Stemma... rettangolare?

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Re: Stemma... rettangolare?

Messaggioda bardo » martedì 21 settembre 2010, 18:45

In realtà ho fotografato il capitello nella sua interezza. :D
Su questo capitello sono presenti uno scudetto con bande (forse scaccate), un cavaliere che cavalca un destriero con gualdrappa a scacchi e l'insegna sempre a scacchi con la croce. Secondo alcune fonti il cavaliere e lo scudetto sarebbero stati abrasi in seguito ad una sorta di damnatio memoriae, mentre l'insegna centrale sarebbe stata risparmiata forse per la presenza della croce.
Il capitello di destra invece presenta scolpiti dei gigli, un lambello e dei fiori, o soli.

un saluto ;)

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Re: Stemma... rettangolare?

Messaggioda Franz Joseph von Trotta » martedì 21 settembre 2010, 19:07

Il lambello coi gigli è un usuale abbinamento della parte guelfa che spesso era accoppiato alle insegne di comuni e signori italiani.
Non sembrerebbe improbabile che i capitelli possano raffigurare un composito pavese tardo medioevale con lo stemma della parte politica, le insegne del Comune (la croce è l'insegna di Rimini), del Signore, e, se il cavaliere si potesse identificare con un santo locale, anche il patrono che era un must della simbologia istituzionale cittadina comparendo frequentemente a corredo delle insegne araldiche vere e proprie.
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Re: Stemma... rettangolare?

Messaggioda bardo » mercoledì 22 settembre 2010, 11:20

Sì, in effetti i Malatesti (o Malatesta che dir si voglia) nonostante un'origine ghibellina passarono ben presto dalla parte guelfa, più per convenienza oserei dire che per altro. Questo potrebbe essere valido per il ramo principale della famiglia, mentre alcuni rami collaterali mantennero una più lunga (e travagliata) tradizione ghibellina. Certo, considerando l'epoca del capitello ci si riferisce al periodo di Malatesta da Verucchio e ancor più a quello dei figli che lo aiutarono nella lenta e graduale presa di potere a Rimini (Giovanni Ischancatus, Malatestino dall'Occhio e soprattutto Pandolfo e i figli di lui, mentre Paolo, avendo acquisito la contea di Ghiaggiolo, mantenne sempre un profilo pù basso e defilato rispetto alle vicende riminesi).

Per quanto riguarda la croce come simbolo di Rimini, e più nel dettaglio una croce d'argento caricata di una croce rossa diminuita, essa risale ad un periodo più tardo, precisamente all'epoca della Bolla Sipontina (1509) con cui venivano ristabiliti a Rimini gli antichi privilegi. Venne concessa alla città dal Pontefice Giulio II.
L'emblema araldico di Rimini libero Comune fu l'Arco d'Augusto associato al Ponte di Tiberio, come attestato da alcuni sigilli medioevali; l'esempio seguente è tratto dalle Memorie istoriche di Rimino e de' suoi signori artatamente scritte ad illustrare la zecca, e la moneta riminese di Francesco Gaetano Battaglini:

Immagine

Nello stemma comunale attuale (la cui approvazione risale al 1930) trovano posto entrambi gli emblemi in due distinte partizioni.

Infine, tra i molteplici santi venuti in contatto con Rimini, al momento non ricordo se vi fosse un cavaliere. San Gaudenzo, patrono della città, era vescovo, i santi Marino e Leone erano scalpellini. Proverò a fare qualche ricerca.

un saluto ;)

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Re: Stemma... rettangolare?

Messaggioda Franco Benucci » mercoledì 22 settembre 2010, 14:16

Se posso inserirmi in una materia che non conosco, non mi pare che il cavaliere abbia sembianze o attributi religiosi, piuttosto dalla foto mi pare un guerriero imbracciante uno scudo e montato su cavallo con gualdrappa anch'essa scaccata. Mutatis mutandis, un po' come Marco Transalgardo Capodilista qui (dal Codice De visis illustris familiae Transelgardorum Forzatè et Capitis Listae della Biblioteca Civica di Padova, BP 954):
Immagine

Ma potrei sbagliarmi ;)
Franco Benucci
 

Re: Stemma... rettangolare?

Messaggioda FML » mercoledì 22 settembre 2010, 20:02

Anche a me il cavaliere scolpito sul capitello di Palazzo del Podestà a Rimini sembra...

Franco Benucci ha scritto:un guerriero imbracciante uno scudo e montato su cavallo con gualdrappa [...] scaccata

...da mettere in relazione con il vessillo anch'esso scaccato scolpito sullo stesso manufatto lapideo insieme allo stemma con le bande (scaccate?) ormai poco visibili.
Molto bella la tipica raffigurazione cavalleresca mostrata dal gentile Franco Benucci che dovrebbe rievocare con verosimiglianza gli intenti espressivi dalla scultura in oggetto.

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Re: Stemma... rettangolare?

Messaggioda Franco Benucci » mercoledì 22 settembre 2010, 23:51

Zaccheo ha scritto:...da mettere in relazione con il vessillo anch'esso scaccato scolpito sullo stesso manufatto lapideo insieme allo stemma con le bande (scaccate?) ormai poco visibili.

Infatti avevo scritto "gualdrappa anch'essa scaccata": anch'essa, come tutto il resto del materiale presente sul capitello.
Se interessano altre immagini dallo stesso codice, ne ho parecchie
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