stemma Vescovo di Cirene

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Messaggioda MMT » domenica 11 marzo 2007, 23:49

Aggiornamenti:

1) Stemma degli Ambrosi de Magistris (Anagni): lo stemma blasonato sopra ha un'aggiunta: un caduceo di mercurio nero, con un leone rampante (piccolo) in cima in campo argento.

2) Stemma de M. di Roma: troncato: nel 1° d'azzurro all'aquila bicipite di nero; nel 2° d'oro al caduceo innestato all'ancora di nero.
Da questa famiglia sembra esser derivato Pomponio, vescovo di Terracina.

3) Lo stemma dei de Magistris setini è appunto un caduceo sormontato da una stella (8 o 6 raggi) con in cuore una corona all'antica e nella variante poggia su tre monti ed è caricato da un compasso.
Immagine
In effetti i d.M. a Sezze erano detti "patrizi romani" e molti di loro furono cavalieri di San Maurizio e Lazzaro. Inoltre ritornano i nomi di Pomponio.


Michele.
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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » lunedì 12 marzo 2007, 15:53

...scusa, Michele, quello nella foto sarebbe un compasso? :shock:

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Messaggioda MMT » lunedì 12 marzo 2007, 16:00

No, nella foto postata, si tratta della 1° variante, non ci sono monti e compasso, e stella a 6 punte!


Michele. :wink:
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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » lunedì 12 marzo 2007, 16:11

...thanks!

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Messaggioda MMT » lunedì 12 marzo 2007, 17:24

Grazie a te, vecchio mio.
Piuttosto una riflessione. Abbiamo detto che i de Magistris ebbero un ramo anche ad Anagni. E' verosimile pensare ad un collegamento tra le due famiglie, la prima anangnia estinta degli Ambrosi de Magistris, la seonda setina estinta senza eredi, poichè non è la prima volta che una famiglia romana d'orgine si trasferisse ad Anagni e poi successivamente a Sezze: un precedente? I Gigli.


Michele.
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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » lunedì 12 marzo 2007, 17:31

Tutto è :P verosimile...

...e tutto è :twisted: da dimostrare!

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Messaggioda MMT » lunedì 12 marzo 2007, 18:12

Già!

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Messaggioda MMT » lunedì 19 marzo 2007, 20:41

fra' Eusanio da Ocre ha scritto:Tutto è :P verosimile...

...e tutto è :twisted: da dimostrare!

Bene :D vale


Il frate ha ragione ad essere diffidente, tuttavia le conferme si trovano. I de Magistris setini erano appellati "patrizi romani" oltre che di Sezze. Un abuso, in quell'epoca? No.
E difatti i de M. di Sezze discendono da quelli romani in modo naturale provato scientificamente. Ho una genealogia di questa famiglia che risale al 1374, anno in cui Giacomo fu ambasciatore dei romani ad Avignone. Suo figlio Nicola, fu soprannominato "lo ricco" ed ebbe Iacomello, conservatore di Roma nel 1414, dal quale nacque (Ni)Cola che sposò Bernardina Sanguigni.
Questi ebbero tre figli: Ludovico, Benedetto e Giovanni.
Nicola ed il figlio Ludovico si trasferirono a Sezze, e questo si evince dalla procura che Ludovico fece al fratello Giovanni per recuperare i suoi beni trattenuti a Roma dal figlio di Benedetto, Mariano (atti del notaio Mercadante 1481). Mariano fu conservatore nel 1501 e da lui e dal fratello Paolo (diarista) discesero i de M. romani. Da Ludovico i setini, che si estinsero nel 1820, con la morte di Superio, ultimo della schiatta, nonchè fratello del famoso vescovo di Cirene, Simone, figli di Flamminio. L'altro loro fratello primogenito, Antonio, sposò Angela dei marchesi Cavalletti, ma ebbe la sola Ippolita, che andò sposa al faentino conte Boschi.

Michele.
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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » lunedì 19 marzo 2007, 20:54

Michele Tuccimei di Sezze ha scritto:Il frate ha ragione ad essere diffidente,

Il vecchio frate è un :twisted: rompiscatole, detto :wink: fra noi...

tuttavia le conferme si trovano.


...che è :P felicissimo quando riesce a scuoterti da dosso il :mrgreen: torpore che sempre ti assale a ogni nuova 8) primavera...

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