da MVC » venerdì 21 marzo 2003, 21:15
Gentile Conteschweinfurt,
per quanto concerne la bastardigia, in effetti la sbarra ( ma anche la banda) nera ne era uno dei simboli più usati.
Specialmente se scorciata, che non tocchi cioè gli angoli dello scudo.
A questo punto, però, va precisato che la bastardigia NON era necessariamente un segno di infamia o di vergogna. Questa accezione negativa è di epoca tardo medievale e moderna, poichè in origine ( e fino al pieno Medioevo) dire "bastardo" equivaleva semplicemente a dire
figlio NATURALE.
Si hanno esempi di Signorie ereditate da figli naturali non legittimi ( tenga, però, conto che la Signoria, specie se di Banno o Territoriale era un' entità
del tutto slegata dalle concessioni regie e dagli obblighi fedudali, e dunque
la famiglia Signorile era molto più allargata di quanto fossero quelle titolate feudali).
E perfino il Normanno della battaglia di Hastings, Guglielmo il Conquistatore, detto anche il Bastardo, si firmava a volte proprio con quest'ultima parola. Parola che a noi può sembrare offensiva, ma che indicava comunque una paternità illustre.
Cosa ben diversa, invece, sono altri segni di infamia vera e propria ( lo scudo capovolto o l'elmo volto a sinistra,ecc. ma essi indicavano delitti, empietà, fellonia, disonore verso i genitori ecc.).
Premesso ciò, per lo stemma che lei descrive, (quello bandato di nero), si tratta di un esempio evidente di arma personale, ancorchè riconducibile ad una stessa Casata.
E dunque la presenza di un secondo stemma ( che potrebbe essere quello familiare) di per sè potrebbe significare molto poco.
Per appurare se lei discende direttamente dal titolare di questo stemma bandato, credo sarebbe il caso di svolgere una ricerca genealogica, partendo dal suo diretto ascendente più lontano di cui è CERTO, e risalire indietro per vedere se si imbatte in questo antenato "Illegittimo".
Ricerca che andrebbe fatta ( a prescindere dai registri e titoli nobiliari) nei registri parrocchiali, in quelli della Curia, negli Archivi di stato, in quelli storici comunali ecc.
La condizione essenziale, però, è quella di conoscere il nome di questo suo eventuale antenato e il periodo nel quale è vissuto.
Per i Campi degli astri, mi associo al gent.mo Sig. Messanensis nel confermare che non vi è alcuna regola ( salvo quella della sovrapposizione, ovviamente)
Cordialmente
MVC