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Guido5 ha scritto:Caro Conti,
t'é rason, hai ragione: ho scoperto il sito oggi e non ho avuto modo di leggere tutti i messaggi.
Non si preoccupi, caro Guido5, come avrà capito il mio non era un rimprovero (...figuriamoci... poi... da me...), ho colto l'occasione del suo interessante intervento per fare il punto sull'interesse che ha suscitato questa importante vicenda in queso nostro Forum.
Ho cominciato a ragionare sullo stemma il 21 aprile quando sul sito internet del Vaticano ho visto che usavano (e usano ancora!) lo stemma di Ratzinger cardinale-arcivescovo. Ho segnalato le mie perplessita' ma aspetto ancora una risposta... Cordialmente

Guido5 ha scritto:...(omissis)...il card. Ratzinger si e' identificato con l'orso e non con la conchiglia.
Stando allo stemma che egli usò nel 1977 come Cardinale Arcivescovo di Monaco, i suoi emblemi personali erano però entrambi.
Non si vede poi il perche' della "testa di moro" che contraddistingue gli arcivescovi di München und Freising, diocesi lasciata il 15 febbraio 1982. E' ben vero che, diventato cardinale di Curia, Ratzinger non ha cambiato lo stemma, ma adesso e' vescovo di Roma ... e il suo predecessore a Monaco, card. Doepfner, trasferito da Berlino, non si e' portato dietro il l'inquartato della diocesi precedente.
Questa osservazione è correttissima.
Su un centinaio di stemmi pontifici non frutto di fantasia, solo quelli di tre patriarchi di Venezia (Pio X, poi Giovanni XXIII e Giovanni Paolo I) hanno mantenuto infatti il leone di San Marco mentre altri quattro papi hanno inquartato l'arma personale con quella dell'ordine religioso da cui provenivano.
Tutti quanti araldicamente sbagliando.
Lo dice chiaramente l'arcivescovo Bruno Bernard Heim, morto il 18 marzo 2003 e autore degli stemmi di Giovanni XXIII, Paolo VI, Giovanni Paolo I e Giovanni Paolo II, nel volume ''L'araldica nella Chiesa cattolica'' (Libreria editrice vaticana, 2000) un libro che, stranamente, tutti sembrano ignorare.
Noi lo conosciamo bene, e per questo condividiamo in pieno le perplessità che stai esprimendo.
Se proprio si voleva ricordare la Baviera (oltretutto papa Benedetto XVI e' nato in diocesi di Passau) ci si poteva orientare sull'azzurro e sull'argento. Gia' cosi' qualcosa sarebbe cambiato in meglio ma sarebbe stato preferibile qualcosa di ancora piu' semplice, per esempio: "D'azzurro all'orso d'oro linguato e con la soma di rosso legata di nero; al capo d'argento caricato di tre conchiglie d'azzurro"...(omissis)...
si arriva in cieloantonio_conti ha scritto:...(omissis)...Secondo me il disegnatore ha semplicemente ruotato l'orso passante per meglio collocarlo nell'arma...
Forse...![]()
vedremo eventuali nuovi disegni e nuove precisazioni sull'argomento. Rinnovando il benvenuto, la saluto
cordialmente
Antonio Conti
si arriva in cieloFranz Joseph von Trotta ha scritto:...(omissis)...Credo che il caro Arcivescovo avrebbe gettato dalla finestra matite e colori e si sarebbe votato al silenzio piuttosto che consigliare e indirizzare il nuovo pontefice su un esito così clamoroso, inopportuno, e alla prova dei fatti, problematico, e posso immaginare le sferzanti battute di cui era capace, a commento del suddetto ibrido...(omissis)...
si arriva in cieloFra’ Eusanio ha scritto:...più che altro, ci piacerebbe conoscere subito i "retroscena" della genesi di codesto nuovissimo stemma, senza attendere che un futuro epigono di Mons. Heim ce lo pubblichi chissà quando su qualche libro!

Karl von Blaas ha scritto:Ora mi domando, se è vero che il Triregno rimarrà simbolo della Santa Sede (e dunque delle Prefetture, Congregazioni, Nunziature etc...), su quale testa esso poggerà visto che quella del Santo Padre è già copertadalla mitria?
Con cordialità

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