Aesculapius ha scritto:Rabbì Eusanio,
......
quel forellino è troppo evidente per essere ciò che resta di un compasso pur volendo ipotizzare attriti ed artigiani maldestri... è probabile che il centro dello stemma sia stato usato anche come punto di appoggio per il compasso... ma "anche" non esclusivamente... il "punto" è che ormai il buon artigiano aveva capito che se avesse fatto il forellino più grosso avrebbe creato un" armilla più "chiara" ma avrebbe prodotto un arma con le varie armille sproporzionate tra loro... il rimedio sarebbe stato peggiore del malanno...
Altre volte sei stato piùlineare nella tua esposizione!
É indubbio che quello sia un foro da compasso o altro aggeggio per far bene i tondi...
...ma è troppo piccolo per rendere armilla il cerchio che lo racchiude!
Ricorda l'etimo della figura...
...e casomai il forellino ben si addice ad essere il centro di unbersaglio!!!
e tanto per continuare la chiacchierata cinquecentesca...
Artigiano: messere che ne pensa dell'arma ?
Albizi: mmmm... ma sono due o tre stè armille? sembra quasi lo stemma dei parenti di Fiorenza
Artigiano: messere vuole che lo rifacciamo ?
Albizi: nooooo... chi vuoi che se ne accorga![]()
E vissero tutti felici e contenti...
dott. Antonio Russo, MD
P.S.: la scenetta di Fra' Eusanio è più divertente lo ammetto
Nessuno riesce ad appurare se
Bene

si arriva in cielo
