel 1560 in seguito ad amichevole divisione col fratello GIOVANNI MARIA si stabilì a Rieti formando un altro ramo, al quale nel 1635 nella persona di LUDOVICO generale di cavalleria del Duca di Mantova, fu conferito da questo principe il titolo di marchese di Altavilla , feudo nel Monferrato.

GIOVANNI MARIA II del ramo di Terni, il 14 luglio 1664 fu creato conte di Varolengo con tutti i suoi discendenti dalla Duchessa Maria Gonzaga curatrice e madre del Duca Carlo II di Mantova.

SAVERIO (* 1695), fu ammesso cavaliere milite per giustizia nel S.M.O. di Malta ; fu quindi uditore della nunziatura di Spagna, canonico di S.Giovanni in Laterano, tesoriere generale di S.R.C. e finalmente nel settembre 1766 cardinale diacono del titolo di S.Maria della Scala.

FILIPPO, suo fratello, fu gentiluomo intimo di Carlo II di Spagna e commendatore dell' I.M.O. di Santo Stefano di Toscana.

VALENTINO nel 1804 entrò nella Guardia nobile del corpo di Sua Santità e stabilì la sua famiglia a Roma.

La famiglia Canale fu erede della famiglia MASSUCCI di Recanati con l'obbligo di assumerne il nome e inquartarne lo stemma. Per essa ebbe anche la nobiltà di Recanati.

Alla famiglia Canale spetta di diritto il titolo di conti di Varolengo.

La Consulta Araldica, con Decreto Ministeriale Ufficio Araldico N. 860027 G del 2 luglio 1904 (v. anche Elenco nob. uff. ediz. 1908 e 1922) dichiarò spettare i seguenti titoli :
- Conte (mpr) per antico possesso
- Patrizio di Terni (mf)
- Patrizio di Todi (mf)
- Nobile di Recanati (mf) per successione MASSUCCI Giuseppe (1840)

Oggi la famiglia è rappresentata da :
Conte Valentino (* Roma, 24-VIII-1864) del fu conte PIETRO
patrizio di Terni e di Todi, nob. di Recanati, brigadiere generale della Guardia nob. di S.S., dec. della med. di bronzo e diploma dal Municipio di Roma, commendatore con placca degli ordini Piano e S.Gregorio Magno, cavaliere della Legion d'onore e della Corona di Ferro
sposa a Roma 24 novembre 1887 Teresa MARINI CLARELLI dei marchesi di VACONE (1850-1907), da cui :

Figli :
a) PAOLO (* Roma, 08-VII-1893)
guardia nobile di S.S., cavaliere dell'Ordine Piano, cav.uff. dell'Ordine < Polonia restituta >

b) GIULIA (* Roma, 24-XII-1890)
sposa 29 aprile 1911 Arnaldo CAMPANARI, marchese di Castel Massimo (* Bologna, 17-II-1887)

Sorelle :
a) GIOVANNA nel nob. Pietromarchi di Velletri
b) MARIA

http://www.araldicavaticana.com/cx020.htm
http://www.catholic-hierarchy.org/bishop/bcanales.html
http://www.araldicavaticana.com/cx019.htm
http://www.catholic-hierarchy.org/bishop/bcanal.html
http://www.catholic-hierarchy.org/bishop/bdmc.html
http://www.catholic-hierarchy.org/bishop/bcanali.html
Antonio De Battisti
 
Messaggi: 1223
Iscritto il: martedì 6 gennaio 2009, 18:28

Re: Vorrei gentilmente informazioni sullo stemma familiare

Messaggioda Piacentine » domenica 27 dicembre 2009, 15:41

Gentile Antonio ,
Grazie per le informazioni riportate dallo Spreti però ne ero gia in possesso tramite proprio le ricerche fatte dal mio pro-zio.
Mi chiedevo se erano disponibili all'infuori di quelle altre informazioni sui Chiaravalle di Todi.
Cordiali Saluti e Auguri di Buone feste e felice anno nuovo.
Piacentine
 
Messaggi: 197
Iscritto il: giovedì 24 settembre 2009, 17:11

Re: Vorrei gentilmente informazioni sullo stemma familiare

Messaggioda Piacentine » mercoledì 30 dicembre 2009, 16:05

Cercando un po in internet ho trovato molte informazioni utili su questo sito!: http://www.sandrobassetti.it/banderari/drago.htm
Ci sono cenni storici e molte informazioni che mi hanno aiutato.
Saluti Francesco

"Per dire delle origini dei Chiaravalle-Canali bisogna risalire al 773 quando Offredo, figlio di Ildebrando Duca di Spoleto, che era figlio di Liutprando, re dei Longobardi (lang-bart, uomini dalla lunga barba, traduceva Elia Rossi Passavanti nella sua Storia di Terni) mette su famiglia. Ma come al solito le notizie sui capostipiti delle antichissime casate non sono quasi mai univoche. E così vediamo che nel 961 tal conte Arnolfo, insediato in Acquasparta da Ottone I di Germania nella sua calata a Roma per ricevere dal Papa la corona di imperatore, avrebbe dato il via alla dinastia. Ma non finisce qui. Perché nell’anno 995 abbiamo un’altra versione sul capostipite dei Chiaravalle-Canale: sarebbe il conte Offredo, venuto in Italia al seguito di Ottone III di Sassonia, incoronato dal papa Re d’Italia il 24 dicembre 983, e imperatore del Sacro Romano Impero il 21 maggio del 996.

I Chiaravalle nel 1139 erano divenuti una delle più potenti famiglie umbre, e cacciano da Todi l’altra famiglia potente, i Trinci, che si ritirano a Foligno. I signori di "Lagus Scelereis", (Lagoscello) avevano per stemma un cane alato in campo rosso. Turbolenti signori. Nel 1285 Gualtiero, figlio di Alberto di Chiaravalle, e Domenico, suo cugino, sono scomunicati per aver bastonato il parroco di Sant’Angelo delle Fontanelle di Todi; mentre qualche anno prima altri chiaravallesi, sempre in Todi, avevano invaso un convento di suore, violentandole. E a Todi per loro era un andare, anzi fuggire, e tornare. Nel 1452 (27 aprile) Carlo Attilio Chiaravalle è capopriore di Terni. Nel 1470 governatore della città è Nicola Canale, come nel 1487 e nel 1491 lo furono Lorenzo e Attilio, e nel 1532 lo fu Giacomo. Dai Canale di Terni fu messa in valore una villa storica nei pressi della città in contrada Piedimonte. Era una villa citata per resti di altre epoche e per ricchezza di coltivazione, dove furono trovati segni della presenza e delle opere del console romano Auifidio, vissuto circa 150 anni prima dell’era cristiana. Vi sottostava — emerge dalla documentazione di Alessandra Martinelli — un uliveto talmente vasto da essere capace a quei tempi di produrre sino a mille rubbia, ossia circa duemila ettolitri, di olio. Con il 1500 facciamo la conoscenza di Altobello Chiaravalle di Canale. Lucrezia Borgia, figlia del papa Alessandro VI, governatrice di Spoleto, voleva debellare i Ghibellini di Todi, ed in particolare i Chiaravalle. Per vincerli si congregano Paolo Orsini col figlio Fabio, Vitellozzo Vitelli, Giampaolo Baglioni, l’Abate di Alviano (che per noi dovrebbe essere Bartolomeo) e Ludovico degli Atti con molta fanteria spoletina ed i primi pezzi d’artiglieria avuti dai Francesi. Erano oltre quindicimila assedianti. Per quattro giorni continuò il bombardamento di Castel Canale. Dopo la rovina della rocca, Altobello, per un passaggio segreto sotterraneo, fuggì in Acquasparta, dove fu ospitato e nascosto da una sua amante. A Girolamo Canale fu mozzata la testa. Altobello tradito cadde in mano al nemico. Fu linciato dalla folla dei Todini. Come d’usanza, ne fu anche mangiata e venduta la carne. Si narra che ne morse il cuore una vecchia megera chiamata la “sparviera".

Agli inizi del 1700 comincia a mettersi in evidenza un giovane Canale di Terni di nome Saverio (nato a terni nel 1695, morto a Roma il 20 marzo 1773, sepolto a S. Marcello a 78 anni), il quale per i suoi alti meriti assurse al grado di cardinale (creato da papa Clemente XIII col titolo di Santa Maria della Scala il 26 settembre 1766 n.d.r.) e di Tesoriere Generale della Reverenda Camera Apostolica (1 dicembre 1766 n.d.r.). Il porporato promosse a Terni studio e cultura, facendo risorgere l’Accademia dei Costanti e dando impulso a scuole di musica, canto e teatro; per l’educazione delle fanciulle e per l’istruzione dei giovani, creò l’istituto delle maestre pie e ripristinò il liceo ginnasio; lasciò alla città una ricca biblioteca contenente libri, manoscritti, documenti di interesse privato e cittadino, biblioteca disgraziatamente smembrata e andata dispersa."
Piacentine
 
Messaggi: 197
Iscritto il: giovedì 24 settembre 2009, 17:11

Re: Vorrei gentilmente informazioni sullo stemma familiare

Messaggioda cleobulo » giovedì 31 dicembre 2009, 2:14

Salve, per questioni di lavoro mi sono imbattuto in una raccolta d'arte, della pinacoteca di Morrovalle (MC), dove si conservano alcuni dipinti provenienti dalla collezione di Luigi Canale conte di Vallorengo. Questa famiglia, proveniente da Terni, si imparentò coi Massucci di Recanati (matrimonio fra Tommaso IV Massucci e Maria Canale, 1776). Mi farebbe piacere sapere se, in qualche maniera, sia collegata alla famiglia di cui state parlando. Grazie
Avatar utente
cleobulo
 
Messaggi: 326
Iscritto il: sabato 13 settembre 2008, 16:54

PrecedenteProssimo

Torna a Araldica / Heraldry



Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 7 ospiti