...meno male che una coroncina all'antica (sebben piccola) l'ha recentemente postata il bone discipule Michele in altra parte del forum:
Bene
Moderatori: Novelli, Antonio Pompili, mcs, Lambertini
si arriva in cielo
si arriva in cielofra' Eusanio da Ocre ha scritto:Ferrante Mancini Lucidi ha scritto:Non devono, pertanto, essere considerate le campiture convenzionali che su questa vecchia stampa sono state erroneamentedisegnate.
Ferrante
...sebbene le stampe del XVIII secolo spesso riportino già i tratteggi araldici come li usiamo ancor oggi.

Ferrante Mancini Lucidi ha scritto:I tratteggi convenzionali utilizzati nelle stampe araldiche dei secoli XVII e XVIII, sono sempre molto precisi e quasi maifalsano la reale colorazione di uno stemma.
...carissimo, correggerei il sempre con un talora.
Trattandosi di prassi che ha iniziato a diffondersi nel quarto decennio del XVII secolo, non ci si può ragionevolmente attendere una sua immediata e rigorosa applicazione "a tappeto"...
Ma in questo caso, trattandosi di un vescovo che con assoluta certezza appartenne agli Spinelli di Scalea, sembrerebbe inverosimile
l'ipotesi di uno stemma modificato nel colore del campo.
si arriva in cieloMichele Tuccimei di Sezze ha scritto:lo stemma classico degli Spinelli è d'oro alla fascia di rosso, caricata di tre stelle d'argento. Il ramo baronale della Scala ebbe però uno stemma con le stelle a sei punte del campo. Mentre il ramo comitale di Acerra (quello cioè di cui qui si discute, ndr) ebbe come stemma d'oro all'aquila di nero, col volo abassato, coronata dello stesso e linguata di rosso, caricata di uno scudo: d'oro alla fascia di rosso caricata di tre stelle d'argento.

luigi De Santis ha scritto:L de Bellis ha scritto:
''''''''''''''''
gli Spinelli di origine napoletana, già Patrizi di Giovinazzzo e Bitonto portarono:
d'oro alla fascia di rosso, caricata di tre spine di cinque punte d'argento.
Lo scudo accollato all'aquila bicipite di nero, coronata d'oro, membrata e rostrata di rosso.
A titolo di nota storica vi furono gli Spinelli, nobili in Bari di origine giovinazzese.
di rosso alla spina di pesce d'argento messa in palo e sormontata nel capo da da un lambello di 5 pendenti di rosso.
Un altro ramo degli Spinelli, furono Conti di Gioia e portarono.
di rosso alla spina di pesce d'argento sormontata nel capo da due stelle dello stesso.
'''''''
Sarei molto grato se altri colleghi del forum potessero fornirmi altre informazioni riguardo queste ultime due famiglie
- Spinelli di Giovinazzo
- Spinelli conti di Gioia
notizie storiche, in particolare fonti e conferme di queste ultime blasonature
Con molti ringraziamenti
Luigi De Santis
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