Andrea Conti ha scritto:Desidero rispondere al quesito del Signor Domenico Maria d. B. “Lasa pur dir”, circa il significato degli stemmi del “fascione” del salone del piano nobile del Palazzo Conti a Poli. Innanzitutto l’intero ciclo di affreschi – del Cavalier d’Arpino con interventi di altri artisti – è teso ad esaltare le glorie della famiglia Conti (ramo di Poli) ed in particolare del committente, Lotario (Lotario “II”), Duca di Poli e Guadagnolo. Lotario fu infatti Consigliere di Stato di Papa Clemente VIII e fu dal buon Pontefice nominato Nunzio – benché fosse laico, caso forse più unico che raro nella storia della Chiesa! – presso varie corti d’Italia e d’Europa; infatti tutto intorno alla sala sono presenti i ritratti di vari principi con i quali Lotario ebbe rapporti, l’Imperatore Rodolfo II, innanzitutto – se non erro sulla porta di ingresso dovrebbero essere rappresentati un bastone di comando, una spada ed una pistola, a ricordo degli stessi oggetti che Rodolfo II donò a Lotario – poi Ferdinando de’ Medici, Granduca di Toscana, Alessandro Farnese, Duca di Parma e Piacenza, Sigismondo Bathory, Principe di Transilvania. E veniamo ai “lambrecchini” sulla cui presenza si interroga il Signor Domenico Maria d. B., cioè agli scudetti del fascione che sovrasta questa serie di ritratti e gli altri affreschi: in essi si nota la presenza degli stemmi delle famiglie Conti e Pierleoni – i Pierleoni, da alcuni genealogisti, son fatti discendere, al pari dei Conti e dei Frangipane, dalla gens Anicia e dalla gens Olibria (A. Kircher; E. Conti). Degli altri stemmi: 1) alcuni contengono elementi araldici allusivi agli stemmi delle famiglie imparentate con i Conti del ramo di Poli; attenzione: nella lunga decorazione non sono presenti gli stemmi di queste famiglie ma solo alcuni elementi presenti in tali stemmi, così la parentela con i Farnese (La mamma di Lotario II era una Farnese, Violante), è ricordata da uno stemma con un solo giglio, ed il legame con gli Orsini (Lotario sposò due donne di casa Orsini, prima Clarice, poi Giulia) è ricordato dallo stemma con una rosa … 2) altri contengono allusioni alle proprietà del ramo polese della famiglia, quali quelli con un edificio che evidentemente è la celebre Villa Catena, a pochi chilometri da Poli; 3) altri ancora portano l'impresa ed il motto di Lotario II, le sette stelle dell'Orsa Maggiore col motto "his micat stelis"; 4) altri infine contengono vari simboli, quali la fenice, augurio di Immortalità, o la lucerna, che allude alla Vigilanza …
Cordialmente,
Andrea Conti
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FULGOR NON TERRET
Un sentito grazie per le preziose quanto esaustive informazioni!
Sempre cordialmente.
Domenico Maria d. B.


si arriva in cielo

