Mi permetto di fare sintesi degli ultimi passi compiuti insieme.
Evitando la precisazione "nel verso della pezza", che già avevamo identificato come superflua, la soluzione che proponi, caro Marcello,
marcello semeraro ha scritto:"banda squamata, di tre file"
potrebbe essere buona.
E tuttavia, dobbiamo tenere presente che il termine fila, è 'consacrato' dagli autori del passato (il Manno tra questi, il Crollalanza prima di lui, e altri ancora), per indicare gli elementi dello scaccato. Qui lo useremmo per estensione.
Personalmente non lo considero un dramma. Sono dell'idea che il blasone sia un linguaggio che, pur radicato nella tradizione, possa conoscere delle evoluzioni, e che quindi possano nascere neologismi, e in qualche caso si possa pure descrivere in modo nuovo ciò che in passato si tendeva a descrivere in un determinato modo. Sempre fatte salve la ragionevolezza e la chiarezza dei termini e delle locuzioni adottati.
Tuttavia se parliamo di "banda squamata, di tre file", e questo lo facciamo supponendo che lo squamato di regola debba essere caratterizzato da pezzi sfalsati, nella descrizione così proposta mi pare si possa intravedere una contraddizione in termini: ciò che si considera di regola non composto da pezzi ordinati in file, non può essere di per sé descritto "di tre file".
A questo punto forse risulterebbe concettualmente più corretto parlare in termini simili:
"banda di tre file di squame"
oppure
"banda di squame poste su tre file".
Lo dico tanto per aggiungere ragionamento a ragionamento.
Continuo - opinione mia personalissima - a pensar preferibile considerare quella raffigurazione variante non significativa dal punto di vista blasonico.





squamato "in palo"??? ![hmm [hmm.gif]](./images/smilies/hmm.gif)



