da Aesculapius » domenica 17 settembre 2006, 19:03
Gentile Francesco,
il manto presente sull'elmo che cima lo stemma da Lei indicato non è raro o infrequente nell'iconografia araldica: spesso si trovano tali drappi che, come già ampiamente detto, avevano la finalità di proteggere l'elmo dai raggi del sole; da tale drappo derivarono i lambrecchini. Non credo sia giusto vedere in quel drappo, uno dei tanti e uno come tanti, il drappo di zenzado (cioè sottile drappo di seta) distintivo della qualifica di cavaliere del cingolo militare [confesso però di non aver mai visto, probabilmente, tale tipo di drappo] : mancherebbero inoltre gli altri elementi ben più caratteristici dei cavalieri del cingolo e cioè la collana e il cingolo da cui pendeva la spada, elementi questi che non si osservano nello stemma dei Tricarico.
Il manto d'ermellino aveva invece altre finalità: diversamente dal drappo e dai lambrecchini, sarebbe derivato dal "tappeto" dove mettere in mostra le armi e gli stemmi prima del torneo.
Approfitto dell'occasione, invece, per parlare della corona dello stemma dei Tricarico che a naso avevo definita "a punte di lancia": effettivamente la corona di nobile generico dovrebbe essere provvista di punte di tale maniera e non di fioroni che, sebbene rendano la corona più dignitosa e più "simile a quella di marchese", devono essere utilizzati per altri tipi di corone di rango.
Saluti
Antonio
dott. Antonio Russo, MD
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Vorrei capir cos'è questo strano desio di saper oltre