Egregi Sodali,
in effetti, piuttosto che
parlante l'arma di Montopoli andrebbe definita
agalmonica, per allinearsi all'
Enciclopedia Araldico-Cavalleresca del Crollalanza (però non ingolfiamoci troppo nelle definizioni, ciò che conta è la sostanza: oggi la chiameremmo
rebus, con terminologia enigmistica). Condivido in pieno l'affermazione di Messanensis (

grazie del benvenuto; per l'
ottimo mi sto ancora attrezzando...

): certo lo stemma è stato creato a dispetto della vera origine toponomastica, ma mi sembra che è venuto benissimo. É facile, significativo, originale e chiaro: che volere di più? Se i creatori di quest'arma avessero tenuto conto delle vicende storiche (ottimamente riassunte da Sebpasq) ne sarebbe forse venuto fuori uno stemma civico del filone classicheggiante, come ce ne sono tanti (o troppi?).
Saluti cordiali a tutti
Bene

valete