Moderatori: Novelli, Antonio Pompili, mcs, Lambertini


si arriva in cielo
RFVS ha scritto:sul web ho letto poi, da prendere con le pinze, che gli Atti di Todi goderono dsu questa città signoria e avevano nel loro stemma delle palme....ma non sono in grado nè di confermare nè di smentire...
si arriva in cieloRFVS ha scritto:(...) gli Atti di Todi goderono dsu questa città signoria e avevano nel loro stemma delle palme....ma non sono in grado nè di confermare nè di smentire...


RFVS ha scritto:Ottima conferma, carissimo.....se ne ci fossi te!!!!!
si arriva in cieloRFVS ha scritto:....discordanza cromatica che ci può stare, caro Ferrante, no?!
Credo che la discordanza cromatica in uno stemma, caro amico, quando non è il frutto di errori, potrà essere superata solo dal confronto con un sufficiente numero di manufatti araldici (o blasoni) di origine antica.
nella didascalia leggo: Domo filior Actonis/Actonii De Aptis
....volgio vedere se riesco a trovare qualche notizia un poco più sostanziosa su questa famiglia: se ebbe la signoria di Todi qualcosa in giro ci sarà!
Giovanni Battista di Crollalanza nella sua opera dice che dalla famiglia degli Atti di Todi nacque una serie cosiderevole di uomini di Chiesa (di cui una buona parte avrà utilizzato lo stemma familiare!), tra cui il Card. Francesco degli Atti, vescovo di Firenze di cui si è accennato in precedenza.

Michele Tuccimei di Sezze ha scritto:Grazie per le numerose risposte. In realtà devo rivelarvi che il nome de Actis tradotto era dal latino maccheronico dell'epoca in volgare con de Astis. Non credo quindi che vi sia attinenza con le varie famiglie Atti o degli Atti, anche se la cosa era abbastanza probabile.
si arriva in cieloRFVS ha scritto:..a questo punto tanto per rimanere nei confini ponticifi:
Atti: originari e Nobili di Fossombrone. (1 Cavaliere di Santo Stefano nel 1666 e quarti materni di Felicia Felici)
Atti: Patrizi di Foligno
ho notizie di famiglie Atti anche a Todi ed a Viterbo (qui la famiglia Atti si estinse nel 1770 con la morte di Felice II degli Atti). Sempre questa famiglia dell'Umbria meridionale nel 1650 possedeva il Castello di Montegiove, presso Montegabbione (Terni).
Membri di una o più (?) famiglia/e Atti sono attestati anche a Perugia.
Visitano il forum: Nessuno e 10 ospiti