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Franz Joseph von Trotta ha scritto:Caspita un "dopo cena" non da poco, caro Frate, con un domandone del genere.
Alla fin fine, caro Franz, esso equivale alla domandina iniziale di Antonio:uote="Antonio Conti"]Ho letto la bella discussuone sorta intorno alla domanda su qual è lo stemma più antico d'Europa (cioè del Mondo), ma mi sono chiesto qual è lo stemma noto come il più antico in Italia. O meglio, qual è la più antica testimonianza di uno stemma dell'area italiana?
Lo stemma italiano più antico che conosco... così su due piedi non saprei...(omissis)...
...vedo...![]()
E per te frate qual'è lo stemma che per primo s'è alzato sulle lande che un giorno avrebbero composto l'italica nazione?
FJ
si arriva in cielo
antonio_conti ha scritto:...(omissis)...In alcune scene è preceduto da un vessillo crociato...(omissis)...Altre bandiere e così la maggiorparte degli scudi sfoggiano disegni geometrici a colori. Negli scudi sembrano farla da padrona delle bande e delle sbarre in campi racchiusi da vistose bordure. Direi che non c'è ancora nulla di propriamente araldico.
Condivido.
...(omissis)...una bella immagine dei mosaici della sala di re Ruggero nel Palazzo dei Normanni di Palermo risalenti al 1170 ca. (quale meraviglia!!) con un discreto bestiario di fiere in posture che oggi diremmo araldiche (idem per un'aquila) ma che ancora araldica non erano. Perchè non mi risulta che Ruggero sia mai stato identificato con stemmi con quelle figure.
Antonio
si arriva in cieloFranz Joseph von Trotta ha scritto:In attesa di riordinare la mia idea in meritoche sul tema i dubbi sono più delle certezze...(omissis)...
si arriva in cielo

Franz Joseph von Trotta ha scritto:Caro Antonio,
la tua cameretta ha più o meno le stesse immagini che quà e là ritrovo nella piccola libreria araldica accomulatasi nella mia stube... tuttavia in un'altra miniatura del Liber ad honorem che segnali c'è un cavaliere al seguito del buon Enrico VI che alza un pennoncello triangolare d'oro con una bella aquiletta nera... forse una delle prime attestazione dell'araldicizzazione dell'aquila imperiale in via di evoluzione da segno totemico a stemma.
Le sculture segnalate dal buon frate sono davvero interessanti e originali. Che in un area così periferica, piuttosto lontana dai grandi centri vi siano delle attestazioni così arcaiche di titolari non certo riferibili alle grandi città dell'Impero (con tutto il rispetto per Porto Torres!) farebbe pensare che altrove stemmi cittadini fossero da tempo in auge...
FJ

antonio_conti ha scritto:Caro fra' Eusanio, 1182, mi sembra veramente molto antico.
É il più antico stemma datato che sia noto al vecchio frate.
Il fatto che sia parlante e (immagino) che ebbe seguito nella casata
Sì, l'arma Porcari venne regolarmente usata per più secoli dopo quest'attestazione.
conferma che si tratta di uno stemma araldico propriamente detto e non solo di uno scudo con una figura. Naturalmente di smalti nemmeno l'ombra... dopo tutti questi secoli...![]()
E invene no: l'esemplare è a mosaico, ed acolori!
I quali confermano il blasone successivamente noto per la famiglia (di rosso, cancellato d'argento, al capo dello stesso, al maiale di nero sostenuto da un filetto di verde sulla partizione).
Sono convinto che nella mia modesta cameretta non troverò di meglio rispetto a quanto può offrire il tuo scriptorium zeppo di libri, appunti, disegni e fotografie frutto di mooolti anni di ricerca. Comunque la mia piccola indagine la farò...
...(omissis)...
E l'hai fatta bene! Fra tutti, un ottimo "concorrente" all'arma Porcari di cui sopra è il milite con scudo caricato da un animale qui visibile:
Nei prossimi giorni invierò alcune immagini interessanti di Ravenna che ho scoperto alcuni giorni fa (naturalmente l'unico ravennate a non averle notate prima sono stato io... LO studioso di araldica![]()
![]()
va beh...
Antonio
si arriva in cieloFranz Joseph von Trotta ha scritto:...(omissis)...Le sculture segnalate dal buon frate sono davvero interessanti e originali. Che in un area così periferica, piuttosto lontana dai grandi centri vi siano delle attestazioni così arcaiche di titolari non certo riferibili alle grandi città dell'Impero (con tutto il rispetto per Porto Torres!) farebbe pensare che altrove stemmi cittadini fossero da tempo in auge...
FJ
si arriva in cieloantonio_conti ha scritto:...(omissis)...Si la segnalazione di fra' Eusanio dimostra quanto ancora ci sia da indagare nel nostro Paese in tema di araldica.
Occorrerebbe solo un po' di fiuto, tanta pazienza e ancor più possibilità di andare in giro per edifici antichi.
Ho letto alcuni studi sull'origine degli stemmi araldici compiuti da autori d'oltralpe basati su documenti araldici materiali, ma nulla per l'araldica cisalpina (non intendo la repubblica omonima...). Forse fra' Eusanio ha scritto qualcosa... magari dietro pseudonimo... per sfuggire al controllo del frate censore
?
Antonio
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