Gent.mo sig. Nino,
nessun tedio, anzi, ogni tanto approcciare la Storia e l'Araldica con una boccata di aria goliardica fa bene a tutti...
Sulla "nobiltà" dell'orinale non vi è stato mai alcun dubbio, almeno non credo in questo forum.
Del resto anche la letteratura al riguardo non manca, anzi è antica e illustre...
Negli inventari di alcuni notai savonesi del XV e XVI secolo si descrivono
"gli orinalia" (orinali da esame delle orine), ben distinti dai
"ciati de orina" , ossia da camera da letto.
Inoltre il Boccaccio nel Decameron, alla ottava giornata, novella nona, testimonia:
Omissis... "Bruno, parendogli star bene, acciò che ingrato non paresse di questo onor fattogli dal medico,
gli aveva dipinto nella sala sua la quaresima e uno agnus dei all'entrar della camera e
sopra l'uscio della via uno orinale, acciò che coloro che avessero del suo consiglio bisogno il sapessero riconoscere dagli altri;"....Omissis
Ecco, alla luce di questa letteratura illustre, credo che bisognerebbe fare un distinguo preciso su quale tipo di orinali fosse caricato sullo scudo da lei citato.
Questa distinzione sarebbe interessante per capire se l'arma parlante, riferita al Casato Orinali

, ha origini dall'esercizio diretto della professione medica, oppure se trae i natali da problemi di salute di qualche avo della famiglia (che avrebbe dovuto, in questo caso, sottoporre le orine all'esame del medico).
O, ancora, se tale derivazione onomastica sia dovuta a una eventuale collezione e/o particolare pregio degli orinali posseduti nelle camere da letto, ad uso esclusivamente di "servizio" privato.
Sul termine "Coglione", va detto che Bartolomeo Colleoni già nel pieno 1400 fu il primo della casata a voler caricare le gonadi sulla insegna gentilizia.
Difatti il Capitano di Ventura era notoriamente ben dotato di attributi virili, e questo per lui era un vanto. Il suo primo biografo, un certo Pietro Spino, nel 1569 scrive:
"Vita e fatti dell'eccellente capitano di guerra Bartolomeo Coglione"
Ora, il dubbio che più tormenta gli storici di ogni tempo è il seguente:
il Colleoni aveva innalzato i propri testicoli per vantare esclusivamente la propria virilità fisica?
Oppure già nel 1400 la perifrasi "avere i coglioni" significava essere forti e in gamba ( esattamente come per noi oggi)?????
Del resto il Motto che il Colleoni si scelse fu "BISOGNA"...Che lascia parecchi interrogativi sulla verità dell'allusione...
Inoltre l'illustre storico Ercole Ricotti, nei primi del 1900, purtroppo, fa di tutto per confondere le acque...E ci racconta ( lo cito testualmente):
" di capi di leone era formata la sua impresa gentilizia, conforme al nome del casato, che poi si corruppe in Colleoni"
Ecco, questo è senz'altro un esempio di moralismo moderno...
Cordialmente
MVC
P.S. In effetti è già un bel po' di tempo che la piacevole e utile abitudine di blasonare armi ( militari e non) con cadenza periodica è stata trascurata.
Per cui anche io mi unisco al suo appello. Anzi, se ha qualche preferenza non esiti a inserirla o a linkarla.