Gentile Nicola,
dello stemma episcopale di Mons. Giovanni Scanavino (veramente discutibile dal punto di vista araldico!) mi colpisce in particolare l´utilizzo di uno dei piú belli ed antichi emblemi dell´Ordine di S. Agostino (a cui il Presule appartiene), rappresentato dal cuore fiammeggiante e trafitto da una spina (in realtá nella primitiva arma agostiniana compariva una freccia, a cui di recente si é voluta sostituire la spina della corona di Cristo che ferí miracolosamente la fronte di S. Rita da Cascia).
L´origine di questo simbolo si riferisce all´esperienza interiore di S. Agostino di Ippona, per il quale l´effetto sconvolgente della Parola di Dio che lo portò a piena conversione in etá matura fu avvertito come freccia che penetra il cuore accendendolo di amore divino.
Personalmente avrei preferito che tale figura fosse stata araldicamente inserita in apposita partizione, in qualitá di "stemma di religione".
Ferrante

