Stemma a terra...

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Re: Stemma a terra...

Messaggioda contegufo » martedì 5 novembre 2013, 20:40

Ciao Antonio

Esistono un po' dovunque rigattieri che trattano quel genere di cose, resti di ristrutturazioni, demolizioni, vendite; ovvero stemmi, vere (di pozzo) scalini, portali, cornici eccetera.

Un tizio che abitava adiacente ad un conte per non sentirsi inferiore rimediò da questi rigattieri uno stemmino in marmo e sulla facciata lo applicò. Poi sui pilastri del cancello ci mise due bei lanternoni di quelli che un tempo sfilavano nelle processioni.

C'è stata un'epoca, ormai è storia dell' antiquariato, che sperdute chiesette venivano battute con regolarità da questi "ricercatori" che facendo un favore al Parroco di turno gli toglievano di mezzo un po' di cianfrusaglie.

Una sig.ra che aveva la vista lunga barattò col Parroco di un isola dell' arcipelago toscano un armadio del '600 di noce contro roba di scarso valore.
Ma si sa chi ha cultura, chi conosce è una spanna avanti agli altri ma una indietro quanto ad onestà!

Circa lo stemma in questione contrasta l'importanza della famiglia titolare con la modesta fattura del modesto scalpellino.
Non certo proviene da un palazzo.....

Saluti
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Re: Stemma a terra...

Messaggioda Tilius » martedì 5 novembre 2013, 22:55

contegufo ha scritto:Circa lo stemma in questione contrasta l'importanza della famiglia titolare con la modesta fattura del modesto scalpellino.
Non certo proviene da un palazzo.....

Caro CG, lasciati rassicurare da uno che si picca di avere la vista lunga: la fattura é tutt'altro che modesta. Non confondiamo la consunzione dovuta al tempo e all'incuria con una esecuzione sciatta che davvero qui non esiste... Da "nuovo" doveva essere un signor stemma, in grado di tenere botta su qualsiasi facciata del territorio riminese, urbano o extraurbano.
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Re: Stemma a terra...

Messaggioda antonio33 » mercoledì 6 novembre 2013, 10:48

Tilius ha scritto:Da "nuovo" doveva essere un signor stemma

Più di trecento anni di intemperie su una povera e porosa pietra serena...

bardo ha scritto:Antonio, tu confidi troppo nelle mie povere capacità...

Assolutamente no, caro Luca!
( [offtopic.gif] detesto gli assolutamente sì o no, le processioni dei piuttosto che e gli inutili e quant'altro...)

Anzi, approfitto: in via Santa Chiara, nel XIX secolo, c'erano dei palazzi importanti? Ai giorni nostri non direi...

Ringrazio e saluto tutti.
Antonio
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Re: Stemma a terra...

Messaggioda contegufo » mercoledì 6 novembre 2013, 18:56

Salve

Lo stemma si colloca in un tempo storico definito (1649-1721) corrispondente alla figura di papa Clemente XI, al secolo Giovanni Francesco Albani.

Siamo in pieno barocco ma lo stemma sembra quasi mortificare quel periodo storico-architettonico dove la tridimensionalità prende il sopravvento; curve, volute, concavità e covessità sono del tutto assenti se si eccettua il profilo mosso entro cui è raccolto lo stemma.
Lo scudo è piatto; scelta voluta dal committente oppure dettata dal materiale poco indicato ad esercizi stilistici?

Se di stemma seicentesco si parla solo un elemento appare intravedersi ed è il succitato profilo, per il resto niente eppure siamo almeno a metà seicento.

In basso sembra aprirsi a campana (margine sx in basso) così come lo scudo e probabilmente chiudersi con un bordo semicircolare.

In sostanza il manufatto non pare esprimere la gloria di una famiglia sia per il disegno che per il materiale impiegato.
Per questo escluderei edifici di particolare importanza relegando, lo stemma, verso cappelle, oratori, edifici amministrativi e tutto quanto di minore potesse essere celebrato.

Quei licheni che si intravedono sulla dx in alto potrebbero raccontare qualcosa di più se ad esempio fossero compatibili con l'umidità di un fontanile o qualcosa del genere.

Da non sottovalutare l'opera dei napoleonici che non vedevano di buon occhio gli stemmi gentilizi; tolto quindi di mezzo e abbandonato a se stesso?

Saluti
Ultima modifica di contegufo il giovedì 7 novembre 2013, 20:46, modificato 1 volta in totale.
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Re: Stemma a terra...

Messaggioda bardo » mercoledì 6 novembre 2013, 21:54

antonio33 ha scritto:Anzi, approfitto: in via Santa Chiara, nel XIX secolo, c'erano dei palazzi importanti? Ai giorni nostri non direi...


No, non direi.. chiese (San Bartolo e Genesio), monasteri (San Matteo, Santa Chiara) e oratori (San Bartolino, già sede della Confraternita dell'ospedale dei Pellegrini), tutti nelle vicinanze dell'attuale via Santa Chiara. L'unico palazzo degno, che però si affaccia sul Corso, è Palazzo Garattoni (già Cima, già Castracane).

un saluto ;)
Luca
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Re: Stemma a terra...

Messaggioda antonio33 » mercoledì 6 novembre 2013, 22:43

contegufo ha scritto:Quei licheni che si intravedono sulla dx in alto potrebbero raccontare qualcosa di più se ad esempio fossero compatibili con l'umidità di un fontanile o qualcosa del genere.


Caro Contegufo, da quando se ne ha notizia, lo stemma appartiene ad una famiglia che poco o nulla ha a che vedere con il Papa in questione.
Niente fontanili, semplicemente il prato del giardino di una casa per un paio di secoli.
Forse quel paio di secoli che giustificherebbero proprio la teoria di Napoleone...

bardo ha scritto: L'unico palazzo degno, che però si affaccia sul Corso, è Palazzo Garattoni (già Cima, già Castracane).

No, temo che non possa essere questo il palazzo.
E, per assurdo, se fosse il castello degli Agolanti?
Avrebbe un senso?

Saluto tutti.
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Re: Stemma a terra...

Messaggioda bardo » mercoledì 6 novembre 2013, 22:50

Proprio in questo momento guardo una fotografia del 1909. Sono fotografati tutti gli stemmi, le lapidi e parti di fregi che si trovavano tra le mura dell'antica tumba, allora semplice casa colonica. Purtroppo lo stemma in questione non è tra questi. Non vuol dire che non ci sia stato, ma non trovo il motivo per cui avrebbe potuto esserci. :)
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Re: Stemma a terra...

Messaggioda antonio33 » venerdì 8 novembre 2013, 11:54

bardo ha scritto: Purtroppo lo stemma in questione non è tra questi. Non vuol dire che non ci sia stato, ma non trovo il motivo per cui avrebbe potuto esserci.


Per secoli il castello appartenne alla famiglia in questione. Riesci a vedere di quale pietra fossero questi stemmi?
O, magari, a pubblicare la foto...

Ciao Luca, grazie.
Saluto tutti.
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Re: Stemma a terra...

Messaggioda bardo » venerdì 8 novembre 2013, 16:49

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Stemmi di varie epoche, e riferibili a vari esponenti della famiglia Agolanti.
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Re: Stemma a terra...

Messaggioda antonio33 » sabato 9 novembre 2013, 11:04

Bella foto... anche se temo che poco ci azzeccchi il nostro stemma, anche come tipo di pietra.
Grazie Luca.
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Re: Stemma a terra...

Messaggioda antonio33 » domenica 15 dicembre 2013, 13:53

Forse ho risolto il problema.
Nel 1916 la Romagna subisce un fortissimo terremoto, che causa danni gravissimi a tutti gli edifici. L'antica chiesa della Parrocchia di Scacciano rischia di cadere e la famiglia Bianchini Massoni regala il terreno dove oggi insiste la nuova chiesa, che viene inaugurata il 15 agosto 1929,
E' probabile che lo stemma si trovasse sul vecchio fabbricato e che, a causa del terremoto o del trasporto, sia caduto e si sia rotto. La mia teoria sarebbe confermata dal fatto che, assieme allo stemma, è stata conservata una lapide proveniente sempre dall'antica chiesa.
L'unica cosa che mi disturba è il tipo di pietra che non corrisponde a quella locale.
Saluto tutti.
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Re: Stemma a terra...

Messaggioda bardo » domenica 15 dicembre 2013, 17:45

Caro Antonio,
esistono fotografie della chiesa ante terremoto?

un saluto ;)
Luca
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Re: Stemma a terra...

Messaggioda Delehaye » domenica 15 dicembre 2013, 18:27

La chiesa di Santa Maria Assunta di Scacciano fu inaugurata il 15 agosto 1929: nel suo interno conserva alcune opere degne di considerazione, come l’artistico gruppo ligneo policromo raffigurante la “Crocifissione con la Madonna, S. Giovanni e la Maddalena” attribuito alla scuola umbro marchigiana del XVII secolo e un “fonte battesimale” in pietra, datato 1606. Quest’ultimo è stato donato alla chiesa dal Card. Michelangelo Tonti, probabilmente di antiche origini misanesi. Nella parte nuova della cittadina, la zona a mare, sorge la Chiesa dell’Immacolata Concezione, di recentissima costruzione. Al suo interno custodisce alcune opere di notevole interesse artistico, come il prezioso “Cristo” su tavola di scuola riminese del ‘300, una “Santa Barbara” (Olio su tela), attribuita alla scuola del Guercino, una pala d’altare raffigurante l’immacolata concezione (Olio su tela) di scuola bolognese del ‘600. Inoltre meritano una menzione le pregevoli “Via Crucis” del ceramista faentino Angelo Biancini e la bella statua bronzea di “Sant’Antonio da Padova”, opera dello scultore riminese Elio Morri.

essa fu costruita in sostituzione dell'antica Cappella di Via Grotta
"Venne anche preso lo stendardo da battaglia (guðfani), che chiamavano "Corvo"."
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Re: Stemma a terra...

Messaggioda bardo » domenica 15 dicembre 2013, 18:35

Mi piacerebbe conoscere le fonti che attestano le antiche origini misanesi del cardinal Tonti. :D
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Re: Stemma a terra...

Messaggioda Delehaye » domenica 15 dicembre 2013, 18:40

boh! ;)
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