la tiara e le chiavi di San Pietro dovrebbero scomparire... ma allora cosa rimarrebbe?

Moderatori: Novelli, Antonio Pompili, mcs, Lambertini

QUI FACIT VERITATEM VENIT AD LUCEM (Gv 3,21a) 




QUI FACIT VERITATEM VENIT AD LUCEM (Gv 3,21a) 
andvent1948 ha scritto:Che caratteristiche hanno i paramenti (araldici e di porpora) di un "Vescovo Emerito" e cosa li contraddistingue da quelli di un Vescovo in carica?
QUI FACIT VERITATEM VENIT AD LUCEM (Gv 3,21a) 
Antonio Pompili ha scritto:Giuste osservazioni.
Ma non ne farei soltanto una questione storica, per cui in passato non c'era l'emeritato.
La questione per i vescovi è addirittura di base sacramentale: se uno entra nell'Ordine Episcopale vi resta anche alla cessazione del suo ufficio.
Non c'è pertanto ragione che cambino gli ornamenti dello stemma.
GioCG ha scritto:... gli Arcivescovi che, sacramentalmente, sono vescovi come tutti gli altri ma, canonicamente, hanno un munus più importante, perché guidano o sono titolari di una diocesi più importante ...
QUI FACIT VERITATEM VENIT AD LUCEM (Gv 3,21a) 
Guido5 ha scritto:GioCG ha scritto:... gli Arcivescovi che, sacramentalmente, sono vescovi come tutti gli altri ma, canonicamente, hanno un munus più importante, perché guidano o sono titolari di una diocesi più importante ...
non è esatto che gli arcivescovi siano alla guida (o titolari) di diocesi "più importanti": ce ne sono "ad personam" e sono arcivescovi, per esempio, i Nunzi apostolici, i segretari delle Congregazioni della Curia romana... Sono tutti casi in cui l'importanza della diocesi o della sede titolare ha un peso nullo di fronte alla persona o all'incarico.
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