Guido5 ha scritto:Permettetemi di notare che, nella prima composizione, lo stemma del vescovo Tarsia, che riproduco affiancando le due versioni
è stato rovesciato, probabilmente per motivi estetici, cioè perché il leone guardasse verso gli altri due stemmi.
Nello stemma vescovile, che qui manca degli ornamenti propri, il monogramma mariano è stato portato in capo mentre la croce è stata tolta perché lo scudo aveva certamente dietro, in palo, la croce astile semplice.
Il Vescovo faceva parte della Congregazione dei Pii Operai, fondata nel 1600 e che, unita nel 1943 ai Catechisti Rurali, forma quelli che sono conosciuti oggi come “Missionari Ardorini”.
Ciao a tutti!
Guido5
Ringrazio Guido e l'Eccellentissimo Frate delle vostre gradite osservazioni,
nel rivolgermi a Fra Eusanio ricordo che gli eccessi in araldica sono poi inevitabilmente continuati,appena posso e lo ritrovo, vi invio lo stemma di un Arciprete di Rutigliano che sotto il Cappello prelatizio portava elmo e corona di nobile, si vede che anche i prelati non furono immuni.
Con affetto e stima
Lorenzo Longo de Bellis


si arriva in cielo
