Tutela giuridica dello stemma

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Messaggioda L.A.S. » sabato 15 dicembre 2007, 15:40

Gotha ha scritto:Ho provato a contattarli e gentilmente mi hanno chiesto un aiuto per avere maggiori notizie sul Palazzo. Ok, ma per quanto riguarda lo stemma?
grazie ancora


Premetto che vado a "naso", non essendo un esperto della materia. Ma penso che, nel caso specifico, a meno che lo stemma non sia utilizzato per "nobilitare" altri cognomi e dunque a meno che vengano con esso identificati altri "casati", non si possa fare molto...Si potrebbe, e questo ritengo che sia cosa del tutto legittima, oltre che storicamente corretta, far specificare nella didascalia che lo stemma è della famiglia "tal dei tali"...Per il resto la destinazione del palazzo, con tutto quello che pertiene ad esso, stemma compreso, è dell'attuale proprietario.
Cordialmente,
Lorenzo
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Messaggioda RFVS » sabato 15 dicembre 2007, 15:50

mi sa che Lorenzo ha proprio ragione... :?
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Messaggioda Guido5 » sabato 15 dicembre 2007, 16:26

Alessio Bruno Bedini ha scritto:...registrarlo in Italia come logo

Cioè, dal punto di vista tecnico-giuridico, depositarlo (o brevettarlo) come "marchio d'impresa", ma non la vedo davvero facile... Per esempio, è dimostrabile un uso esclusivo a livello mondiale? Di "proprietà letteraria artistica o scientifica" non credo che si possa parlare. Forse si potrebbe discutere sulla "proprietà scientifica" nel senso di "storica", ma fra un secolo, forse, saremmo alle porte della Corte di cassazione...

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Messaggioda Alessio Bruno Bedini » sabato 15 dicembre 2007, 17:27

Guido5 ha scritto:Cioè, dal punto di vista tecnico-giuridico, depositarlo (o brevettarlo) come "marchio d'impresa", ma non la vedo davvero facile... Per esempio, è dimostrabile un uso esclusivo a livello mondiale? Di "proprietà letteraria artistica o scientifica" non credo che si possa parlare. Forse si potrebbe discutere sulla "proprietà scientifica" nel senso di "storica", ma fra un secolo, forse, saremmo alle porte della Corte di cassazione...

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Dipende da quanto si spende in avvocati e dalla resistenza dei nostri oppositori :wink:

Non credo che sia tanto facile rubare il "baffo" della nike o la "m" della MacDonald's :roll:
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Messaggioda Elassar » domenica 16 dicembre 2007, 10:04

L.A.S. ha scritto:Premetto che vado a "naso", non essendo un esperto della materia. Ma penso che, nel caso specifico, a meno che lo stemma non sia utilizzato per "nobilitare" altri cognomi e dunque a meno che vengano con esso identificati altri "casati", non si possa fare molto...Si potrebbe, e questo ritengo che sia cosa del tutto legittima, oltre che storicamente corretta, far specificare nella didascalia che lo stemma è della famiglia "tal dei tali"...Per il resto la destinazione del palazzo, con tutto quello che pertiene ad esso, stemma compreso, è dell'attuale proprietario.
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Concordo. Anche perché, come detto, gli attuali proprietari possono fotografare e pubblicizzare liberamente una pertinenza del palazzo (lo stemma) essendone i proprietari.
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Messaggioda AndreaSperelli » domenica 16 dicembre 2007, 11:34

Non si deve cruciare più di tanto per questa faccenda, consideri che in questo modo il palazzo della sua famiglia vivrà nuovamente. Visto che la legge italiana non tutela gli stemmi, un azione legale sarebbe inconcludente, e le farebbe perdere molto denaro. La scelta migliore è forse quella di entrare in accordo con la società proprietaria del palazzo, e fare in modo che sul sito venga pubblicata anche la storia della sua famiglia (seppur in modo parziale e legata al palazzo), in modo che chi entri in tale palazzo, vendendo il suo stemma, non lo consideri semplicemente un elemento decorativo.

Saluti,
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Messaggioda GENS VALERIA » domenica 16 dicembre 2007, 13:06

Guido5 ha scritto:
Alessio Bruno Bedini ha scritto:...registrarlo in Italia come logo

Cioè, dal punto di vista tecnico-giuridico, depositarlo (o brevettarlo) come "marchio d'impresa", ma non la vedo davvero facile... Per esempio, è dimostrabile un uso esclusivo a livello mondiale? Di "proprietà letteraria artistica o scientifica" non credo che si possa parlare. Forse si potrebbe discutere sulla "proprietà scientifica" nel senso di "storica", ma fra un secolo, forse, saremmo alle porte della Corte di cassazione...

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Mi risulta che Emanuele Filiberto di Savoia abbia fatto depositare ( o brevettare ) il proprio stemma , con tanto di lambello .
Infatti ha creato una marca esclusiva (e mi dicono costosa ) di abbigliamento - prèt-à- porter- .
In questo caso , essendo un 'operazione meramente commerciale , lo stemma diventa una " griffe " e come tale viene giustamente legalmente tutelata.


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Messaggioda Gotha » domenica 16 dicembre 2007, 15:48

AndreaSperelli ha scritto:Non si deve cruciare più di tanto per questa faccenda, consideri che in questo modo il palazzo della sua famiglia vivrà nuovamente. Visto che la legge italiana non tutela gli stemmi, un azione legale sarebbe inconcludente, e le farebbe perdere molto denaro. La scelta migliore è forse quella di entrare in accordo con la società proprietaria del palazzo, e fare in modo che sul sito venga pubblicata anche la storia della sua famiglia (seppur in modo parziale e legata al palazzo), in modo che chi entri in tale palazzo, vendendo il suo stemma, non lo consideri semplicemente un elemento decorativo.

Saluti,
A.S.


quello che dite è giusto. Non essendo ancora stato attivato il sito, non so nemmeno come utilizzeranno lo stemma. Ciò non esula dal fatto che comunque sia un appropriazione indebita. Non credo che se qualcuno pubblicizzi negozi, attivita commerciali ecc con lo stemma dei Savoia, non rischi poi di andare incotro a qualche azione legale.
Culturalmente parlando, invece, sono molto contento che ora il Palazzo venga utilizzato per eventi ed attività culturali piuttosto che lasciato alla balia del tempo e della decadenza
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Messaggioda L.A.S. » domenica 16 dicembre 2007, 18:02

Gotha ha scritto:quello che dite è giusto. Non essendo ancora stato attivato il sito, non so nemmeno come utilizzeranno lo stemma. Ciò non esula dal fatto che comunque sia un appropriazione indebita. Non credo che se qualcuno pubblicizzi negozi, attivita commerciali ecc con lo stemma dei Savoia, non rischi poi di andare incotro a qualche azione legale.


E' comprensibile il timore...Ma non credo che parte del suo stemma rischi di finire a vita in tv, per fare un esempio, come quello dei visconti di Modrone.. :) In ogni caso, nell'attesa, conviene, come è stato detto sopra, tenersi in buoni rapporti con i proprietari e verificare l'eventuale utilizzo dello stemma nell'ambito del sito, magari pregandoli di precisare sempre l'appartenenza. Mi pare che la richiesta da parte loro di notizie sulla storia della famiglia sia un buon segno...

Lorenzo
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Messaggioda AndreaSperelli » domenica 16 dicembre 2007, 19:34

GENS VALERIA ha scritto:
Mi risulta che Emanuele Filiberto di Savoia abbia fatto depositare ( o brevettare ) il proprio stemma , con tanto di lambello .
Infatti ha creato una marca esclusiva (e mi dicono costosa ) di abbigliamento - prèt-à- porter- .
In questo caso , essendo un 'operazione meramente commerciale , lo stemma diventa una " griffe " e come tale viene giustamente legalmente tutelata.

Sergio


E' giunto sino al prêt-à-porter ? a dire il vero ne dubito, visto che troverebbe troppa concorrenza e non ha alcuna esperienza in merito. So invece che ha prodotto felpe (come quelle della FIAT)...tra l'altro di cattivo gusto, ma sono già state vendute tutte!

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Per gli interessati: su ebay si trova a 149 euro...sul forum di alleanza monarchica dicono che i ricavi andranno in beneficenza e che la felpa è molto bella...mah :wink:
Ultima modifica di AndreaSperelli il domenica 16 dicembre 2007, 23:15, modificato 1 volta in totale.
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Messaggioda GENS VALERIA » domenica 16 dicembre 2007, 19:56

Queste felpe vanno veramente a ruba, :shock:
E' sparita anche quella che hai pubblicato appena qui sopra !
:) Sergio
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Messaggioda GPF » domenica 16 dicembre 2007, 20:32

Io so che inoltre Emanuele Filiberto ha firmato una linea di occhiali da sole che sulla stanghetta portano una corona stilizzata in argento...
ne foedar moriar
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Messaggioda Alessio Bruno Bedini » domenica 16 dicembre 2007, 21:02

La felpa con lo stemma sa tanto di livrea :lol:

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Messaggioda Maramaldo » domenica 20 gennaio 2008, 1:09

Sono più di in ritardo di un Intercity sulla TO/MI, ma:
Alessio Bruno Bedini ha scritto:La felpa con lo stemma sa tanto di livrea :lol:

scusate, sono cinque minuti che rido a pensare ai doviziosi trend setter/retriever/sharpei che pagano per travestirsi da lacchè...
:mrgreen:
Ok, chiudo e vado a punirmi. Ciao :D


Antonio
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